2009-2010, Relazioni dottorandi

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CONCETTA MARIA CRISOSTAMO
a.a. 2009-2010, II ANNO DI DOTTORATO



RELAZIONE ANNUALE 2008/09

Il dottorato ha avuto inizio con l’incontro avvenuto a Roma (1-2 ottobre) presso Gli Stati Generali Dell’Editoria 2008 – Complesso Monumentale del San Michele a Ripa -  dove si è tenuto il convegno “Scommettiamo sui giovani”, quale occasione di riflessione e di confronto con la società italiana che non sottovaluti il valore politico, una politica per il libro mirata alla qualità dell’istruzione e di sostegno alle biblioteche, alle librerie, alla promozione culturale, alla funzione educativa del libro, all’innovazione, agli autori  e al diritto d’autore.
Una politica per il futuro: I giovani. Gli Stati Generali finiscono con l’essere l’occasione per fare il punto sull’universo economico e culturale. Il libro dunque un patrimonio di risorse.
I corsi con frequenza obbligatoria della scuola di dottorato sono iniziati il giorno 6 ottobre 2008 ad  Arezzo presso il Laboratorio di lettura e scrittura- Università di Siena –
Sono stati proposti i seguenti argomenti: Sociologia dell’arte e della letteratura - Teoria e storia dei generi letterari – Teoria e critica della letteratura.
Durante questo primo anno alla scuola di dottorato ho svolto attività di laboratorio presso la sede di Arezzo.
Mi sono impegnata nell’acquisizione  e/o  perfezionamento di fondamentali competenze: Uso del MAC OS X  versione 10.5, competenze nella scansione e successiva lavorazione di immagini e scrittura, HTML, Firefox, Mail, Skype, Adobe Acrobate Professional, Adobe Photoshop, Microsoft Word, Microsoft powerpoint, Microsoft Excell.
In occasione della visita del ministro Sandro Bondi ad Aversa i professori Rak e Lombardi mi hanno chiesto di presentarmi a lui e poi di scrivere un reportage che è stato pubblicato sulla rivista “Imago litterary”.
Ho dunque preso contatti con:  Ufficio stampa- Ufficio relazioni del seminario- Ufficio del sindaco- Monsignor Mario Milano- Sen. Giuliano Nicola- Giunta comunale
Pubblicazione:
Reportage:   «Aversa deve essere valorizzata : solo la cultura puo’ combattere la camorra».
Libri studiati:
Lettura e letteratura di C. Lombardi
Logica della fiaba  di  M. Rak
Da Cenerentola a Cappuccetto rosso di M. Rak
Mercato e romanzo a cura di  M. Rak
Manuale di semiotica del testo(settore di critica let. e letterature comparate)
Lettura consigliata: “Il Maestro e Margherita” di Bulgakov- Garzanti.
L’Osservatorio permanente Europeo sulla lettura diretto dal prof. M. Rak ha proposto l’ evento: Premio Giuseppe Castaldo presso Chiesa di Santa Caterina Napoli- Contatti: Responsabili e organizzatori dell’evento e delle attività culturali.
Si è svolto a Roma presso Università di Tor Vergata- Facoltà di Let. e Fil.- il Seminario dottorale: “Modelli della rappresentazione delle statistiche”.
Mi sono recata all’università degli Studi di Siena presso la Direzione Amministrativa per discutere di attività di laboratorio e interventi tecnici da parte di personale specializzato. Contatti presi con il Segretario del Comitato Pari Opportunità.
Sono molto interessanti i Seminari dottorali organizzati dalla Scuola di dottorato a Roma presso Università “La Sapienza”:
‰õ¢    Convegno “Immagini dal mondo. Cinema, Rappresentazione,Verità”.
‰õ¢    Convegno “ Morsi di paura Anatomia di un mito dell’immaginario collettivo”.
‰õ¢    La Scuola  presenta il lavoro programmato per il PRIN e gira il documentario sull'evento.
L’Osservatorio Permanente Europeo sulla lettura diretto dal prof. M. Rak propone il seguente evento: Conferenza stampa “ Piu' libri Piu' liberi 2008” (In occasione della Manifestazione che si terrà il 5-8/12/2008).  Mi sono recata a Roma,  Tempio di Adriano in Piazza di Pietra.
A Roma il 5/12/2008 nel Palazzo dei Congressi Eur si è svolta la Manifestazione “Piu’ libri Piu’ liberi”. Un’occasione in cui discutere dei problemi che il settore della piccola e media impresa editoriale si trova quotidianamente ad affrontare sia nel suo essere impresa che nel suo svilupparsi e crescere, nel suo confrontarsi con le profonde trasformazioni che riguardano il mercato, i canali di vendita e il raffronto tra i vecchi e i nuovi media.

