CONCETTA MARIA CRISOSTAMO
a.a. 2009-2010, II ANNO DI DOTTORATO
RELAZIONE ANNUALE 2008/09
Il dottorato ha avuto inizio con l’incontro avvenuto a Roma (1-2
ottobre) presso Gli Stati Generali Dell’Editoria 2008 –
Complesso Monumentale del San Michele a Ripa - dove si è
tenuto il convegno “Scommettiamo sui giovani”, quale
occasione di riflessione e di confronto con la società italiana
che non sottovaluti il valore politico, una politica per il libro
mirata alla qualità dell’istruzione e di sostegno alle
biblioteche, alle librerie, alla promozione culturale, alla funzione
educativa del libro, all’innovazione, agli autori e al
diritto d’autore.
Una politica per il futuro: I giovani. Gli Stati Generali finiscono con
l’essere l’occasione per fare il punto sull’universo
economico e culturale. Il libro dunque un patrimonio di risorse.
I corsi con frequenza obbligatoria della scuola di dottorato sono
iniziati il giorno 6 ottobre 2008 ad Arezzo presso il Laboratorio
di lettura e scrittura- Università di Siena –
Sono stati proposti i seguenti argomenti: Sociologia dell’arte e
della letteratura - Teoria e storia dei generi letterari – Teoria
e critica della letteratura.
Durante questo primo anno alla scuola di dottorato ho svolto attività di laboratorio presso la sede di Arezzo.
Mi sono impegnata nell’acquisizione e/o
perfezionamento di fondamentali competenze: Uso del MAC OS X
versione 10.5, competenze nella scansione e successiva lavorazione di
immagini e scrittura, HTML, Firefox, Mail, Skype, Adobe Acrobate
Professional, Adobe Photoshop, Microsoft Word, Microsoft powerpoint,
Microsoft Excell.
In occasione della visita del ministro Sandro Bondi ad Aversa i
professori Rak e Lombardi mi hanno chiesto di presentarmi a lui e poi
di scrivere un reportage che è stato pubblicato sulla rivista
“Imago litterary”.
Ho dunque preso contatti con: Ufficio stampa- Ufficio relazioni
del seminario- Ufficio del sindaco- Monsignor Mario Milano- Sen.
Giuliano Nicola- Giunta comunale
Pubblicazione:
Reportage: «Aversa deve essere valorizzata : solo la cultura puo’ combattere la camorra».
Libri studiati:
Lettura e letteratura di C. Lombardi
Logica della fiaba di M. Rak
Da Cenerentola a Cappuccetto rosso di M. Rak
Mercato e romanzo a cura di M. Rak
Manuale di semiotica del testo(settore di critica let. e letterature comparate)
Lettura consigliata: “Il Maestro e Margherita” di Bulgakov- Garzanti.
L’Osservatorio permanente Europeo sulla lettura diretto dal prof.
M. Rak ha proposto l’ evento: Premio Giuseppe Castaldo presso
Chiesa di Santa Caterina Napoli- Contatti: Responsabili e organizzatori
dell’evento e delle attività culturali.
Si è svolto a Roma presso Università di Tor Vergata-
Facoltà di Let. e Fil.- il Seminario dottorale: “Modelli
della rappresentazione delle statistiche”.
Mi sono recata all’università degli Studi di Siena presso
la Direzione Amministrativa per discutere di attività di
laboratorio e interventi tecnici da parte di personale specializzato.
Contatti presi con il Segretario del Comitato Pari Opportunità.
Sono molto interessanti i Seminari dottorali organizzati dalla Scuola
di dottorato a Roma presso Università “La Sapienza”:
‰õ¢ Convegno “Immagini dal mondo. Cinema, Rappresentazione,Verità”.
‰õ¢ Convegno “ Morsi di
paura Anatomia di un mito dell’immaginario collettivo”.
‰õ¢ La Scuola presenta il
lavoro programmato per il PRIN e gira il documentario sull'evento.
L’Osservatorio Permanente Europeo sulla lettura diretto dal prof.
M. Rak propone il seguente evento: Conferenza stampa “ Piu' libri
Piu' liberi 2008” (In occasione della Manifestazione che si
terrà il 5-8/12/2008). Mi sono recata a Roma, Tempio
di Adriano in Piazza di Pietra.
A Roma il 5/12/2008 nel Palazzo dei Congressi Eur si è svolta la
Manifestazione “Piu’ libri Piu’ liberi”.
Un’occasione in cui discutere dei problemi che il settore della
piccola e media impresa editoriale si trova quotidianamente ad
affrontare sia nel suo essere impresa che nel suo svilupparsi e
crescere, nel suo confrontarsi con le profonde trasformazioni che
riguardano il mercato, i canali di vendita e il raffronto tra i vecchi
e i nuovi media.
Sono stata convocata per programmare e iniziare a lavorare per un’importante ricerca: “LETTURA E DISABILITA”.
Questa esperienza si è rivelata molto interessante e formativa
perché collaboro con un gruppo di ricerca per la pubblicazione
del libro, “ la lettura e i disabili”; è
fondamentale confrontarsi e comunicare idee, esperienze e
conoscenze . La ricerca nella quale sono costantemente impegnata, mi ha
permesso di approfondire la conoscenza di leggi che tutelano e
integrano nella società i portatori di disabilità e la
conoscenza di statistiche che forniscono un quadro completo della
percentuale di disabili in Italia. L’importanza e la funzione
delle associazioni che tutelano i diritti dei disabili. “La
lettura e i disabili”, è una ricerca impegnativa
perché comprende specifiche conoscenze. Ho avuto la
possibilità di contattare persone affette da disabilità
che hanno fornito utili informazioni sulla possibilità di
leggere e studiare ,anche, se vi sono evidenti problemi visivi, grazie
a strumenti informatici; è stato fondamentale individuare enti e
associazioni per ottenere informazioni sull’uso degli strumenti,
sulla normativa che tutela i disabili e sulla formazione di insegnanti
e operatori sociali. Gli incontri mensili con la coordinatrice del
gruppo hanno consentito lo scambio di idee e di informazioni importanti
e di organizzare il lavoro ancora da svolgere. Al fine di conoscere a
livello nazionale se vi è l’utilizzo dei media da parte
dei disabili, verrà somministrato un questionario alle persone
“in difficoltà”, pertanto è stato
creato un database contenente indirizzi di associazioni nazionali che
dovranno aiutarci nella distribuzione del materiale ai
centri di accoglienza. Il mio impegno si è concentrato
principalmente sulla realizzazione dell’indirizzario grazie al
quale sono state individuate le associazioni nazionali, suddivise
successivamente in categorie, utili al nostro lavoro di ricerca e
all’invio dei questionari on line. Sono state selezionate dal
database N. 30 associazioni e poi da me contattate.
Inoltre con assiduo impegno, è migliorata la conoscenza
dell’html e dell’ Nvu, un programma che utilizzo per
scrivere le recensioni. La più recente pubblicazione sulla
rivista on line “Imago litterary” è stata la
recensione del libro di J. Coe, “Questa notte mi ha aperto gli
occhi”.
Mi sono impegnata anche nelle pubbliche relazioni , realizzando e
proponendo un progetto culturale al comune della mia città,
quindi, sono tuttora impegnata in pubbliche relazioni e a prendere
contatti con assessori per la discussione e approvazione del
progetto.
Il successivo trimestre ho aggiornato il database utile per contattare
la associazioni e quindi per la ricerca “La lettura e i
disabili”.
Sono stati più frequenti gli incontri con il gruppo di
ricerca per collaborare e confrontarsi, rispettando gli
obiettivi prefissati.
Ho, quindi, parlato con i referenti delle associazioni selezionate e la
maggior parte di essi si è mostrato disponibile alla
distribuzione del materiale presso i centri di accoglienza; sono stati
inviati i questionari e una lettera di presentazione alle associazioni
nazionali e nel corso di questi mesi periodicamente ho contattato tutti
gli enti per conoscere tempi, modi di distribuzione e raccolta del
materiale.
Alcune associazioni hanno già inviato i questionari
compilati, sia tramite email sia tramite posta, i contatti continuano
per ottenere che anche gli enti che non sono stati puntuali nella
consegna, inviino il materiale in tempo opportuno ed altre nove
associazioni selezionate sono state da me contattate per ottenere i
risultati prefissati.
Ho seguito con molto interesse i Seminari dottorali che si sono tenuti
presso l’Università di Tor Vergata nel corso di laurea
magistrale in informazione e sistemi editoriali "Accademie, ricerca
scientifica e passatempo a Napoli nel primo Seicento"(1/04/09); presso
l’Università di Siena sede di Arezzo, laboratorio di
lettura e scrittura, sul tema “la lettura e i disabili”e
“il romanzo e lettura”(20/04/09); infine “libri e
internet” (17/06/09) presso l’ Università di Tor
Vergata.
Ho curato parte dell’ufficio stampa per conto del prof. Michele
Rak riguardante i conferenzieri che sono intervenuti nella
“XXIX ANNUAL CONFERENCE May 2009St. John’s University,
Manhattan Campus 101 Murray St New York, NY 10007”.
Ho preso contatti con i direttori di riviste “Io donna” e “Repubblica delle donne”.
Ho svolto attività di laboratorio presso “ il laboratorio di lettura e scrittura” di Arezzo.
Ho studiato e approfondito le conoscenze di critica letteraria e dei
testi grazie ai libri consigliati: Sociologia della letteratura di
Mario Cimini; Introduzione alla Sociologia dell’arte a cura di
Carlo Bordoni; il saggio “Oltre la città del libro”
a cura di Giovanna Zaganelli.
Ho, inoltre, preso contatti con i referenti del comune di Aversa -
l’Assessore alla Pubblica Istruzione e l’Assessore alla
Cultura - per l’approvazione del progetto “Lettura nelle
scuole di Aversa”; gli assessori sono rimasti soddisfatti del
lavoro presentato ed hanno deciso di approvare e di diffondere le
attività di progetto nelle scuole aversane.
La ricerca “ Lettura e disabili” viene svolta con costante
interesse e impegno, infatti, ho contattato i referenti nazionali
per ottenere conferma della ricezione dell’informativa e
dell’invio all’indirizzo e-mail, indicato nella lettera di
presentazione, da parte di quelle associazioni che devono ancora
inviare a noi i questionari compilati dai disabili accolti presso
centri e sezioni regionali. Alcune associazioni hanno preferito
la spedizione postale.
Si è poi deciso di selezionare e contattare nuove
associazioni nazionali, dando priorità a quelle che accolgono i
disabili presso la sede nazionale, per ottenere un numero
sufficiente di questionari sulla lettura. Una gran parte di
questionari è pervenuta a noi tramite posta elettronica e
una parte è arrivata direttamente in laboratorio di
lettura e scrittura - Università di Siena- sede di Arezzo . Per
quanto riguarda i restanti questionari perverranno a noi entro il
30 settembre 2009.
In data 20 luglio2009 mi sono recata a Roma presso la sede della
Fondazione CRUI dove si è svolto un corso di formazione:
Competenze per Sviluppare ed Orientare la Ricerca : Come realizzare
eccellenti percorsi di ricerca. E’ stato molto utile per
capire come affrontare un percorso o una carriera di ricerca.
Un percorso di natura modulare sviluppato per far comprendere cosa
significa essere un ricercatore, che cosa è la ricerca, quali
sono le peculiarità professionali di un percorso di ricerca,
come impostare, affrontare e svolgere attività di ricerca,
quali le attitudini comportamentali, come valutare e gestire le
attività di ricerca, come comunicare e disseminare i risultati
della ricerca.
I punti salienti del percorso formativo sono stati:
• Introduzione al corso
• Destinatari
• Obiettivi del modulo formativo
• Comprendere la ricerca
• Essere ricercatore tra professione e arte
• Il Dottorato Di Ricerca: Struttura e caratteristiche
• Definire e sviluppare un percorso di ricerca
• Comunicare la ricerca
Si è rivelato formativo perché ha fornito gli
strumenti per intraprendere l’ attività di ricerca,
necessario per lo sviluppo di una cultura della ricerca, per
rafforzare la consapevolezza dei giovani attori della ricerca
come motori dello sviluppo di nuove conoscenze e la
consapevolezza del ruolo di “catalizzatori dello sviluppo
socio-culturale ed economico-produttivo”.
RELAZIONE TRIMESTRALE: DICEMBRE - FEBBRAIO
1 dicembre 2009, tenuta la lezione dottorale La lettura per comunicare e progettare.
