Che cosa è Flyby |
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All'interno del programma, comunque, a scopo dimostrativo sono già inserite le condizioni iniziali relative ad alcune particolari simulazioni. Per dare inizio alla loro esecuzione, basta scegliere il caso che più ci interessa dal menù a tendina "Dati predefiniti" e, dopo aver eventualmente selezionato la "Velocità di animazione" (min, media o max), cliccare su "Avvia". La simulazione può essere interrotta in qualunque momento con "Interrompi", dopodichè la si può riprendere oppure ripetere daccapo con diversi parametri.
Come risultato dei calcoli, vengono monitorati alcuni parametri relativi alla sonda: la "Distanza" (la distanza istantanea sonda-pianeta), il "Mod. vel." (la velocità istantanea della sonda, in modulo) e il "Guadagno" (il guadagno di velocità della sonda rispetto alla velocità iniziale). Per ragioni pratiche, si è scelta come unità di misura delle distanze il numero di pixel sulla schermata del programma, che appare indicato lungo gli assi x e y. Di conseguenza, tutte le altre unità di misura risultano chiaramente arbitrarie.
La porzione di orbita percorsa dal pianeta durante l'interazione con la sonda è così breve che tale tratto può ben essere considerato rettilineo. Lo stesso discorso vale per la traiettoria della sonda. Prima di incontrare il pianeta, la sonda si muove nello spazio influenzata solamente dalla forza di attrazione solare. La sua traiettoria è quindi una conica, ma al momento dell'entrata nella sfera di influenza del pianeta il suo moto può essere tranquillamente considerato rettilineo uniforme.
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