Sono stata convocata per programmare e iniziare a lavorare per un’importante ricerca: “LETTURA E DISABILITA”.
Questa esperienza si è rivelata molto interessante e formativa perché collaboro con un gruppo di ricerca per la pubblicazione del libro, “ la lettura e i disabili”; è fondamentale  confrontarsi e comunicare idee, esperienze e conoscenze . La ricerca nella quale sono costantemente impegnata, mi ha permesso di approfondire la conoscenza di leggi che tutelano e integrano nella società i portatori di disabilità e la conoscenza di statistiche che forniscono un quadro completo della percentuale di disabili in Italia. L’importanza e la funzione delle associazioni che tutelano i diritti dei disabili. “La lettura e i disabili”, è una ricerca impegnativa perché comprende specifiche conoscenze. Ho avuto la possibilità di contattare persone affette da disabilità che hanno fornito utili informazioni sulla possibilità di leggere e studiare ,anche, se vi sono evidenti problemi visivi, grazie a strumenti informatici; è stato fondamentale individuare enti e associazioni per ottenere informazioni sull’uso degli strumenti, sulla normativa che tutela i disabili e sulla formazione di insegnanti e operatori sociali. Gli incontri mensili con la coordinatrice del gruppo hanno consentito lo scambio di idee e di informazioni importanti e di organizzare il lavoro ancora da svolgere. Al fine di conoscere a livello nazionale se vi è l’utilizzo dei media da parte dei disabili, verrà somministrato un questionario alle persone “in difficoltà”,  pertanto è stato creato un database contenente indirizzi di associazioni nazionali che dovranno aiutarci nella distribuzione  del materiale  ai centri di accoglienza. Il mio impegno si è concentrato principalmente sulla realizzazione dell’indirizzario grazie al quale sono state individuate le associazioni nazionali,  suddivise successivamente in categorie, utili al nostro lavoro di ricerca e all’invio dei questionari on line. Sono state selezionate dal database N. 30 associazioni  e poi  da me contattate.
Inoltre con assiduo impegno, è migliorata la conoscenza dell’html e dell’ Nvu, un programma che utilizzo per scrivere  le recensioni. La più recente pubblicazione sulla rivista on line “Imago litterary” è stata la recensione del libro di J. Coe, “Questa notte mi ha aperto gli occhi”.
Mi sono impegnata anche nelle pubbliche relazioni , realizzando e proponendo un progetto culturale al comune della mia città, quindi, sono tuttora impegnata in pubbliche relazioni e a prendere contatti con assessori  per la discussione e approvazione del progetto.