L'interesse verso la lettura e l'uso dei testi per la lettura, la
comprensione e la produzione nasce da un progetto educativo proposto al
comune di Aversa per le scuole di II grado.
5/12/2009, Roma, Fiera del libro, Eur, Palazzo dei Congressi: La
manutenzione del lettore. Festival e promozioni a confronto, Le letture
che verranno, a cura dell'Aie e dell'Osservatorio Permanente Europeo
sulla lettura.
13/1/2010, Riunione per La lettura dei disabili,
Università di Roma Tor Vergata: stato dei lavori e suddivisione
degli incarichi per l'acquisizione dei dati dai questionari (circa 600
quelli restituiti compilati); aggiornamento dell'indirizzario
(controllo degli indirizzi, aggiunta di sezioni che possano interessare
la ricerca).
In applicazione del regolamento interno del Dipartimento, è
stato necessario provvedere all'elezione di un dottorando in seno
al Consiglio di Dipartimento. In base all'art. 3 sono previsti
tre rappresentanti; dato che la terza rappresentante della sezione di
Filologia e Linguistica Germanica ha concluso il mandato, mi sono
proposta e sono stata eletta.
SETTEMBRE- NOVEMBRE 2009
Da leggere e recensire: M. Rak, Logica della fiaba, G. Zaganelli (ed.),
Oltre la città del libro, G. Vico, Scienza nuova, Claude
Levi-Strauss, Antropologia strutturale.
Per La lettura dei disabili: raccolta dei questionari, contatto dei
presidenti delle associazioni nazionali per ottenere l'invio degli
ultimi questionari, necessari per la raccolta dei dati;
nell’ambito della manifestazione OTTOBRE PIOVONO LIBRI primo
seminario dell’anno 2009/2010 presso il Laboratorio di lettura e
scrittura con la presentazione della Collana dell'Osservatorio
Permanente Europeo sulla Lettura (edizioni ScriptaWeb) con i volumi:
Sarah Bonciarelli, Editori, romanzi, comunicazione. Dati Italia,
2006-2008; Roberto Baldassari, Il mercato del libro. Dati Italia,
2006-2008;
Walter Ingrassia, Game Show. Format, logica e mercato. Dati Italia, 2006-2008.
13 ott. 2009 aula del Dipartimento di Studi filologici, linguistici e
letterari- Cattedra di Sociologia della comunicazione culturale,
Università di Roma Tor Vergata, G. Peresson, seminario Il
mercato del libro in Italia.
10 nov. 2009, Arezzo, Laboratorio di lettura e scrittura, A. Amendola: Correzione di bozze.
16 nov. 2009, Roma, Università Roma3, Centro di studi
Italo-francese, M. Rak, Immagini, racconti, finzioni, media e
società; Roma, P. zza di Pietra, Tempio di Adriano presentazione
della mostra Più libri, più liberi
Quest'anno è stata confermata la mia presenza in laboratorio limitata al periodo Ottobre-Dicembre 2009.
partecipazione ai seguenti seminari: Martedì 6 ottobre 2009
Seminario coordinato dal prof. Michele Rak, presso il Dipartimento di
Letterature Moderne e Scienze dei Linguaggi, durante il quale alcuni
dottori di ricerca hanno presentato le ultime pubblicazioni della
Collana dell'Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura: Editori, romanzi, comunicazione. Dati Italia, 2006-2008, di Sarah Bonciarelli; Il mercato del libro. Dati Italia, 2006-2008, di Roberto Baldassari; Game Show. Format, logica e mercato. Dati Italia, 2006-2008, di Walter Ingrassia. Mercoledì 14 ottobre 2009
Seminario dal titolo Il mercato del libro in Italia tenuto
dal dott. Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio Studi
– Associazione Italiana Editori (AIE). presso la cattedra
di Sociologia della comunicazione culturale del Corso di Laurea
Magistrale in Informazione e sistemi editoriali dell'Università
di Roma Tor Vergata.
Venerdì 16 Ottobre 2009
Seminario dal titolo Letture, lettori, lingue
presso la Facoltà di Lettere e filosofia di Roma Tre.
Hanno partecipato come relatori: Dott. Annarita Guidi, Prof. Maria
Catricalà, Prof. Roberto Baldassari, Prof. Michele Rak. Lunedì 16 novembre 2009
Seminario Internazionale organizzato dall’Università degli
Studi Roma Tre - Dipartimento di Scienze dell'Educazione, Immaginari: racconti, finzioni, media e società,
presso il Centro di studi Italo-Francesi. Hanno partecipato come
relatori diversi studiosi francesi e italiani, tra cui il Prof. Michele
Rak.
Giovedì 19 novembre 2009 Conferenza stampa di presentazione dell'ottava edizione della
Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più libri
più liberi a Roma, Tempio di Adriano, Piazza di Pietra.
Martedì 17 novembre 2009 Conduzione di un seminario
rivolto agli studenti del corso di laurea in Teoria e critica della
Letteratura: una sintesi del progetto di ricerca di dottorato e i primi
risultati dell'indagine Il libro alla radio (linguaggi, generi, ascolti).
L’incontro si è svolto presso la Facoltà di lettere
e filosofia di Arezzo, Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze
dei linguaggi, Laboratorio di lettura e scrittura.
LETTURE E RECENSIONI
Giambattista Vico, Scienza nuova
Claude Lévi-Strauss, Antropologia strutturale
LA PRESENZA IN
LABORATORIO DI LETTURA E SCRITTURA, PRESSO IL DIPARTIMENTO DI
LETTERATURE MODERNE E SCIENZE DEI LINGUAGGI DI AREZZO, È STATA
LIMITATA AL VENERDÌ.
*
MARIA CRISTINA LIGUORI Manoscritti e libri di villa Pignatelli a Napoli.
La vita sociale della Principessa Rosina Pignatelli (1869-1955)
Sono stati ultimati i paragrafi relativi alla descrizione della rubrica internazionale di indirizzi di Rosina Pignatelli.
La parte I della tesi si è aricchita di un paragrafo
riguardantel'educazione di Rosina Pignatelli, prendendo spunto dai
libri conservati nella sua biblioteca. Si è provveduto ad
organizzare una parte descrittiva riguardante la ricca collezione di
dischi di Rosina Pignatelli con una nota sui libretti musicali.
È terminata la scrittura della parte III relativa alla vita
sociale (ricevimenti, balli, concerti) con un paragrafo sulla moda e
l'immagine di Rosina Pignatelli sui giornali del tempo.
È in corso di stesura una raccolta di testi per fornire
riferimenti bibliografici riguardanti i vari aspetti del lungo periodo
di vita di Rosina Pignatelli ( storia, architettura, musica,
arte).
*
MARIA KRAVCHENKO
ANNO ACCADEMICO: 2009/2010
PARTECIPAZIONE A SEMINARI COME UDITORE
Presentazione del libro Disegni del XIX secolo,
Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, 10
dicembre 2009, organizzata dall’Ufficio Stampa della GAM, con il
presidente G.Cattaneo Incisa, il Direttore D. Eccher, l'A. Petrioli
Tofani, autrice del libro Inventario – I disegni – Uffizi,
Casa Editrice Olschki, 986, C.Sisi, ex-direttore della Galleria
d’Arte Moderna e della Galleria del Costume di Palazzo Pitti di
Firenze, conservatore della GAM ed autrice del libro presentato
Virginia Bertoni. Gli argomenti trattati: il lavoro di classificazione
e catalogazione delle opere che ha preceduto alla creazione del
libro, criteri di scelta del materiale, la struttura e la composizione
del libro.
- Per la pubblicazione nel Supplemento Letterario
dell’Università degli Studi di Siena
l’articolo sulla presentazione del libro Disegni del XIX secolo della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino tenuta presso La GAM il 10 dicembre 2009.
Il libro rappresenta il risultato della catalogazione e dello studio
del patrimonio del Gabinetto Disegni e Stampe, la collezione grafica
della GAM, “ufficializzata” nel 1965. E’ un catalogo
in 2 tomi, di 24,5cm x 31,2 cm, di 636 pagine ognuno e con 553 figure a
colori nel testo rappresenta circa quattrocento disegni e acquerelli
conservati nell’istituzione torinese e per la prima volta
ricostruisce la storia di una delle principali raccolte
d’arte moderna al livello nazionale. La scelta delle opere per la
pubblicazione, leggiamo nell’introduzione, era determinata
dall’intenzione di individuare una sorta di filo rosso nella
tradizione grafica dell’Ottocento: nel catalogo troviamo i fogli
esemplari per bellezza, per novità dell’linguaggio nel
contesto regionale. Gli artisti sono presentati in ordine cronologica
della data di nascita: si comincia con l’opera di Pier Giacomo
Palmieri (data di nascita il 1735) e si conclude con Leonardo Bistolfi
(data di nascita 1859). Il volume viene completato da vari appendici:
Prospetto dei principali acquisizioni del Gabinetto Disegni e Stampe,
Indice dei timbri, Indice delle filigrane, Bibliografia generale,
Indice dei nomi. Di particolare interesse è un altro
saggio, incluso nel volume: Declinazioni tecnico-linguistiche del
disegno italiano dal secolo Settecento al primo Novecento, sul corpus
grafico della GAM di Torino di P. G. Tordella, dedicato ai materiali,
strumenti e tecniche del disegno nel periodo a cui appartiene
cronologicamente la collezione della GAM.
- Per la pubblicazione sul sito web della Scuola di Dottorato in
Scienze del testo ho preparato la traduzione del saggio di prof.
Michele Rak Via dal Sonno. Eros e Psiche verso il Contemporaneo.
Da Canova a David in lingua russa. Il saggio fa parte del libro Oltre
la città del libro, a cura di Giovanna Zaganelli e rappresenta
una specie di interpretazione dell’opera di A. Canova -
scultura Amore e Psiche, Louvre, Parigi.
RICERCHE IN CORSO
Punto di partenza della ricerca è l’analisi comparata di tre traduzioni in italiano
dal punto di vista della linguistica e della traduttologia, argomento centrale della tesi di laurea presso
l’Università Statale di San Pietroburgo. Oltre alla
ricerca dei modi e delle varianti alternativi e più
“riusciti” della traduzione per i “passaggi”
più difficili per la traduzione e l’interpretazione,
verranno sviluppati diversi elementi “aggiuntivi”
(illustrazioni, commenti e risorse multimediali) per facilitare la
comprensione dell’opera e comunque per far percepire la sua
particolarità, “anima”, “nazione”.
*
AMALIA MARIA AMENDOLA dicembre 2009-febbraio 2010
Concluse le procedure per l’acquisto di due domini dei
quali viene curato l’aspetto grafico e tenuti aggiornati i
contenuti:
www.osservatoriolettura.eu,
www.michelerak.eu. Incarico dell’Università per stranieri di Perugia per la realizzazione del sito www.tipografielibrai.it
Un breve saggio scritto sul rapporto di Italo Calvino con il proprio corpo, Il cervello di Calvino, confluirà in un volume a cura di Fabio Pierangeli.
Convegni, manifestazioni, eventi, mostre:
- Fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi (Roma). In particolare, la conferenza La manutenzione del lettore: festival e promozioni della lettura a confronto.
Saggi sui testi
- Claude Lévi-Strauss, Antropologia strutturale, Milano, Net, 2002
- Michele Rak, Logica della fiaba, Milano, Bruno Mondadori, 2005
- Giambattista Vico, Principi di scienza nuova, in Opere, Milano, A. Mondadori, collana I meridiani, 1990
- Giovanna Zaganelli (a cura di), Oltre la città del libro. Cinque saggi sulla lettura, Milano, Lupetti, 2008
*
FRANCESCO GIUDICI
TRIMESTRE: dicembre 2009 – febbraio 2010
PARTECIPAZIONE A SEMINARI COME UDITORE:
I Media Plan per
l’entertainment, 22/01/2010, Roma – Luiss Business School,
La Pubblicità è un
mercato da tempo
sotto dimensionato (% spesa pubblicitaria vs
PIL) che
ha risentito pesantemente della congiuntura economica negativa. La Tv
recupera
il ruolo primario nel Media Mix pubblicitario
come già
in passato è accaduto durante i periodi di crisi del mercato, questa
volta però
dovendo fare i conti con Internet. Per di più il sistema televisivo è attualmente al centro di un cambiamento epocale,
che arriva
dopo più di vent’anni di duopolio del
sistema, con il
passaggio dal segnale analogico al digitale entro il 2012. I mezzi
digitali, in
controtendenza, crescono: oltre a Internet,
alle nuove
piattaforme televisive e alle forme innovative di OOH, nei prossimi anni
è
atteso anche lo sviluppo del mobile.
