Che cosa è Flyby

torna alla homepage di Flyby

Flyby è un semplice programma che simula, per l'appunto, un flyby tra un corpo celeste (pianeta, stella, asteroide, ecc.) e una piccola sonda spaziale. Sviluppato in Visual Basic da Luca Ravenni e Alessandro Marchini, il programma è freeware e disponibile all'interno di questo sito. Qui sotto ne è mostrata una schermata di esempio che illustra il flyby più "classico": quello utilizzato per incrementare la velocità di una sonda.

Schermata di esempio del programma Flyby

Come funziona

Per partire, occorre fissare le condizioni iniziali. In particolare, del pianeta si può fissare la massa, la "X iniziale" (la posizione sull'asse x), la "Velocità" (la velocità iniziale lungo l'asse x) e la "Sfera infl." (il raggio della sfera, centrata sul pianeta, in cui la sonda risente in maniera predominante dell'influenza gravitazionale del pianeta). Della sonda, che si assume di massa trascurabile rispetto a quella del pianeta, si può invece fissare la "X iniziale", la "Y iniziale", la "Vel. X" e la "Vel. Y" (cioè posizione e velocità iniziali lungo gli assi x e y).

All'interno del programma, comunque, a scopo dimostrativo sono già inserite le condizioni iniziali relative ad alcune particolari simulazioni. Per dare inizio alla loro esecuzione, basta scegliere il caso che più ci interessa dal menù a tendina "Dati predefiniti" e, dopo aver eventualmente selezionato la "Velocità di animazione" (min, media o max), cliccare su "Avvia". La simulazione può essere interrotta in qualunque momento con "Interrompi", dopodichè la si può riprendere oppure ripetere daccapo con diversi parametri. 

Come risultato dei calcoli, vengono monitorati alcuni parametri relativi alla sonda: la "Distanza" (la distanza istantanea sonda-pianeta), il "Mod. vel." (la velocità istantanea della sonda, in modulo) e il "Guadagno" (il guadagno di velocità della sonda rispetto alla velocità iniziale). Per ragioni pratiche, si è scelta come unità di misura delle distanze il numero di pixel sulla schermata del programma, che appare indicato lungo gli assi x e y. Di conseguenza, tutte le altre unità di misura risultano chiaramente arbitrarie.


Alcune osservazioni


Introduzione al volo spaziale  Copyright © 2000 Osservatorio Astronomico Torre Luciana. Tutti i diritti riservati  Alcune simulazioni particolari