Il successivo trimestre ho aggiornato il database utile per contattare la associazioni e quindi per la ricerca “La lettura e i disabili”.
Sono stati più frequenti gli incontri con il gruppo di ricerca  per collaborare e confrontarsi,  rispettando gli obiettivi prefissati.
Ho, quindi, parlato con i referenti delle associazioni selezionate e la maggior parte di essi si è mostrato disponibile alla distribuzione del materiale presso i centri di accoglienza; sono stati inviati i questionari e una lettera di presentazione alle associazioni nazionali e nel corso di questi mesi periodicamente ho contattato tutti gli enti per conoscere tempi, modi di distribuzione e raccolta del materiale.
Alcune associazioni hanno già inviato i  questionari compilati, sia tramite email sia tramite posta, i contatti continuano per ottenere che anche gli enti che non sono stati puntuali nella consegna,  inviino il materiale in tempo opportuno ed altre nove associazioni selezionate sono state da me contattate per ottenere i risultati prefissati.
Ho seguito con molto interesse i Seminari dottorali che si sono tenuti presso l’Università di Tor Vergata nel corso di laurea magistrale in informazione e sistemi editoriali "Accademie, ricerca scientifica e passatempo a Napoli nel primo Seicento"(1/04/09); presso l’Università di Siena sede di Arezzo, laboratorio di lettura e scrittura, sul tema “la lettura e i disabili”e “il romanzo e lettura”(20/04/09); infine “libri e internet” (17/06/09) presso l’ Università di Tor Vergata.
Ho curato parte dell’ufficio stampa per conto del prof. Michele Rak riguardante i conferenzieri  che sono intervenuti nella “XXIX ANNUAL CONFERENCE May 2009St. John’s University, Manhattan Campus 101 Murray St New York, NY 10007”.
Ho preso contatti con i direttori di riviste “Io donna” e “Repubblica delle donne”.
Ho svolto attività di laboratorio presso “ il laboratorio di lettura e scrittura” di Arezzo.
Ho studiato e approfondito le conoscenze di critica letteraria e dei testi grazie ai libri consigliati: Sociologia della letteratura di Mario Cimini; Introduzione alla Sociologia dell’arte a cura di Carlo Bordoni; il saggio “Oltre la città del libro” a cura di Giovanna Zaganelli.
Ho, inoltre, preso contatti con i referenti del comune di Aversa - l’Assessore alla Pubblica Istruzione e l’Assessore alla Cultura - per l’approvazione del progetto “Lettura nelle scuole di Aversa”; gli assessori sono rimasti soddisfatti del lavoro presentato ed hanno deciso di approvare e di diffondere le attività di progetto nelle scuole aversane.

La ricerca “ Lettura e disabili” viene svolta con costante interesse e impegno, infatti, ho contattato  i referenti nazionali per ottenere conferma della ricezione dell’informativa e dell’invio all’indirizzo e-mail, indicato nella lettera di presentazione, da parte di quelle associazioni  che devono ancora inviare a noi i questionari compilati dai disabili accolti presso centri e sezioni  regionali. Alcune associazioni hanno preferito la spedizione postale.
Si è poi deciso  di selezionare e contattare nuove associazioni nazionali, dando priorità a quelle che accolgono i disabili presso la sede nazionale,  per ottenere un numero sufficiente di questionari sulla lettura. Una  gran parte di questionari è  pervenuta a noi tramite posta elettronica e una  parte è arrivata direttamente in laboratorio di lettura e scrittura - Università di Siena- sede di Arezzo . Per quanto riguarda i restanti questionari  perverranno a noi entro il 30 settembre 2009. 
In data 20 luglio2009 mi sono recata a Roma presso la sede della Fondazione CRUI dove si è svolto un corso di formazione: Competenze per Sviluppare ed Orientare la Ricerca : Come realizzare eccellenti percorsi di ricerca.  E’ stato molto utile per capire come affrontare un percorso o una carriera di ricerca.
Un percorso di natura modulare sviluppato per far comprendere cosa significa essere un ricercatore, che cosa è la ricerca, quali sono le peculiarità professionali di un percorso di ricerca, come impostare, affrontare e svolgere attività di ricerca,  quali le attitudini comportamentali, come valutare e gestire le attività di ricerca, come comunicare e disseminare i risultati della ricerca. 

I punti salienti del percorso formativo sono stati:
•    Introduzione al corso
•    Destinatari
•    Obiettivi del modulo formativo
•    Comprendere la ricerca
•    Essere ricercatore tra professione e arte
•    Il Dottorato Di Ricerca: Struttura e caratteristiche
•    Definire e sviluppare un percorso di ricerca
•    Comunicare la ricerca

 Si è rivelato formativo perché ha fornito gli strumenti per intraprendere l’ attività di ricerca, necessario per lo sviluppo di una cultura della ricerca,  per rafforzare la consapevolezza  dei giovani attori della ricerca come  motori dello sviluppo di nuove conoscenze  e la consapevolezza del ruolo di “catalizzatori dello sviluppo socio-culturale ed economico-produttivo”.