In un anno di forte
riduzione degli investimenti stimata attorno al 13%
il mix dei mezzi subisce un deciso cambiamento. Questa tendenza prodotta
dalla
congiuntura negativa potrebbe aver accelerato un cambio strutturale: la
tv si
consolida e torna a crescere grazie soprattutto alle novità che arrivano
con la
diffusione del digitale. La quota di Internet
malgrado
il rallentamento continua lasua
crescita, diventando il terzo mezzo dopo Tv e Stampa e avviandosi verso
il 10%
di quota nei prossimi 2 anni. La stampa, pur essendo ancora il secondomezzo per volume di
investimenti, è il mezzo che dimostra maggiore difficoltàperdendo circa 3 punti di share all’anno.
La crisi favorisce l’online
e penalizza la carta stampata.
RICERCHE IN CORSO:
Nel mese di Dicembre, per la Fiera Più Libri Più
Liberi e di
concerto con i membri dell’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura, realizzazione grafica della
brochure di
presentazione dell’OPE. Alla Fiera supporto ad Alessandro
Mancini nelle riprese del nuovo documentario e nella
realizzazione delle
interviste.
L’attività sulla tesi dottorale procede con la
lettura di
nuovi testi fra cui Nuovo Cinema Microcinema
– Un progetto sostenibile per il cinema
digitale italiano, ProductPlacement
(ANICA), Lo Stato delle Cosedi Ugo
Gregoretti, È tutto un altro
film di Casetti e Salvemini.
Ancora The Movie Business Handbook, di JasonSquire.
Dopo il primo capitolo della tesi, stesura della sezione dedicata alla distribuzione indipendente e al
marketing
dei prodotti culturali. Il prossimo testo è Open Widedi Bing,
sull’importanza del primo weekend di programmazione cinematografica in
USA e
non solo.
Le interviste a testimoni privilegiati hanno
riguardato, in
questo periodo, Nicola Maccanico di WarnerBros. Italia,
Roberto Proia di Moviemax,
Luigi De Laurentiis di Filmauro e federico
Pontiggia della Rivista del Cinematografo. Oltre
a
loro c’è stato un confronto più attento e duraturo con Claudia Bedogni, Acquisitions
Executive
di Cinecittà Luce.
Ho seguito l’intervento del Direttore Marketing
Universal,
Massimo Proietti, alla Luiss Business School circa i Media Plan
per i
prodotti dell’entertainment.
Le interviste saranno inserite nella tesi PhD con l’intento di affiancare alla dottrina Usa e
Italiana il pensiero e la prassi dei principali operatori del settore,
al fine
di garantire quella dose di attenzione
empirica che un
testo del genere richiede.
*
ROBERTO SEMPREBENE
Dicembre 2009 – Febbraio 2010
PARTECIPAZIONE A SEMINARI COME UDITORE:
CROSS-MEDIA # 4, 1 dicembre 2009, Roma, Cross-Media e LUISS, hanno
partecipato Pier Luigi Celli (Direttore Generale LUISS), Stefano
Rigoldi (Senior brand manager Ubisoft S.p.a.), Stefano Badessi
(Applications Engineer European Space Agency) e Silvana Molino
(Responsabile sviluppo Microcinema).
Il Future Storytelling, la Realtà Aumentata e i ConsumAutori
Attivi della Rete sono le tre icone della mutazione creativa che ci
apprestiamo a vivere nello storytelling e nella comunicazione
corporate, nell’advertising, nel marketing e nella rimediazione
‘dal basso’ dei contenuti proposti al mercato
dall’immaginario collettivo in tutto il mondo.
Videogames & Cinema: modelli di business a confronto c/o Future
film festival, 29 gennaio 2010, Bologna, Associazione Amici del Future
Film Festival, ha partecipato Riccardo Cangini (CEO Artematica)
Incontro con il Presidente di una delle più importanti case di
produzione di videogiochi italiane sulle nuove possibilità
offerte all’interazione tra cinema e videogiochi dalle nuove
piattaforme, come iphone o i canali online per Playstation e xBox.
3D DAY C/O FUTURE FILM FESTIVAL, 30 gennaio 2010, Bologna, Associazione
Amici del Future Film Festival, hanno partecipato gli stereografi
Giampiero Piazza e Francesca Tornimbeni (Lilliwood), lo stereografo
indipendente Pietro Carlomagno e Giosuè Boetto (autore RAI).
Il cinema 3D, lo stato dell’arte, le tecniche di realizzazione e
la varietà di produzioni alle quali è possibile applicare
la stereoscopia, come i prodotti di animazione, il cinema live-action,
la pubblicità e i documentari.
PARTECIPAZIONE A SEMINARI ED EVENTI COME RELATORE:
PRESENTAZIONE VOLUME LA TERRA TREMA DI ROBERTO
SEMPREBENE, 13 gennaio 2010, Roma, ha partecipato Gianluca Arnone
(Rivista del Cinematografo).
Presentazione al pubblico del volume, da me realizzato, La terra trema
– Prove tecniche del compromesso storico?(Effatà, Torino
2008), una ricerca sul film di Luchino Visconti del 1948 e sulla sua
storia produttiva, presa come caso di studio delle relazioni intercorse
fra cinema e politica nel secondo dopoguerra.
RICERCHE IN CORSO:
La mia ricerca verte sul passaggio di contenuti narrativi dalla
letteratura e dal cinema al videogioco e viceversa, oltre a considerare
le forme di interazione fra i media. Si analizzano le caratteristiche
strutturali proprie del videogioco e i criteri di adattamento che
è necessario applicare per ottenere delle forme di comunicazione
multimediale interattiva efficaci ed appaganti. La ricerca procede a
partire da considerazioni mediate dalla ludologia e dalla semiotica per
quanto riguarda la parte contenutistica, spaziando poi alle
considerazioni economiche e legali legate al passaggio di
proprietà intellettuali da un medium all’altro e al loro
sfruttamento.
*
DANIELE GATTI
Trimestre Ottobre-Dicembre 2009
PARTECIPAZIONE A SEMINARI COME UDITORE :
Seminario 1 ottobre
Titolo: Ottobre
Piovono Libri 2009 – presentazione alla stampa della quarta
edizione della Campagna Nazionale “Ottobre piovono libri –
i luoghi della lettura”.
Data: 1 Ottobre 2009
Luogo: Chiesa di Santa Marta, Piazza del Collegio Romano
Relatori: Maurizio Fallace, Direttore
Generale per le Biblioteche, gli Istituti culturali ed il Diritto
d'autore; Rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle
Province Autonome, dell’UPI-Unione delle Province d’Italia,
dell’ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani; Dott. Flavia
Cristiano, Direttore del Centro per il Libro e la Lettura; Alain
Elkann, Giuseppe Benelli; Coordina: Alessandra Casella.
Argomenti trattati: Con questa iniziativa, si
è aperta formalmente la quarta edizione della rassegna Ottobre
piovono libri, con la quale si intende riaffermare l’attenzione
delle istituzioni al libro e alla lettura in un momento storico in cui
si avverte sempre più la necessità di fermarsi a
riflettere per ritrovare le proprie radici.
Seminario 13 Ottobre
Titolo: Il mercato del libro in Italia
Data: 13 Ottobre 2009
Luogo: Presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Relatori: a cura della Prof. Francesca Vannucchi, dott. Giovanni
Peresson, responsabile dell’Ufficio Studi – Associazione
Italiana Editori (AIE).
Argomenti trattati: Sono
stati presentati diversi studi di settore e sondaggi dai quali si
è desunta la situazione della lettura e dell’ editoria
oggi in Italia. Lo studio dei differenti comportamenti nella lettura,
ha permesso di individuare figure quali lettore forte e/o lettore
debole, e visualizzare diagrammi che fotografano la situazione nei
settori interessati individuando generi letterari ( ad esempio abbiamo
scoperto che è in forte crescita la letteratura per
ragazzi) e variabili che incidono sulla quantità di libri letti
(variabile diafasica, diastratica, età, genere ecc).
Seminario 16 Ottobre
Titolo: Letture, lettori, lingue.
Data: 16 ottobre
Luogo: Facoltà di Lettere e filosofia di Roma Tre
Relatori: Dott. Annarita Guidi, Prof. Maria Catricalà, Prof. Roberto Baldassari
Coordinatore Prof. Michele Rak
Argomenti trattati:
Nell’incontro si è presentata una rapida rassegna dei
principali criteri che sottostanno all’idea di
leggibilità come processo cognitivo.
Si è analizzato il
modo in cui le strategie retoriche e le caratteristiche testuali, le
tipologie dei lettori e i loro modelli di consumo culturale , incidono
sui processi comunicativi di scrittura e comprensione e quanto
sono fondamentali per ridefinire la leggibilità come interazione.
Seminario 16 Novembre
Titolo: Immaginari: racconti, finzioni, media e società.
Data: 16 novembre
Luogo: Centro di studi Italo-Francesi
Relatori: Marina D’Amato, Andrè Petitat, Carlo Bordoni, David Ulman, Chiel Monzone, Michele Rak.
Argomenti trattati: I
diversi interventi hanno preso in esame, con angolature prospettiche
differenti, in che modo il cinema, la televisione, le arti e la
letteratura contemporanea, proponendo e a volte propugnando scenari
iper-reali, anche definibili multipli, compiano delle trasformazioni
nella nostra società. A volte però è la
realtà dei fatti ricercati che si trasforma:
“l’immaginario - in fondo - è un insieme di
testi” ( M. Rak).
Fiera della piccola e media editoria
Roma 5-8 Dicembre
Titolo: Più libri più liberi
Data: 5-8 dicembre
Luogo: EUR Palazzo dei Congressi
Attività svolta: Il
Prof. Rak insieme al gruppo dei dottorandi dell’Osservatorio
permanete europea sulla lettura, si è trovato in occasione della
fiera della piccola e media editoria per svolgere una serie di
attività in collaborazione con l’AIE. La produzione di un
video per la stessa Fiera, è stato realizzato con riprese ed
interviste a lettori ed editori; interventi seminariali dal titolo La
manutenzione del lettore a cura di F. Vannucchi, F. Cristiano e G.
Peresson; Le letture che verranno con gli interventi di M.
Catricalà, C. Mussinelli e M. Rak.
*
DANIELA SORRENTINO
XXV Ciclo Scuola di Dottorato in Scienze del testo. Edizione, analisi, lettura, comunicazione Anno Accademico 2009-2010 Settembre-Dicembre
La mia attività dottorale si è inaugurata
con la dolorosa uscita di scena di un personaggio
– per dirla alla maniera shakespeariana – aside: mio padre.
Un episodio così determinante,
segno della fine di tutto e dell'inizio forse di qualcos'altro,
non poteva essere omesso da questa relazione dottorale,
giacché proprio nel trimestre iniziale della Scuola di Dottorato
ho lavorato alla elaborazione
di una perdita incolmabile. Principalmente.
Attività seminariale:
Martedì 13 ottobre 2009, presso la
Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di
Roma Tor Vergata – aula Moscati, edificio A piano I -, ho
partecipato come uditrice al seminario avente come titolo: “Il
mercato del libro in Italia”.
Il seminario si è svolto dalle ore 14.30 alle
17.30, a cura della dott.ssa Francesca Vannucchi, docente presso la
succitata Facoltà. Il planning dell’incontro contemplava
l’intervento del dott. Giovanni Peresson, responsabile
dell’Ufficio Studi – Associazione Italiana Editori (AIE).
La relazione del dott. Peresson, introdotta dalla
padrona di casa Vannucchi, s’è focalizzata essenzialmente
sui mutamenti del mercato del libro nel nostro paese.
Si registra uno spostamento dell’offerta su
altri canali, che non i soli tradizionali: GdO, GdS, internet, poste,
edicole, librerie di proprietà degli editori.
Mutata, tuttavia, l’offerta nella sua struttura
e nelle sue modalità, non s’è rilevata una
corrispondente crescita del numero dei lettori, che rimane basso.
Il mancato movimento progressivo in aumento,
auspicabile, ha comportato inevitabilmente la perdita di
professionalità legate all’universo “libro”,
con chiusura ad esempio di esercizi commerciali che parevano strutture
abili nel proporre con professionalità il prodotto testuale,
l’offerta editoriale.