RELAZIONE TRIMESTRALE: DICEMBRE - FEBBRAIO

1 dicembre 2009, tenuta la lezione dottorale La lettura per comunicare e progettare.
L'interesse verso la lettura e l'uso dei testi per la lettura, la comprensione e la produzione nasce da un progetto educativo proposto al comune di Aversa per le scuole di II grado.

5/12/2009, Roma, Fiera del libro, Eur, Palazzo dei Congressi: La manutenzione del lettore. Festival e promozioni a confronto, Le letture che verranno, a cura dell'Aie e dell'Osservatorio Permanente Europeo sulla lettura.

13/1/2010,  Riunione per La lettura dei disabili, Università di Roma Tor Vergata: stato dei lavori e suddivisione degli incarichi per l'acquisizione dei dati dai questionari (circa 600 quelli restituiti compilati); aggiornamento dell'indirizzario (controllo degli indirizzi, aggiunta di sezioni che possano interessare la ricerca).

In applicazione del regolamento interno del Dipartimento, è stato necessario provvedere  all'elezione di un dottorando in seno al Consiglio di Dipartimento. In base all'art. 3  sono previsti tre rappresentanti; dato che la terza rappresentante della sezione di Filologia e Linguistica Germanica ha concluso il mandato, mi sono proposta e sono stata eletta.

SETTEMBRE- NOVEMBRE 2009
Da leggere e recensire: M. Rak, Logica della fiaba, G. Zaganelli (ed.), Oltre la città del libro, G. Vico, Scienza nuova, Claude Levi-Strauss, Antropologia strutturale.

Per La lettura dei disabili: raccolta dei questionari, contatto dei presidenti delle associazioni nazionali per ottenere l'invio degli ultimi questionari, necessari per la raccolta dei dati; nell’ambito della manifestazione OTTOBRE PIOVONO LIBRI primo seminario dell’anno 2009/2010 presso il Laboratorio di lettura e scrittura con la presentazione della Collana dell'Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura (edizioni ScriptaWeb) con i volumi:

Sarah Bonciarelli, Editori, romanzi, comunicazione. Dati Italia, 2006-2008; Roberto Baldassari, Il mercato del libro. Dati Italia, 2006-2008;
Walter Ingrassia, Game Show. Format, logica e mercato. Dati Italia, 2006-2008.

13 ott. 2009 aula del Dipartimento di Studi filologici, linguistici e letterari- Cattedra di Sociologia della comunicazione culturale, Università di Roma Tor Vergata, G. Peresson, seminario Il mercato del libro in Italia.

10 nov. 2009, Arezzo, Laboratorio di lettura e scrittura, A. Amendola: Correzione di bozze.

16 nov. 2009, Roma, Università Roma3, Centro di studi Italo-francese, M. Rak, Immagini, racconti, finzioni, media e società; Roma, P. zza di Pietra, Tempio di Adriano presentazione della mostra Più libri, più liberi
Quest'anno è stata confermata la mia presenza in laboratorio limitata al periodo Ottobre-Dicembre 2009.

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EMILIA MORELLI
A.A. 2009-2010

RELAZIONE TRIMESTRALE (OTTOBRE/NOVEMBRE/DICEMBRE 2009)

partecipazione ai seguenti seminari:

Martedì 6 ottobre 2009
Seminario coordinato dal prof. Michele Rak, presso il Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze dei Linguaggi, durante il quale alcuni dottori di ricerca hanno presentato le ultime pubblicazioni della Collana dell'Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura: Editori, romanzi, comunicazione. Dati Italia, 2006-2008, di Sarah Bonciarelli; Il mercato del libro. Dati Italia, 2006-2008, di Roberto Baldassari; Game Show. Format, logica e mercato. Dati Italia, 2006-2008, di Walter Ingrassia.

Mercoledì 14 ottobre 2009
Seminario dal titolo Il mercato del libro in Italia tenuto dal dott. Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio Studi – Associazione Italiana Editori (AIE).  presso la cattedra di Sociologia della comunicazione culturale del Corso di Laurea Magistrale in Informazione e sistemi editoriali dell'Università di Roma Tor Vergata.