Quando acquistiamo un libro, afferma il relatore Peresson, si acquista il progetto editoriale della casa prescelta.
Il libro inteso in senso moderno prevede una visione
ampliata di esso: è un prodotto tecnologico. Le note son veri e
proprio link, che aprono finestre su aree legate da sottile sinonimia,
ma indipendenti.
Non stupirà quanto detto in sede di questo
seminario, e cioè la discrepanza tra i rilevamenti delle fasce
di utenza - di lettori – tra nord e sud. Si è posta
enfasi sulla tipologia di lettore fortissimo, colui che contribuisce al
“sostentamento”, direi, del mercato del libro, acquistando
parecchi libri in un anno.
In merito a quanto sopra scritto, aggiungerei che lo
squilibrio tra nord e sud, se non proprio sanato alla base –
migliorando le carenze sostanziali e strutturali che lo causano –
potrebbe essere “letto” in una ottica di maggiore
ottimismo, considerandoci lettori “europei”, superando la
divisione in… punti cardinali.
Integrando quanto detto nel corso del seminario,
nella rete si sussurra che qualcosa in Italia non funziona, nei
meccanismi del mercato librario. Ciò deprime
l’imprenditorialità libraria e, inesorabilmente, la
formazione di nuovi utenti: i lettori.
Tra le ragioni sulle quali indagare per rintracciare
le cause dello squilibrio nel meccanismo a spirale del mondo librario,
vengono indicati:
1. l’assetto normativo su modello
anglosassone, che interpreta il libro con criteri mercantili simili a
quelli della vendita di detersivi (esempio…forte)
2. invadenza dell’Editoria che condiziona in certa misura i comportamenti dei fruitori.
L’editore (uno degli attanti nel panorama
analizzato) stampa il libro, lo distribuisce nei suoi punti vendita
(non solo), lo vende direttamente al lettore: destinatario ultimo del
prodotto.
I maggiori gruppi editoriali presumibilmente
condizionano e piegano il mercato a loro interessi esclusivi e non a
quelli generali di sviluppo e incremento della lettura nel paese. In
tal modo, viene ostacolato lo spostamento dell’attenzione –
in particolare – dal prezzo alla promozione di quel che
maggiormente conta: i contenuti culturali veicolati dal libro.
In conclusione, rispetto a quanto discusso nel corso
del seminario qui riferito, scriverei che ho osservato – e in un
intervento nel dibattito l’ho espresso pure – nella
conduzione della relazione una attenzione ancora posta maggiormente
alla fase di vendita, di offerta del libro. Se il problema essenziale
è la mancanza di crescita del numero di lettori – con
tutte le conseguenze che questo comporta a livello di mercato –
l’attenzione va posta sulla fase di lettura in sé, anche e
soprattutto. Senza troppi contorni approssimativi. Se è vero che
si conosce già abbastanza sui canali di vendita da adottare; se
si conosce già dove sistemare un libro, in quali luoghi
perché venga notato, acquistato, va interrogato il lettore in
modo rivoluzionario, in modo innovativo. Il lettore, si diceva nel
seminario, non ha tempo di acquistare il libro, s’è
studiato, e si sono ottimizzati i tempi di acquisto, agevolando questa
fase. Al supermercato, in edicola, dal parrucchiere, alle fermate di
metro: in questi luoghi è possibile apparecchiare la location
per la distribuzione di testi. Ma questo non risolve un problema in
fase successiva: il lettore non trova (o non vuole ancora trovare) il
tempo per leggere. Acquista, ma non onora l’oggetto acquistato.
E’ un approccio antropologico, oltre che sociologico che serve,
più attento. Va investigato il rapporto con il proprio tempo,
che condiziona più che mai la relazione tra utente e libro.
Più libri più liberi:
La vanità della fiera…attrae ogni anno molti individui, per disparate ragioni.
Quest’anno la fiera della piccola e media
Editoria ha avuto svolgimento da sabato 5 a martedì 8 dicembre.
La sede: Palazzo dei Congressi, Eur - Roma.
Ho partecipato come dottoranda, nei suoi primi passi,
“osservando” all’opera i colleghi che operano per
conto dell’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura, un
organo eccellente risultato di una cooperazione sinergica tra un
consorzio di enti.
Passeggiando per sentieri di narrativa, tra stand di
semiotica, di geografia, di folklore, tra fumetti e gialli, nelle aree
variopinte dove pullulavano molti visitatori, era possibile verificare
con i propri occhi la tendenza editoriale attuale. Quel che ho rilevato
personalmente è la tipologia di utente in gruppo:“la
famigliola”, composta da tre o quattro individui (genitori e uno
o due bambini); madri o padri senza il partner in compagnia del proprio
figlio. L’area dedicata ai ragazzi era la più fiorente di
pubblico; almeno lì v’era un tempo dedicato anche alla
sosta; appariva una zona curata nel setting, che era allestito in modo
da invogliare alla lettura per tratti intima, benché immersa nel
caotico miscuglio di voci, di frammenti di discorsi di gente che
sfogliava gli stand al passaggio come fossero pagine di un libro solo
consultato, non consumato appieno. Era agevole e confortevole stare
seduti sul pavimento rosso arredato con grandi cuscini colorati.
C’era molta attenzione alla comunicazione in senso lato, nella
cura dei colori scelti, della sistemazione dei libri di favole su
ripiani bassi ad altezza dei piccoli utenti, cosa che li rendeva
indipendenti nel prendere contatto fisico con il testo gradito. Mamme e
papà potevano ritagliarsi un angolo di privacy nel frastuono, e
leggere frasi estratte da fiabe, sfruttando il luogo pubblico, ma
assimilandolo ad un salottino di casa propria.
Le famiglie erano informate sull’evento, che
avevano interpretato come occasione culturale quasi in esclusiva per
bambini. Ciò che ho osservato, in questo caso, è stato
l’apprezzamento, o l’involontaria sottolineatura, degli
utenti dell’aspetto interattivo indotto nell’area ragazzi.
Non solo genitori interagivano con figli, alternandosi nella lettura di
passi, ma il libro interagiva con i lettori tutti, offrendosi come
testo cartaceo, e anche come oggetto-gioco, e soprattutto –
soddisfacendo un mio personale interesse per ragioni di studio
pregresse – offrendosi all’ascolto di sé, in una
zona raccolta, un po’ nascosta a sinistra rispetto
all’entrata nell’area, dove qualcuno raccontava –
parola magica – ad altri libri noti, antichi, sempre attuali di
storie dove tutti vissero felici e contenti.
La comunicazione l’ho trovata un po’
manchevole forse nella organizzazione di una parte che negli eventi a
volte erroneamente viene considerata marginale, invece ha una funzione
notevole come collante relazionale: la ristorazione. Alcuni stand hanno
utilizzato come forza di richiamo un angolo caffè, con
pasticcini. Sfogliare le proposte editoriali, diventava più
gradevole. Ma dava l’impressione di iniziative lasciate ai
singoli editori. La lettura ora si sa che è non solo privata, ma
anche occasione di aggregazione, di creazione di gruppi di consumo
comune di un testo, di condivisione di valori. Anche mangiare lo
è: coniugare le due fasi è opportuna strategia di
richiamo.
Molte interviste, ho notato, e molta
disponibilità degli editori o dei loro addetti verso chi
chiedeva loro un contatto per progetti futuri nel campo.
L’Osservatorio ha realizzato anche
quest’anno un documentario che proporrà in frammenti di
immagini pezzi visibili di indagine sulla tipologia umana dei lettori
ma anche semplicemente di fruitori di eventi legati alla promozione
della lettura.
A tal proposito, riferisco dei seminari seguiti
all’interno della prima giornata della fiera: sabato 5 dicembre.
Alle 16.00, presso la sala Smeraldo, la dott.ssa Vannucchi, insieme con
i relatori Giovanni Peresson (responsabile dell’Ufficio Studi
dell’AIE), Cecilia D’Elia (Assessore alla Cultura per la
Provincia - Roma), Flavia Cristiano (Direttrice del Centro per il
libro e le lettura), hanno presentato le loro relazioni su “La
manutenzione del lettore: festival e promozione”.
Partendo dalla nota considerazione dei bassi indici
di lettura in Italia, con accenni sulla preoccupazione degli addetti ai
lavori per i cali nelle vendite e i disagi nel settore librario, si
è giunti alla trattazione del tema dell’attenzione da
porre al lettore. Manutenzione dell’utente era da intendersi come
cura del fruitore, a partire dalla creazione di circostanze di
promozione di eventi legati al mondo del libro, per condurlo
all’acquisto, e come fine ultimo alla lettura, al consumo
dell’oggetto. Si è sottolineato come i luoghi della
promozione stiano mutando, alla luce degli studi per l’incremento
della lettura. Le biblioteche restano, almeno al nord dove la
qualità del servizio bibliotecario e il numero di strutture
presenti è più alto, i posti maggiormente scelti ancora.
Si aggiungono i canali telematici di acquisto, ma anche direttamente di
consumo, del testo. La velocizzazione della lettura, attraverso la
rete, rappresenta un innegabile punto in positivo nella nuova logica di
mercato.
Alle ore 17.30 circa, con minimo ritardo di marcia,
presso la stessa sala, si è svolto il seminario dal titolo:
“Le letture che verranno”. Ha aperto i lavori la Prof.ssa
Maria Catricalà, dell’Università degli Studi Roma
Tre. Il suo punto di vista analitico personalmente l’ho trovato
esaltante. Poneva l’attenzione su una prospettiva scientifica di
indagine sulla lettura, riferendo dei risultati della ricerca sulla
genetica, implicata nei processi sottostanti ai meccanismi di lettura.
Leggere non è soltanto una pratica comportamentale, che riguarda
aspetti di mercato, o scelte di gusto. E’ un procedimento fisico
che prevede una precisa attività cerebrale. La decodifica dei
grafemi in fase di lettura comporta un trasferimento a livello astratto
(aggiungo di langue, citando Saussure) creando relazioni semantiche con
classi d significato possedute dall’individuo, che le condivide
con i parlanti della sua stessa lingua. La relatrice indaga sui
processi linguistici che si attivano quando leggiamo. Strettamente
connesso con valutazioni neurologiche, tecniche, viene posto il
problema delle modalità di realizzazione di un ipertesto, per
non creare un “fuori tema”, rischio di ricerche così
specifiche. Il comune scopo dei ricercatori è cercare di
individuare nuove strategie e nuove forme di confezionamento di testi.
Tra queste, la relatrice accenna alla lettura metaforica, a quella
sinestesica, che coinvolgono su più versanti il lettore, facendo
leva sull’aspetto empatico maggiormente stimolato da queste nuove
prospettive. Il testo se non è solo scritto, diventa
più interessante, più evocativo, più completo. Se
si è in fase esplorativa di un rinnovamento, esso non va
rintracciato nella fine della decodifica dei grafemi – operazione
basilare della lettura – ma nella ricerca di nuove forme di
decodifica. La vera avanguardia è la ricerca in campo genetico.
E fa riferimento al gene deputato alla comunicazione: il Fox P2.
L’intervento del relatore Prof. Michele Rak
– il coordinatore del dottorato di cui faccio parte, docente
ordinario presso l’Università degli Studi di Siena, e
direttore dell’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura
– ha consentito di riflettere sui segni del fattore tempo non
solo nelle vite dei lettori, ma di ogni individuo e nella realtà
quotidiana, oltre che in quella settoriale del libro. Una prospettiva
mostrata in alcune slides esaustive, dove venivano riassunte le
modifiche del tempo sul nostro modus vivendi, e (come nel teatro
beckettiano, in “Fin de partie”, mi sia consentito il
parallelismo), attraverso pochi dettagli ha mostrato i passaggi del
tempo e nel tempo compiuti dall’uomo e sull’uomo.
E’ mutato il modo di comunicare tra gli
individui (dalle epistole si è giunti agli sms e alle e.mail);
è mutato il modo di informare e intrattenere gli individui (la
televisione ha ampliato i suoi canali e la possibilità di scelta
è più ampia, dall’analogico siamo arrivati al
digitale). Diversi altri esempi, sono stati illustrati.
Gli individui non sono solo testimoni dei mutamenti
nel tempo, ma anche in certa misura ne sono responsabili. E la
responsabilità rischia di divenire colpevole laddove via sia una
eventuale incapacità di consapevolezza e di testimonianza
partecipativa dei mutamenti, penso.
Convegno: I programmi di finanziamento CE nel settore ICT.
Per esigenze della Scuola di Dottorato cui
appartengo, che ha interesse per il tema della internazionalizzazione,
e che punta alla partecipazione a bandi per l’attribuzione di
fondi europei per la ricerca, ho preso parte di mia iniziativa –
sentito il coordinatore della Scuola, il Prof. Michele Rak – alla
giornata organizzata dall’APRE per conto del MIUR e della
Presidenza del Consiglio (Dipartimento per la digitalizzazione della PA
e l’innovazione).
Mi è giunto via e.mail l’invito
direttamente dall’APRE, facendo parte della loro mailing list per
ragioni di lavoro. Ho acquisito esperienza in merito presso
l’Ufficio speciale per le Relazioni internazionali
dell’Ateneo di Roma Tor Vergata, lavorandovi come amministrativa.
Mi sono occupata specificamente di accordi di cooperazione
internazionale. Dunque, le tematiche legate ai programmi finanziati
con fondi europei non mi sono del tutto estranee.
Il giorno 10 dicembre 2009, dunque, mi sono recata
come uditrice al Convegno riguardante il VI bando del tema ICT del
settimo programma quadro (ICT VII PQ) e il bando 2010 del programma ICT
Policy Support (CIP ICT). La sede era il MIUR, piazzale Kennedy n.20,
EUR - Roma, sala delle conferenze C, alle ore 9.15.
Terminate le operazioni preliminari
all’accoglienza, per predisporre l’attestato di
partecipazione guadagnato a fine giornata, alle 9.30 il dott. Mario
Alì (Direttore Generale per l’Internazionalizzazione della
Ricerca – MIUR) ha aperto i lavori riferendo i saluti del
Ministro Gelmini. La sua relazione ha preso l’avvio
ovviamente dai finanziamenti UE. Pone subito l’accento sulle
ombre dell’approccio del nostro paese rispetto alla questione
fondi UE, affermando che la nostra spesa in ricerca è
frammentaria. E si esprime in termini di polverizzazione delle risorse,
che vengono sparpagliate, rendendo difficile la canalizzazione degli
obiettivi della ricerca. Le nostre energie devono essere impiegate
verso la competitività sul piano internazionale.
La priorità va data all’esigenza di
innovazione e di globalizzazione. C’è
l’obbligatorietà di ridefinizione degli obiettivi della
ricerca . La crescita della cooperazione internazionale è
ostacolata dalla differenza di distribuzione delle risorse nelle varie
aree geografiche.
Preoccupa l’indice del PIL della ricerca nel
nostro paese, che attualmente si aggira attorno all’1,1%.
L’Italia, negli ultimi 15 anni, ha visto un inesorabile e lento
decremento del suo PIL. E’ importante guardare all’Europa,
per proiettarsi verso una crescita. L’Europa è il
maggiore, il principale spazio di impiego delle nostre conoscenze e
possibilità.
A causa della polverizzazione delle risorse, tra il
VI e il VII PQ abbiamo perso tra i 6 e i 7 miliardi di euro. Questa
è ormai una inaccettabile costante, che va decisamente evitata
considerando che per l’VIII PQ sono già predisposti circa
100 miliardi di euro.
Solo una strategia condivisa tra vari enti pubblici
di ricerca (Università, Ministeri, Regioni ecc.) che riorganizzi
tutto, che prevenga la polverizzazione e dispersione delle risorse,
può far sperare in un miglioramento dello status quo. Occorre
uno scambio di idee, non solo di moneta, perché si possa
intendere come realizzata con successo una politica di globalizzazione.
Certamente l’Europa necessita di
semplificazione delle procedure, di snellimento dell’iter
burocratico; necessita di una forte ed unitaria governance, integrata e
condivisa.
Per l’Italia, aspirare ad un PIL di
ricerca di almeno il 2.5% è lecito, ma va applicata
essenzialmente una politica di recupero o di inibizione della caduta
libera del PIL odierno.
Il 16 ottobre scorso, come rappresentante del
Ministero, il relatore riferisce di essere stato alla Conferenza
Permanente dei Rettori. Erano presenti 119 persone, interessate alla
internazionalizzazione della ricerca. Si mira alla realizzazione di una
normativa chiara per tutte le Università, che guidi ad un
trasparente percorso di utilizzazione dei fondi comunitari da parte
degli Atenei italiani. Si attende il decreto relativo. La ricerca
nazionale è inutile se non trova espansione in una prospettiva
internazionale. Nel triennio 2009-2013 si è data enfasi al VII
PQ, dando vasto respiro alla internazionalizzazione.
Va rimodulato il modo italiano di partecipazione ai
fondi comunitari. Occorrono tavoli che potremmo definire itineranti,
dove decidere percorsi comuni, progetti condivisibili che apportino il
valore aggiunto alla nostra ricerca. Fino ad oggi l’atteggiamento
è stato di inseguimento delle idee altrui. Mentre è
necessario che nelle nostre azioni, rispetto alle calls dei vari bandi,
si giochi d’anticipo. Vanno fissate adesso, per l’VIII PQ,
le nostre specificità per non perdere l’occasione e la
possibilità di partecipare all’assegnazione di quei 100
miliardi di euro destinati all’VIII PQ. Occorre una
programmazione congiunta. Pochi giorni fa, il 10 novembre 2009, si
è riusciti a Bruxelles a fare introdurre tra le aree tematiche
l’Agricoltura e i Beni Culturali. Ma altre verranno proposte e su
queste si dovrà ancora negoziare: l’Energia, i Trasporti.
Al MIUR è stato predisposto un Comitato scelto che dovrà
redigere un documento che renda conto delle priorità della
ricerca nazionale. Queste verranno inserite nella programmazione
nazionale della ricerca. Verranno interpellate le Università, le
Fondazioni bancarie, anche Confindustria, per sentire quale contributo
sono disposti tutti a dare alla ricerca; sarà una sorta di road
map dove annotare tutte le nostre priorità da andare a negoziare
a Bruxelles.
Gli altri interventi erano estremamente
specifici, riguardando draft di progetti per la partecipazione ai bandi
in questione. Quel che preme sottolineare è che è stato
ripetuto più volte come sia sconsigliato partecipare se non si
hanno i requisiti minimi richiesti nelle calls.
*
Roberto Semprebene
Settembre – Novembre 2009
PARTECIPAZIONE A SEMINARI ED EVENTI COME UDITORE
GAMECON 2009, 20 Settembre 2009, Napoli, Factamanent e AIOMI,
ha partecipato Noah Falstein, ex game designer di Lucas Arts, ora impegnato con
The Inspiracy.
Tema dell’incontro è stato il concetto di “serious game”:
l’espressione indica quei giochi che vengono impiegati per aiutare, migliorare
e formare le persone attraverso un’esperienza interattiva. Un serious game può
essere impiegato in molti campi diversi: esercito, salute, educazione,
emergenze, cause umanitarie, business, politica.
WORLD CYBER GAMES c/o Romics, 8-11 otttobre 2009, Roma, I Castelli Animati e
Fiera di Roma.
I WCG sono il più importante evento internazionale
dedicato ai videogiochi, che coinvolge i migliori giocatori di tutto il mondo.
Un torneo con oltre 1 milione e 500 mila giocatori che partecipano alle
selezioni nazionali in 77 diverse nazioni. A Romics si tiene la finale
italiana.
LUCCA COMICS & GAMES, 29 ottobre – 1 novembre 2009,
Lucca, Lucca Comics & Games Srl.
La più importante
rassegna italiana dedicata ai fumetti, al gioco in tutte le sue
forme e all’immaginario fantastico ha gettato uno sguardo approfondito sui global
project e sui creativi che li realizzano. Sviluppo di un’idea vincente, di
un personaggio, di un soggetto e declinazione del progetto sul piano narrativo,
ludico, visivo e cinematografico.
ROMA DA SCRIVERE, 22 novembre 2009, Roma, Ufficio
Cultura del Municipio Roma XII EUR, ha partecipato il Prof. Antonio
Debenedetti.
Cerimonia di premiazione dei
vincitori del Concorso Letterario promosso dal Municipio XII, Roma da
scrivere, una gara dedicata alla stesura dei tre migliori racconti sulla
Città Eterna che ha premiatoil miglior racconto che ha saputo
interpretare le attuali tematiche interculturali.
CROSS-MEDIA # 4, 1 dicembre 2009, Roma, Cross-Media e LUISS, hanno
partecipato Pier Luigi Celli (Direttore Generale LUISS), Stefano Rigoldi
(Senior brand managerUbisoft
S.p.a.), StefanoBadessi
(Applications Engineer European Space Agency) e Silvana Molino (Responsabile sviluppo Microcinema).
Il Future Storytelling, la Realtà Aumentata e i
ConsumAutori Attivi della Rete sono le tre icone della mutazione
creativa che ci apprestiamo a vivere nello storytelling e nella
comunicazione corporate, nell’advertising, nel marketing e
nella rimediazione ‘dal basso’ dei contenuti proposti al mercato
dall’immaginario collettivo in tutto il mondo.
PARTECIPAZIONE A SEMINARI ED EVENTI COME RELATORE
PRESENTAZIONE VOLUME “LA TERRA
TREMA” DI ROBERTO SEMPREBENE, 22 ottobre 2009, Roma, ha partecipato il Prof.
Dario E. Viganò (Pontificia Università Lateranense, LUISS).
Presentazione al pubblico del
volume, da me realizzato, La terra trema – Prove tecniche del compromesso storico?(Effatà,
Torino 2008), una ricerca sul film di Luchino Visconti del 1948 e sulla sua
storia produttiva, presa come caso di studio delle relazioni intercorse fra
cinema e politica nel secondo dopoguerra.
RICERCHE IN CORSO
La ricerca verte sul passaggio di contenuti narrativi
dalla letteratura e dal cinema al videogioco e viceversa, oltre a considerare
le forme di interazione fra i media. Vengono analizzate le differenze strutturali
proprie del videogioco e i criteri di adattamento che è necessario applicare
per ottenere delle forme di comunicazione multimediale interattiva efficaci ed
appaganti. La ricerca procede a partire da considerazioni mediate dalla
ludologia e dalla semiotica per quanto riguarda la parte contenutistica,
spaziando poi alle considerazioni economiche e legali legate al passaggio di
proprietà intellettuali da un medium all’altro e al loro sfruttamento.
*
Francesco Giudici
Relazione Luglio - Settembre Anno Accademico 2009
Con l’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura e sotto la
supervisione del Prof. Rak, il gruppo video, del quale faccio parte, si
è occupato del documentario Il Giorno di San Giovanni.
Nello specifico, oltre a curare la visibilità del corto presso
ogni possibile vetrina festivaliera e non, ho realizzato il corredo
necessario al confezionamento del DVD: cover e booklet.
Nel supporto trovano visibilità la sinossi del documentario ed i
credit. Inoltre, il supporto fornisce una migliore visibilità
alla Scuola di Dottorato, al Museo della Lana di Scanno e
all’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura.
L’attività di comunicazione e marketing su consulenza
prosegue con l’operatore wisp e con l’estensione del raggio
d’azione fino alla campagna media e all’attività di
publicity.
Il periodo giugno/luglio è stato caratterizzato dalla
definizione della nuova campagna adv volta all’acquisizione di
nuovi clienti e alla gestione di eventi mirati su territori in cui vige
il problema del digital divide. A ciò è stata affiancata
la realizzazione di brochure di prodotto.
Prosegue l’acquisizione di materiale per la realizzazione della mia tesi di dottorato.
Ho intervistato Cristina Casati, Responsabile Publicity Office dei
titoli Universal, Paramount e Dreamworks in uscita theatrical in
Italia. A ciò ha fatto seguito l’incontro a Venezia, in
occasione della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
di Venezia, del Direttore Marketing di Fandango Gianluca Pignataro, del
Publicity Manager di Moviemax Sandro Cisco e del giornalista
cinematografico Claudio Masenza. Grazie a loro, ed al loro contributo,
il mio elaborato terrà conto del punto di vista autorevole degli
addetti ai lavori del settore cinema.
Il lavoro di ricerca continua ad essere affiancato
dall’esperienza diretta in distribuzione cinematografica, con
l’indipendente BOLERO FILM nel Dipartimento Marketing, P&A,
co-marketing e premiere.