Venerdì 16 Ottobre 2009
Seminario dal titolo Letture, lettori, lingue presso la Facoltà di Lettere e filosofia di  Roma Tre. Hanno partecipato come relatori: Dott. Annarita Guidi, Prof. Maria Catricalà, Prof. Roberto Baldassari, Prof. Michele Rak.

Lunedì 16 novembre 2009
Seminario Internazionale organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre - Dipartimento di Scienze dell'Educazione, Immaginari: racconti, finzioni, media e società, presso il Centro di studi Italo-Francesi. Hanno partecipato come relatori diversi studiosi francesi e italiani, tra cui il Prof. Michele Rak.

Giovedì 19 novembre 2009
Conferenza stampa di presentazione dell'ottava edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria  Più libri più liberi a Roma, Tempio di Adriano, Piazza di Pietra.

Martedì 17 novembre 2009
Conduzione di un seminario rivolto agli studenti del corso di laurea in Teoria e critica della Letteratura: una sintesi del progetto di ricerca di dottorato e i primi risultati dell'indagine Il libro alla radio (linguaggi, generi, ascolti). L’incontro si è svolto presso la Facoltà di lettere e filosofia di Arezzo, Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze dei linguaggi, Laboratorio di lettura e scrittura.

 
LETTURE E RECENSIONI
 
Giambattista Vico, Scienza nuova
Claude Lévi-Strauss, Antropologia strutturale

LA PRESENZA IN LABORATORIO DI LETTURA E SCRITTURA, PRESSO IL DIPARTIMENTO DI LETTERATURE MODERNE E SCIENZE DEI LINGUAGGI DI AREZZO, È STATA LIMITATA AL VENERDÌ.


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MARIA CRISTINA LIGUORI
Manoscritti e libri di villa Pignatelli a Napoli.
La vita sociale della Principessa Rosina Pignatelli (1869-1955)

Sono stati ultimati i paragrafi relativi alla descrizione della rubrica internazionale di indirizzi di Rosina Pignatelli.

La parte I della tesi si è aricchita di un paragrafo riguardantel'educazione di Rosina Pignatelli, prendendo spunto dai libri conservati nella sua biblioteca. Si è provveduto ad organizzare una parte descrittiva riguardante la ricca collezione di dischi di Rosina Pignatelli con una nota sui libretti musicali.

È terminata la scrittura della parte III relativa alla vita sociale (ricevimenti, balli, concerti) con un paragrafo sulla moda e l'immagine di Rosina Pignatelli sui giornali del tempo.

È in corso di stesura una raccolta di testi per fornire riferimenti bibliografici riguardanti i vari aspetti del lungo periodo di vita di Rosina Pignatelli ( storia, architettura, musica, arte). 

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MARIA KRAVCHENKO
ANNO ACCADEMICO:    2009/2010

PARTECIPAZIONE A SEMINARI COME UDITORE

Presentazione del libro Disegni del XIX secolo, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, 10 dicembre 2009, organizzata dall’Ufficio Stampa della GAM, con il presidente G.Cattaneo Incisa, il Direttore D. Eccher, l'A. Petrioli Tofani, autrice del libro Inventario – I disegni – Uffizi, Casa Editrice Olschki, 986, C.Sisi, ex-direttore della Galleria d’Arte Moderna e della Galleria del Costume di Palazzo Pitti di Firenze, conservatore della GAM ed autrice del libro presentato Virginia Bertoni. Gli argomenti trattati: il lavoro di classificazione e catalogazione delle opere  che ha preceduto alla creazione del libro, criteri di scelta del materiale, la struttura e la composizione del libro. 



- Per la pubblicazione nel Supplemento Letterario dell’Università degli Studi di Siena l’articolo sulla presentazione del libro Disegni del XIX secolo della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino tenuta presso La GAM il 10 dicembre 2009.
Il libro rappresenta il risultato della catalogazione e dello studio del patrimonio del Gabinetto Disegni e Stampe, la collezione grafica della GAM, “ufficializzata” nel 1965. E’ un catalogo in 2 tomi, di 24,5cm x 31,2 cm, di 636 pagine ognuno e con 553 figure a colori nel testo rappresenta circa quattrocento disegni e acquerelli conservati nell’istituzione torinese e per la prima volta ricostruisce la storia di una delle principali  raccolte d’arte moderna al livello nazionale. La scelta delle opere per la pubblicazione, leggiamo nell’introduzione, era determinata dall’intenzione di individuare una sorta di filo rosso nella tradizione grafica dell’Ottocento: nel catalogo troviamo i fogli esemplari per bellezza, per novità dell’linguaggio nel contesto regionale. Gli artisti sono presentati in ordine cronologica della data di nascita: si comincia con l’opera di Pier Giacomo Palmieri (data di nascita il 1735) e si conclude con Leonardo Bistolfi (data di nascita 1859). Il volume viene completato da vari appendici: Prospetto dei principali acquisizioni del Gabinetto Disegni e Stampe, Indice dei timbri, Indice delle filigrane, Bibliografia generale, Indice dei nomi.  Di particolare interesse è un altro saggio, incluso nel volume: Declinazioni tecnico-linguistiche del disegno italiano dal secolo Settecento al primo Novecento, sul corpus grafico della GAM di Torino di P. G. Tordella, dedicato ai materiali, strumenti e tecniche del disegno nel periodo a cui appartiene cronologicamente la collezione della GAM.
 

- Per la pubblicazione sul sito web della Scuola di Dottorato in Scienze del testo ho preparato la traduzione del saggio di prof. Michele Rak  Via dal Sonno. Eros e Psiche verso il Contemporaneo. Da Canova a David in lingua russa. Il saggio fa parte del libro Oltre la città del libro, a cura di Giovanna Zaganelli e rappresenta una specie di interpretazione dell’opera di A. Canova  - scultura Amore e Psiche, Louvre, Parigi.



RICERCHE IN CORSO  

Punto di partenza della ricerca è l’analisi comparata di  tre traduzioni in italiano dal punto di vista della linguistica e della traduttologia, argomento centrale della tesi di laurea presso l’Università Statale di San Pietroburgo. Oltre alla ricerca dei modi e delle varianti alternativi e più “riusciti” della traduzione per i “passaggi” più difficili per la traduzione e l’interpretazione, verranno sviluppati diversi elementi “aggiuntivi” (illustrazioni, commenti e risorse multimediali) per facilitare la comprensione dell’opera e comunque per far percepire la sua particolarità, “anima”, “nazione”.

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AMALIA MARIA AMENDOLA
dicembre 2009-febbraio 2010

Concluse le procedure per l’acquisto di due domini dei quali viene curato l’aspetto grafico e tenuti aggiornati i contenuti:

www.osservatoriolettura.eu,
www.michelerak.eu.

Incarico dell’Università per stranieri di Perugia per la realizzazione del sito www.tipografielibrai.it

Un breve saggio scritto sul rapporto di Italo Calvino con il proprio corpo, Il cervello di Calvino,  confluirà in un volume a cura di Fabio Pierangeli.

Convegni, manifestazioni,  eventi, mostre:

-       Fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi (Roma). In particolare, la conferenza  La manutenzione del lettore: festival e promozioni della lettura a confronto.

Saggi sui testi

-      
Claude Lévi-Strauss, Antropologia strutturale, Milano, Net, 2002

-       Michele Rak, Logica della fiaba, Milano, Bruno Mondadori, 2005

-       Giambattista Vico, Principi di scienza nuova, in Opere, Milano, A. Mondadori, collana I meridiani, 1990

-       Giovanna Zaganelli (a cura di), Oltre la città del libro. Cinque saggi sulla lettura, Milano, Lupetti, 2008


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FRANCESCO GIUDICI

TRIMESTRE: dicembre 2009 – febbraio 2010


PARTECIPAZIONE A SEMINARI COME UDITORE:

I Media Plan per l’entertainment,
22/01/2010, Roma – Luiss Business School,

La Pubblicità è un mercato da tempo sotto dimensionato (% spesa pubblicitaria vs PIL) che ha risentito pesantemente della congiuntura economica negativa. La Tv recupera il ruolo primario nel Media Mix pubblicitario come già in passato è accaduto durante i periodi di crisi del mercato, questa volta però dovendo fare i conti con Internet. Per di più il sistema televisivo è attualmente al centro di un cambiamento epocale, che arriva dopo più di vent’anni di duopolio del sistema, con il passaggio dal segnale analogico al digitale entro il 2012. I mezzi digitali, in controtendenza, crescono: oltre a Internet, alle nuove piattaforme televisive e alle forme innovative di OOH, nei prossimi anni è atteso anche lo sviluppo del mobile.