A Venezia di supporto al Buyer ho visionato pellicole sul mercato in
cerca di distribuzione italiana e la scelta è ricaduta su due
titoli che verranno ufficializzati nelle prossime settimane. Questo
lavoro mi ha permesso di avvicinarmi alla selezione vera e propria del
prodotto da immettere sul mercato italiano. Solitamente, infatti, il
lavoro del Marketing Department consiste nel lancio del film una volta
che questo è stato fatto proprio dal distributore mediante
accordo di distribuzione.
In questa occasione, ho risalito il processo distributivo fino allo
screening dei titoli, la conclusione dell’accordo fra
l’incertezza tipica di chi investe in un prototipo e la guerra
fra distributori per accaparrarsi il film potenzialmente più
profittevole per il mercato, compatibilmente con la politica
distributiva e la linea editoriale della società.
*
Emilia Morelli LOGICA DELLA FIABA
Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, composto tra il
secondo e il terzo decennio del Seicento in lingua napoletana, è
una raccolta di cinquanta racconti provenienti da diverse tradizioni ed
epoche. Viene analizzato, in quanto testo chiave per comprendere la
nascita e la codifica di un genere letterario, il racconto fiabesco,
oltre che per i suoi evidenti legami con la società in cui nasce
e a cui è destinato. Risulta essere portatore e
fautore di valori e mentalità del proprio tempo, la
cultura barocca, in un'ottica anche problematica e critica.
Si presta a
dimostrare come la letteratura, come le altre arti, sia un mezzo di
rielaborazione e diffusione di una visione del mondo. L'opera viena
presa in considerazione come testo della Modernità, nata in
un'epoca di grandi cambiamenti sociali, provocati dallo sfaldamento dei
ranghi e dal contatto con l'altro, che poteva creare da un lato un
senso di insicurezza, e quindi il bisogno di rafforzare la propria
identità, dall'altro la necessità di assimilare e
comprendere culture diverse. A contatto con il mondo arabo e
mediterraneo, non estraneo ai racconti provenienti dalle Americhe,
Basile crea un libro del tutto nuovo nel panorama letterario italiano:
la «risposta filosofica, europea e geometrica all'immagine etica,
orientale e frattale delle Mille e una notte». Destinato
all'intrattenimento delle corti e dunque collocato in basso nella
gerarchia dei generi letterari, åªgopera apertaåªh a qualsiasi
rielaborazione, Il Cunto finì per diventare un modello a cui
fecero riferimento nei secoli successivi tutti i racconti di fiabe
circolanti in Europa. Da genere debole a genere forte, la letteratura come 'gioco' ha le sue regole.
L'analisi condotta da Michele Rak sulla 'forma del testo' ha
portato a un'elencazione di alcune caratteristiche tecniche proprie
del racconto fiabesco: una scansione del tempo indeterminata o
rituale; la mescolanza di topografie note e reali con altre di pura
fantasia; la presenza di personaggi senza identità storica ma
solo rappresentanti dei ranghi (re, principesse, villani…),
oltre che di animali e piante animati e parlanti; l'importanza
dell’azione, che si configura in una struttura binaria a partire
dall'alterazione di uno status (in famiglia), attraverso una prova da
superare (un viaggio), per ritornare ad uno status mutato
(metamorfosi); l'elemento magico.
Alla luce di questa classificazione, il racconto fiabesco risulta
riutilizzare, mescolandoli tra loro, molti elementi derivati dal mito
classico, dal racconto umanistico, dal racconto popolare, dai resoconti
dei viaggiatori e dagli avvisi delle piazze.
Il Cunto non è affatto un'opera destinata ai bambini. Dietro alle situazioni
narrate in forma fiabesca, e quindi assolutamente indeterminata e vaga,
si intende descrivere, in maniera velata e quindi più sicura, la
vita di corte con tutti i suoi pericoli e le sue conflittualità.
La corte è spesso simboleggiata dalla tana dell'Orco, immagine
terrena dell'oltretomba, ma anche luogo oscuro, metafora delle paure
inconscie dell'uomo. La tana si trova spesso all'interno di un bosco,
dove i personaggi del racconto finiscono per capitare e da cui possono
uscire solo superando qualche prova. L'orco, raffigurato spesso come un
demone o come un satiro, finisce sempre per soccombere.
Ma la corte è anche il luogo dell'intrattenimento per
eccellenza, della 'conversazione', in cui gli argomenti dominanti sono
l’amore e il viaggio, temi tipici del periodo barocco. Il
registro utilizzato dal Cunto è il comico. Per suscitare il riso
l'autore è ricorso ad alcune tecniche: l'adozione di una
lingua teatrale, quella napoletana; la parodia della bellezza
femminile, dando la parola a dieci narratrici brutte; la
ridicolizzazione di chi non conosce le “buone maniere,” in
un'epoca in cui dilagano i trattati di comportamento. Tra i personaggi
del racconto fiabesco un posto particolare hanno le fate. Oltre a
essere bellissime e immortali, hanno il potere di modificare uno status
ed elargiscono i loro doni a chi le fa ridere. Questo riso ci rimanda
al consenso che il narratore cortigiano cerca suscitando con le sue
storie il piacere all'interno della Corte.
Mentre la prova è rappresentata dal viaggio, lo status si
identifica con la famiglia, luogo dove ha inizio e fine l'azione, dal
momento che è qui che spesso si genera il conflitto (tra
genitori e figli, tra fratelli, tra matrigne e figliastri). All'interno
della famiglia tutto è lecito, l'allontanamento e l'uccisione
dei figli da parte di padri e madri, persino l’incesto tra padre
e figlia o tra fratelli.
Michele Rak ha inteso dimostrare, attraverso
un'analisi dettagliata della forma e dei contenuti, l'importanza del
Cunto de li Cunti di Giambattista Basile nella tradizione letteraria
europea. L'opera si inserisce all'interno di una cultura
secolare, raccogliendo l'eredità del passato; vive nel presente,
come testimonia il costante richiamo ad alcuni temi centrali della
cultura barocca: il tema del labirinto, dello specchio, della morte,
della Fortuna, dei giochi numerici; è proiettata nel futuro,
diviene infatti modello per tutti i racconti a seguire. In un certo
senso, realizza quel concetto di circolarità del tempo insito
nella sua stessa struttura e raffigurato nell'emblema orientale del
serpente che si morde la coda.
*
Paolo Raimondo
Trimestre luglio – settembre 2009
All’inizio del trimestre l'attività si è
incentrata sull’organizzazione, sul piano
logistico e contenutistico, della presentazione critica e
della proiezione dei film L’ospite inatteso e Fuori dal mondo, due eventi che avrebbero dovuto essere
inseriti nella programmazione culturale estiva di Scanno.
Riguardo il progetto di tesi, ho
redatto una bibliografia di riferimento. Ho letto alcuni testi imprescindibili
in vista della stesura del lavoro, ma la mia attività in tal
senso sta subendo un notevole rallentamento a causa
dell’incertezza sulla possibilità o meno di svolgere tale
studio in co-tutela con un’altra università europea.
Giovedì 17 settembre sono stato convocato dal prof. Rak per un
incontro, l’ultimo di una lunga serie. Nell’occasione, sono
state discusse le linee guida delle attività che dovranno essere
svolte dalla Scuola di Dottorato nel corso del prossimo Anno Accademico.
Martedì 22 settembre ho incontrato gli altri membri del gruppo
video, Roberto Semprebene e Francesco Giudici, per decidere forme e contenuti di una pubblicazione congiunta che
dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi.
Michele Rak, Logica della faba. Fate, orchi, gioco, corte, fortuna, viaggio, capriccio, metamorfosi, corpo, Bruno Mondadori, Milano 2005.
Recensione.
Amore si incrocia con Morte. Corpi si baciano e si dividono. Le fiabe
del Seicento, con la loro prorompente carica innovativa, si confrontano
con il fumetto contemporaneo. Cenerentola, la Bella addormentata nel
bosco, il Gatto parlante, nascono come protagonisti di un sorprendente
libro, frutto del genio della cultura napoletana. Le loro storie, sia
pur a seguito di modifiche linguistiche e contenutistiche,
sopravviveranno nei secoli, e diverranno patrimonio dell'Europa e del
mondo intero.
La struttura contenutistica e formale di Lo cunto de li cunti
(1636) di Gianbattista Basile, racconto multiplo, è contrassegnata
dalla complessità, è figlia dell'interpolazione. Opera barocca, nasce
per intrattenere la corte ed è, con la sua versatilità, la sua lettura,
la sua licitazione, i suoi canti e i balli nei giardini, nelle stanze
dei palazzi e nelle piazze, la pietra miliare su cui si fonda un
modello di narrazione che rileva, accompagnandolo e denotandolo, il
progredire degli evi, con i loro miti antichi e moderni. Le macchine e
le procedure alchemiche, icone dell'Umanesimo, acquisiscono uno
spessore ancora maggiore grazie all'enorme progresso del sapere
scientifico.
Nel registro fiabesco la lingua da teatro
napoletana incontra le leggende del volgo, la scrittura si interseca
con la memoria: si riceve così il dono di respirare l'aria di un'epoca,
delle sue fantasie, dei suoi beni e delle sue crudezze; una topografia
dell'irrealtà avvolge il tutto, con la sua onirica atmosfera. Il
viaggio, che contraddistingue la Modernità, e la metamorfosi sono gli
strumenti a doppio taglio che permettono a tutti, nessuno escluso,
l'ascesa da una situazione negativa alla felicità e alla prosperità,
grazie alla fortuna e all'ingegno. Si può cambiare di rango, così come
e il corpo è suscettibile di trasformazioni.
Il Cunto
è un annuncio della Modernità, salutata dallo specchio: poiché il
racconto fiabesco non è passibile di controllo (non è uno studio
grave), può amplificare gli scricchiolii che mettono a repentaglio la
società dei ranghi nella sua monoliticità grazie al carattere segreto
della sua scrittura. Non a caso, è il tempo della diffusione della
cultura della città, del libro a stampa e della pratica del viaggio.
Attraverso le strade dell'ignoto, insito nel nuovo che incombe.
Anche
il Potere è minuziosamente descritto: sue metafore sono gli esseri
soprannaturali, che talvolta suscitando ammirazione, in altri casi
spavento, incidono con i loro capricci e i loro doni sulle vite degli
uomini.
Il primo capitolo del libro si incentra sulle
caratteristiche del racconto fiabesco, sull'atmosfera di cui è
permeato, sulle tradizioni che lo animano, sull'immagine da esso
prodotta dai punti di vista temporale e spaziale. Nel secondo capitolo
si sottolinea come il Cunto
assembli materiali alquanto diversi, configurandosi come un vero e
proprio genere della Modernità. Nel terzo capitolo il racconto fiabesco
di Gianbattista Basile viene definito come un gioco tra i giochi di
corte, fondato sulla recitazione e sulla risorsa della memoria,
indebolita dalla diffusione del testo stampato. Nel quarto capitolo
viene descritta la dimensione dell'Orco: l'oscuro mondo dell'oltretomba
è un luogo di passaggio da cui non si può prescindere per modificare il
proprio status.
È indicativo che le pagine dedicate
all'oltretomba siano inserite nello stesso capitolo di quelle che
trattano la dimensione amorosa. Eros e Thanatos sono in realtà più
prossimi di quanto si possa immaginare. Il quinto capitolo affronta le
varie dimensioni dello specchio, descrive le meraviglie presenti nel Cunto e sottolinea l'azione che lo domina. Inoltre, si spiega come il racconto fiabesco sia al tempo stesso fisso e variabile.
Il sesto e il settimo capitolo sono incentrati rispettivamente sulla
metamorfosi e sul viaggio, in tutte le loro forme. L'ottavo capitolo
analizza il tempo della fiaba, mentre il successivo si sofferma sulla
sua topografia. Il decimo capitolo spiega la delicata relazione che nel Cunto
lega la verità alla finzione, ed evidenzia la teatralità del racconto.
L'undicesimo capitolo descrive l'universo creaturale, naturale e
soprannaturale, che coadiuva o ostacola i protagonisti del racconto, e
gli stratagemmi e gli strumenti a cui si affidano per riuscire nel loro
intento.
Il dodicesimo capitolo tratta dei rapporti di parentela nel Cunto,
spiegando poi gli elementi di novità della fiaba ottocentesca rispetto
al suo modello secentesco. Il tredicesimo capitolo è dedicato al mondo
cortigiano, alla sua etica e alla sua etichetta. Il quattordicesimo
capitolo tratta delle regole che governano il passaggio da uno status
all'altro nella società dei ranghi. Il penultimo capitolo del libro è
incentrato sul corpo dei protagonisti del racconto fiabesco e sulle
trasformazioni che possono interessarlo, mentre il testo si chiude con
l'analisi dello specchio e della sua storia, rilevando come nel Cunto siano presenti elementi che copiano il suo essere.
Paolo Raimondo
23 ottobre 2009
*
Roberto Semprebene
Luglio - Settembre Anno Accademico 2009
Alla luce della volontà di impostare il mio progetto di
dottorato sul videogioco e sull’adattamento di proprietà
intellettuali da altri media al medium videoludico e viceversa, ho
proceduto durante i mesi estivi a documentarmi sull’argomento,
sia ricercando riferimenti bibliografici, sia, soprattutto, reperendo
soprattutto attraverso internet articoli, saggi e pubblicazioni,
principalmente in lingua inglese, sull’argomento. Oggetto
specifico del mio focus sono stati i dati sui risultati economici delle
pellicole tratte da videogiochi, interessante punto di partenza per
un’analisi del fenomeno delle trasposizioni intermediali.
A tal riguardo, prosegue lo scambio instaurato con l’AIOMI,
Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive e l’AESVI,
Associazione Editori Software Videoludico Italiano.
A partire dalla seconda settimana di luglio ho iniziato a lavorare
presso l’Ufficio Marketing della Filmauro, società
italiana di produzione e distribuzione cinematografica fondata nel 1975
da Luigi e Aurelio De Laurentiis. La nuova posizione mi ha aperto nuove
prospettive sul mondo del cinema, consentendomi di approfondire la mia
conoscenza del settore e sperimentarne in prima persona l’aspetto
più commerciale.
Prosegue la collaborare con la redazione del sito
www.silenzioinsala.com, nuova realtà nell’informazione
cinematografica italiana online, per la quale continuo a curare la
recensione di film in uscita in sala o già presenti nei
cataloghi home-video. Sono già presenti sul sito diverse
recensioni da me curate, in particolare tutte quelle inerenti i 5
capitoli della saga di Harry Potter già trasposte in pellicola.
La collaborazione con il sito www.fourzine.it, per il quale mi occupo
di scrivere articoli inerenti la crossmedialità, procede,
sebbene nel periodo in oggetto la redazione abbia operato poco a causa
dellla pausa estiva.
A queste collaborazioni si è aggiunta quella con “IL
VENTESIMO”, freepress locale del XX Municipio di Roma, per la
quale mi occuperò di recensire libri e film.
Prosegue poi la collaborazione stretta con la cattedra di Semiologia
del Cinema e degli Audiovisivi del prof. Dario E. Viganò, presso
l’Università LUISS di Roma, caratterizzata, nel periodo in
questione, dalle sessioni d’esame e di laurea.
*
Emilia Morelli
I anno di Dottorato
a.a.2008/09
– Definizione del progetto di ricerca:
“La letteratura alla radio”. Raccolta di dati statistici
sugli ascolti della radio, che sono stati così organizzati:
graduatoria delle emittenti nazionali; ascolto medio e share;
ascoltatori per giorno della settimana delle tre reti Rai; frequenza e
durata dell'ascolto; profilo dell'ascolto radio (genere, età,
grado di istruzione, condizione socio-professionale, area geografica).
Ricerche all'interno dell'archivio Rai (interviste a critici letterari,
letture di romanzi, radiodrammi).
– Apertura del laboratorio di Lettura e
scrittura, ogni venerdì, presso il dipartimento di Letterature
moderne e Scienze dei linguaggi di Arezzo e digitalizzazione di un
testo sulle Teorie del gusto nella letteratura barocca.
Convegni e seminari frequentati:
– Due lezioni, il 6 e il 13/10, del prof. Rak
all'interno dei corsi di Sociologia dell'Arte e della Letteratura,
Teoria e critica della Letteratura, presso il dipartimento di
Letterature moderne e Scienze dei linguaggi di Arezzo.
– Incontro con Francesca Vannucchi,
all'Università di Tor Vergata, sulla rappresentazione dei dati
statistici in formato World o Excel.
1 e 2 /10, Più cultura, più lettura,
più paese: scommettere sui giovani, Stati Generali dell'Editoria
2008, S.Michele a Ripa, Roma. L'iniziativa, promossa dall'AIE, ha posto
spunti di riflessione a politici e operatori del settore sul ruolo
dell'informazione culturale e della lettura nella formazione.
– 2 e 3/12, Immagini dal mondo.
Cinema,Rappresentazione,Verità, Sala Cinema Trevi, Roma.
Convegno di studi sul Tertio Millennio Film Fest (Fond. Ente
dello Spettacolo). Registi e studiosi sono intervenuti su: la
rappresentazione della realtà attraverso il cinema, l'arte come
strumento di conoscenza del mondo.
– 4/12, Morsi di paura. Anatomia semiseria di
un mito dell'immaginario collettivo, Facoltà di Sc. della
Comunicazione, Roma. Docenti universitari di varie discipline,
professionisti del cinema e del fumetto hanno commentato l'icona
vampiro, ricostruendone l'immaginario tra cinema, arte, letteratura.
5 e 6 /12, Più libri, più liberi.
Fiera della piccola e media editoria, Palazzo dei Congressi, Roma.
Interventi del prof. Rak e di F.Vannucchi sulle ricerche
dell'Osservatorio permanente europeo sulla lettura. Realizzazione di un
video sulla Fiera. Presa di contatti con Farehneit-Radio3 per
intervista al prof.
Partecipazione al seminario dottorale del 1 aprile
2009, Università di Roma Tor Vergata, Facoltà di Lettere
e Filosofia, tenuto dalla dott.ssa Lorenza Gianfrancesco, Ph.D.
University of London, su “Accademie, scienze e racconti per
passatempo a Napoli nel primo Seicento”.
Indagine La lettura per i disabili:
Il 21 gennaio e il 25 febbraio 2009, nell'ambito di
due riunioni con la dott.ssa Francesca Vannucchi, all'Università
di Tor Vergata, ho preso parte alla discussione e pianificazione dei
lavori riguardanti la ricerca La lettura per i disabili, progetto
dell'Osservatorio permanente europeo sulla lettura della scuola di
Dottorato in Scienze del testo.
Dopo esserci divisi i compiti preliminari, sono stati da me contattati
telefonicamente alcuni enti risultati idonei alla somministrazione di
un questionario finalizzato a comporre un quadro nazionale
sull’uso dei media da parte di persone disabili. Inoltre, mi sono
occupata di una parte specifica del progetto sul rapporto tra
disabilità e uso del mezzo radiofonico, che si è
sviluppata attraverso le seguenti fasi:
- ricerca su internet web-radio realizzate da e per disabili;
- ricognizione all'interno del catalogo multimediale
di Rai Teche delle trasmissioni radiofoniche della Rai riguardanti il
mondo dell'handicap;
- elaborazione di un elenco delle letture e recensioni di libri svolte
all'interno di diversi programmi di Radio Rai nel periodo 2008 - primi
mesi del 2009.
Il 20 aprile 2009, presso il dipartimento di Scienze dei linguaggi
dell’Università di Arezzo, nell’ambito di un
incontro con la dott.ssa Francesca Vannucchi e la collega Concetta
Crisostamo, sono stati confrontati i dati raccolti nel corso della
prima fase della ricerca ed è stato coordinato il lavoro
successivo; in base alla suddivisione del lavoro, nelle settimane
seguenti ho contatto telefonicamente la metà degli enti
coinvolti nella somministrazione del questionario sull’uso dei
media da parte di persone disabili per verificare che avessero ricevuto
il questionario e per sollecitarne il ritorno. Per la sezione specifica
del progetto di ricerca sull’uso del mezzo radiofonico, ho
contattato via email i responsabili di alcune web-radio realizzate da e
per disabili per avere più informazioni sul genere di programmi
trasmessi e sulla ricezione da parte del pubblico.
Progetti per borse di studio all'estero:
Elaborazione di un progetto di ricerca con cui si
intendono approfondire percorsi di storia, teoria e critica dei
linguaggi della comunicazione mediale, in un’ottica di
comparazione delle metodologie di ricerca in uso in Italia e negli
Stati Uniti. Presentazione del progetto ai seguenti bandi di selezione:
1- borse di studio Fulbright negli Stati Uniti (per la categoria
“visiting student researcher”); 2 - borse di
mobilità semestrali e/o annuali offerte dall'Università
di Siena in convenzione con alcune università straniere.
Per certificare la conoscenza della lingua inglese,
il 14 febbraio ho sostenuto l'esame internazionale TOEFL ottenendo un
punteggio di 96/120.
– Nel mese di giugno ho svolto rpresso la New
York Public Library e le biblioteche della New York University e
Columbia University, sul giornale The Village Voice(1955- ), primo
esempio di free press, importante strumento di informazione culturale
del Greenwich Village e successivamente di tutta la metropoli, su cui
pubblicarono scrittori e intellettuali tra cui Ezra Pound, Henry
Miller, Allen Ginsberg, Jonas Mekas, Norman Mailer, John Wilcock. La
storia del Village Voicesi sovrappone a quella dei due decenni
più intensi nella storia sociale degli Stati Uniti: la beat
generation, il movimento hippy, la lotta per la desegregazione dei
neri, la guerra in Vietnam, la musica jazz e il rock.
Recensioni e saggi:
Recensione del libro Scritture delle migrazioni. Passaggi e ospitalità, ed. Palumbo, 2008.
Stesura del saggio Il libro e la radio. Dati Italia
2008-2009, per la rivista Symbolon. Il contributo nasce al termine di
ricerche svolte su dati Auditel - Direzione Palinsesto radio e
Marketing, Archivio Multimediale Radio Rai, Siti internet di emittente
private.
Testi affrontati:
Arnheim, Rudolf La radio l'arte dell'ascolto, Editori Riuniti 2003.
Bordoni, Carlo Introduzione alla sociologia dell'arte(a cura di), Liguori Editore 2009.
Cimini, Mario Sociologia della letteratura, Editrice la Scuola 2009.
Escarpit, Robert Sociologia della letteratura, Newton Compton, 1994.
Grandi, Roberto Il pensiero e la radio. Cento anni di radio:
un'antologia di scritti classici( B.Brecht, W.Benjamin, P.Lazarsfeld,
M. McLuhan, D.McWhinnie, H.M.Enzensberger), Lupetti 1995.
Lombardi, Carmela Lettura e letteratura, Liguori 2004.
McLuhan, Marshall Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore 2008.
Ong, Walter Oralità e scrittura, Il Mulino 1986.
Ortoleva, Peppino La radio: il medium e i messaggi, da Enciclopedia della radio Garzanti, 2003.
Rak, Michele Logica della fiaba, Mondadori 2005.
*
Massimo Iacobelli
RELAZIONE DOTTORALE ANNUALE
ANNO: 2009
UNIVERSITA': Università degli Studi di Siena
SEDE: Arezzo
DOTTORATO DI RICERCA: Scienze del testo. Edizione, analisi, lettura,
comunicazione. Sezione di letteratura e comunicazione. Profilo tecnico
CICLO: XXIII
DOTTORANDO: Massimo Iacobelli
TITOLO DELLA TESI DI DOTTORATO: Professione recensore. Dalla critica
del giornalista di cultura sulla carta stampata all'opinione del
recensore amatoriale su blog e siti internet.
ATTIVITA' 2009:
SEMINARI. COME UDITORE:
6 Ottobre 2008 - Arezzo
Sezione Letteratura, arti e comunicazione
Seminario: Amore e psiche. Laboratorio e presentazione nel nuovo ciclo di dottorato
17 Ottobre 2008 - Arezzo
Sezione Letteratura, arti e comunicazione - Arezzo
Seminario: Michele Rak e Carlo Alberto Augeri
13 Ottobre 2008 - Arezzo
Sezione Letteratura, arti e comunicazione
Seminario dottorale: Michele Rak
6 novembre 2008 - Roma Università Tor Vergata
Sezione Letteratura, arti e comunicazione
Seminario dottorale
Ore 13-15: Modelli della rappresentazione delle statistiche, a cura di Francesca Vannucchi
Ore 17-20: I programmi di ricerca europei, a cura di Michele Rak
6-7-8 dicembre 2008 - Roma, Palazzo dei Congressi di Roma.
Sezione Letteratura, arti e comunicazione – Roma PiùLibri
PiùLiberi. Palazzo dei Congressi di Roma. Presentazione del
lavoro della Scuola per il PRIN e del documentario dedicato all'evento
11, 16, 23, 30 marzo e 8 aprile 2009 - Università di Roma Tor Vergata
Sezione Letteratura, arti e comunicazione
V Seminario del Corso di Laurea Magistrale in “Informazione e
sistemi editoriali” della Facoltà di Lettere e Filosofia
dell’Università di Roma Tor Vergata, "Le nuove professioni
del giornalismo e dell’editoria" a cura di Francesca Vannucchi.
14 maggio 2009 - Ore 14:30-17 - Roma, Università Tor Vergata
Seminario della Sezione Letteratura, arti e comunicazione
Seminario dottorale di studi sul romanzo
Interventi di: Michele Rak; Francesca Vannucchi.
17 giugno 2009 - Roma, Università Tor Vergata
Ore 15-19, Aula del Dipartimento di Studi filologici, linguistici e letterari (edificio B, piano II).
Seminario della Sezione Letteratura, arti e comunicazione
Presentazione PRIN 2007-2009, "Informatica e lettura: dal testo cartaceo al testo digitale".
Presentati i contributi di: Simona Foà, Raul Mordenti,
Elisabetta Orsini, Antonio Perri, Alberto Raffaelli, Paolo Sordi,
Francesca Vannucchi, Elisabetta Zuanelli.
SEMINARI. COME RELATORE:
27 aprile 2009 - Urbino, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Seminario dottorale "La lettura della letteratura". Incontro
organizzato dal Dottorato di Ricerca in Studi interculturali europei,
Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze Filologico-Linguistiche
alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere
all'Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, ed
è stato presentato dal coordinatore del Dottorato,
Gualtiero De Santi.
Intervento dal titolo: "Romanzi, bestseller e stampa quotidiana nel 2008".
PUBBLICAZIONI:
"Il Romanzo 2008 - Bestseller e stampa italiana", disponibile sul sito dell'Osservatorio all'indirizzo:
http://www.lettura.unisi.it/Romanzi%20e%20bestseller%202008/
La ricerca include: tabelle dei bestseller fornite dall'Istituto
Demoskopea su i 10 romanzi italiani e i 10 stranieri più venduti
in Italia, divisi per ogni mese del 2008; 50 schede, dedicate a ogni
volume, con i dati bibliografici, la copertina e una recensione
dedicata al libro scelta tra le più significative pubblicate dai
quotidiani nazionali; una schema delle presenze delle case editrici nel
mercato dei bestseller.
Nella ricerca sono inoltre presentate le classifiche di vendita e di
lettura dei principali quotidiani nazionali attraverso i dati raccolti
ed elaborati da due importanti partner: l'Istituto Audipress e il
settimanale Prima comunicazione. Tabelle riepilogative mettono a
confronto le due classifiche.
La ricerca è stata possibile grazie a un importante accordo tra
la Scuola di Dottorato- Osservatorio Permanente Europeo per la Lettura
e l'Istituto Demoskopea e grazie alla licenza di pubblicazione dei dati
dell'Istituto Audipress e Prima Comunicazione.
RICERCHE IN CORSO:
Stampa quotidiana e pagine culturali in Italia; analisi del passaggio
dei quotidiani alla rete; confronto della stampa tradizionale con il
network di opinione sviluppato dai blog e dai siti internet; le
recensione di libri sulla stampa quotidiana e nei blog italiani.
*
Irene De Lio
ANNO ACCADEMICO 2008-2009
Le attività svolte in questo primo anno di corso di dottorato
sono suddivise fra attività previste
dall’università e attività esterne a questa.
Per quanto riguarda la prima categoria ho frequentato il laboratorio
con regolarità e ho preso parte alle lezione dottorali.
Nel mese di marzo sono risultata vincitrice di una borsa di studio del
DAAD - Deutscher Akademischer Austausch Dienst – della durata di
sei mesi presso la Technische Universitaet di Berlino. Nel mese di
Dicembre del 2010, sotto la guida del prof. Maabe
dell'università tedesca ospitante, avrò la
possibilità di approfondire il mio argomento di ricerca. Il
progetto iniziale presentato a concorso prevede l'analisi di Eich nella
prospetiva del linguaggio come spazio, luogo.
Nel mese di ottobre sono risultata idonea per potre seguire il corso
tenuto presso l'università di Arezzo “Donne Politica
Istituzioni”con il patrocinio del “Ministero delle Pari
opportunità”.
Sto seguendo un corso di lingua tedesca presso il Goethe Institut di
Firenze, che si concluderà con un esame, di livello avanzato,
volto a rilasciare certificazione di competenza linguistica.
Sto ultimando una ricerca sulla stato della lettura in Germania, e in
particolar modo con un focus specifico inerente al genere “Best
Seller”.
Nel mese di settembre ho preso pare al Convegno di Semiotica di Urbino,
intervenendo con una breve esposizione sul sistema spazio/linguaggio in
Eich
Durante questo anno di dottorato le letture fatte riguardano primariamente i seguenti argomenti:
− Eich e lo studio del linguaggio, da un punto
di vista filosofico, nel senso di linguaggio come medium ontologico di
conoscenza. Accanto a questo ho approfondito la storia delle discipline
legate alle “Scienze della comunicazione” e quindi teorie
sui media, sulla radio i particolare.
− Ho reperito e studiato report sullo stato
della lettura in Germania. Dal sistema educativo tedesco, ai progetti
in atto, le strategie per incentivare alla lettura e le problematiche
ad essa connesse, fino al reperimento delle principali uscite nel corso
del 2008.
− Ho fatto alcune letture legate all'economia
della cultura, ai meccanismi sottesi al commercio del libro, dell'arte
e del cinema. All'interno mi sono interessata ai meccanismi del gusto e
del pubblico e del mito.
− Ho approfondito una tema che mi aveva
particolarmente interessato nell'ultimo anno del corso di studi
universitari: il movimento culturale-letterario russo del Mir
Isskustva, il Mondo dell'Arte.
Accanto a questo ci sono varie letture di libri pubblicati in questo ultimo anno.
*
Alessia Bellarosa
Università: Università degli studi di Siena
Scuola di Dottorato: Scienze del Testo. Edizione, analisi, lettura e comunicazione.
Sezione di Lettura e comunicazione. Profilo tecnico.
Ciclo: XXIII
Tesi di Dottorato: Ambito cultura visuale.
Attività 2009:
Partecipazione a convegni e seminari come uditrice
06.10.2008 – Arezzo, Università
Seminario “Amore e psiche”;
07.10.2008 – Arezzo, Università
Seminario “Lettura e scrittura”, Prof. Augieri;
13.10.2008 – Arezzo, Università
Seminario dottorale “Sociologia dell’arte e teoria e critica della letteratura”, Michele Rak;
27.10.2008 – Perugia, Università per Stranieri
Seminario “Ripensare la lettura: l’atto del leggere tra
critica letteraria, storia della lettura e semiotica”, interventi
di Prof.ssa Zaganelli; Prof. Rak; prof. Batinti; Prof. Bogliari;
05-08.12.2008 – Roma, Palazzo dei Congressi
Presentazione del lavoro della Scuola per il PRIN e del documentario
realizzato dalla Scuola per l’evento “PiùLibri
PiùLiberi. Fiera della piccola e media editoria”;
17/18/19.02.2009 – Siena, Collegio Santa Chiara
Seminario “Simmetria, specularità e loro rottura nelle arti visive”, Prof. Ruggero Pierantoni;
01.04.2009 – Roma, Università Tor Vergata
Seminario “Accademie, ricerca scientifica e passatempo a Napoli nel primo Seicento”;
20.04.2009 – Arezzo, Università
Lezione dottorale “Il romanzo e la lettura”;
17.06.2009 – Roma, Università Tor Vergata
Seminario “Informatica e lettura: dal testo cartaceo al testo
digitale”, contributi di: Simona Foà, Raul Mordenti,
Elisabetta Orsini, Antonio Perri, Alberto Raffaelli, Paolo Sordi,
Francesca Vannucchi, Elisabetta Zuanelli;
14/15/16. 09.2009 – Urbino, Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica
Seminario “Pertinente impertinenza”;
27.10.2009 – Perugia, Università per Stranieri
Seminario “La copertina del libro. Tra aspetti materiali e
processi editoriali”, contributi di: Flavia Cristiano (centro per
il libro e la lettura), Fulvio Caldarelli (Università per
Stranieri di Perugia);
Partecipazione a convegni e seminari come relatrice
14.10.2008 – Arezzo, Università degli Studi Siena
Seminario dal titolo “Analisi testuale della fotografia”
all’interno del corso di “Sociologia dell’arte e
della letteratura” presso la Facoltà di Lettere e
Filosofia;
02.12.2008 – Arezzo, Università degli Studi di Siena
Seminario dal titolo “Il Romanzo 2008” all’interno
del corso di “Storia della Critica e Storiografia
Letteraria” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia;
27.04.2009 – Urbino, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Intervento dal titolo “Il Romanzo 2008”, all’interno
del Convegno “la lettura della Letteratura”, organizzato
dal Dottorato di Ricerca in “Studi interculturali europei”,
Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze Filologico-linguistiche
della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, coordinatore
Prof. Gualtiero De Santi;
13.09.2009 – Urbino, Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica
Intervento dal titolo “Estetico, estesico e patemico ne
L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci” all’interno del
Convegno “Teorie e pratiche semiotiche”, coordinatrice
Prof.ssa Lucia Corrain;
Corsi seguiti
31.08.2009/04.09.2009 – Giffoni, Università degli Studi di Salerno
Corso “Come si fa un libro. Teoria e tecniche del lavoro editoriale”;
07.10.2009 (a tutt’oggi) – Perugia, Centro Linguistico d’Ateneo
Corso di lingua Francese;
Pubblicazioni
“Il Romanzo 2008” disponibile sul sito
dell’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura
all’indirizzo:
http://www.lettura.unisi.it/Romanzi%20e%20bestseller%202008/, raccolta,
codifica e analisi dei dati relativi alla produzione di romanzi in
Italia;
Ricerche completate e ricerche in corso
Incarico di collaborazione per l’indagine OCSE PISA 2009 sulle
capacità di lettura dei quindicenni italiani presso
l’Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema
educativo di istruzione e di formazione), dal 13.05.2009 al 30.07.2009;
La cultura visuale e la graphic novel, redazione della bibliografia di
base della Tesi di Dottorato, definizione dello stato dell’arte
sulla cultura visuale;
Analisi testuale di testi visivi, quali fotografie e dipinti,
attraverso gli strumenti della Semiotica Generativa e della Semiotica
Interpretativa;
Letture affrontate
Baldassari Roberto
Titolo, testi e comunicazione, FrancoAngeli Editore, Milano, 2008;
Bolter Jay David e Grusin Richard
Remediaton. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Guerini Studio Editore, Milano, 2003;
Coglitore Roberta
Cultura visuale. Paradigmi a confronto, Duepunti Editore, Roma, 2008;
Dorfles Gillo
Conformisti. La morte dell’autenticità, Castelvecchi Editore, Roma 2008;
Horror Pleni. La (in)civiltà del rumore, Castelvecchi Editore, Roma, 2008;
Ultime tendenze nell’arte d’oggi. Dall’Informale al Neo-oggettuale, Feltrinelli Editore, Milano, 2009;
Faccioli Patrizia e Losacco Giuseppe
Manuale di sociologia visuale, FrancoAngeli Editore, Milano, 2006;
Forgione Luca
Il grande venditore di immagini. Elementi di semiotica del cinema, Editori Riuniti, Roma, 2009;
Gherardi Vanna e Manini Milena
I bambini e la lettura. La cultura del libro dall’infanzia all’adolescenza, Carocci Editore, Roma, 1999;
Migliore Tiziana (a cura di)
Argomentare il visibile. Esercizi di retorica dell’immagine, Esculapio Editore, Bologna, 2008;
Mirzoeff Nicholas
Introduzione alla cultura visuale, Meltemi Editore, Roma, 2007;
Perniola Mario
Miracoli e traumi della comunicazione, Einaudi Editore, Torino, 2009;
Thom Renè
Morfologia del semiotico, Meltemi Editore, Roma, 2006;
Zaganelli Giovanna (a cura di)
Oltre la città del libro. Cinque saggi sulla lettura, Lupetti Editore, Milano, 2008;