In un anno di forte riduzione degli investimenti stimata attorno al 13% il mix dei mezzi subisce un deciso cambiamento. Questa tendenza prodotta dalla congiuntura negativa potrebbe aver accelerato un cambio strutturale: la tv si consolida e torna a crescere grazie soprattutto alle novità che arrivano con la diffusione del digitale. La quota di Internet malgrado il rallentamento continua la  sua crescita, diventando il terzo mezzo dopo Tv e Stampa e avviandosi verso il 10% di quota nei prossimi 2 anni. La stampa, pur essendo ancora il secondo  mezzo per volume di investimenti, è il mezzo che dimostra maggiore difficoltà  perdendo circa 3 punti di share all’anno.

La crisi favorisce l’online e penalizza la carta stampata.

RICERCHE IN CORSO:
Nel mese di Dicembre, per la Fiera Più Libri Più Liberi e di concerto con i membri dell’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura, realizzazione grafica della brochure di presentazione dell’OPE. Alla Fiera supporto ad Alessandro Mancini nelle riprese del nuovo documentario e nella realizzazione delle interviste.

L’attività sulla tesi dottorale procede con la lettura di nuovi testi fra cui Nuovo Cinema Microcinema – Un progetto sostenibile per il cinema digitale italiano, Product Placement (ANICA), Lo Stato delle Cose di Ugo Gregoretti, È tutto un altro film di Casetti e Salvemini. Ancora The Movie Business Handbook, di Jason Squire.

Dopo il primo capitolo della tesi, stesura della sezione dedicata alla distribuzione indipendente e al marketing dei prodotti culturali. Il prossimo testo è Open Wide di Bing, sull’importanza del primo weekend di programmazione cinematografica in USA e non solo.

Le interviste a testimoni privilegiati hanno riguardato, in questo periodo, Nicola Maccanico di Warner Bros. Italia, Roberto Proia di Moviemax, Luigi De Laurentiis di Filmauro e federico Pontiggia della Rivista del Cinematografo. Oltre a loro c’è stato un confronto più attento e duraturo con Claudia Bedogni, Acquisitions Executive di Cinecittà Luce.

Ho seguito l’intervento del Direttore Marketing Universal, Massimo Proietti, alla Luiss Business School circa i Media Plan per i prodotti dell’entertainment.

Le interviste saranno inserite nella tesi PhD con l’intento di affiancare alla dottrina Usa e Italiana il pensiero e la prassi dei principali operatori del settore, al fine di garantire quella dose di attenzione empirica che un testo del genere richiede.


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ROBERTO SEMPREBENE
Dicembre 2009 – Febbraio 2010
 

PARTECIPAZIONE A SEMINARI COME UDITORE: 

CROSS-MEDIA # 4, 1 dicembre 2009, Roma, Cross-Media e LUISS, hanno partecipato Pier Luigi Celli (Direttore Generale LUISS), Stefano Rigoldi (Senior brand manager Ubisoft S.p.a.), Stefano Badessi (Applications Engineer European Space Agency) e Silvana Molino (Responsabile sviluppo Microcinema).

Il Future Storytelling, la Realtà Aumentata e i ConsumAutori Attivi della Rete sono le tre icone della mutazione creativa che ci apprestiamo a vivere nello storytelling e nella comunicazione corporate, nell’advertising, nel marketing e nella rimediazione ‘dal basso’ dei contenuti proposti al mercato dall’immaginario collettivo in tutto il mondo.

 

Videogames & Cinema: modelli di business a confronto c/o Future film festival, 29 gennaio 2010, Bologna, Associazione Amici del Future Film Festival, ha partecipato Riccardo Cangini (CEO Artematica)

Incontro con il Presidente di una delle più importanti case di produzione di videogiochi italiane sulle nuove possibilità offerte all’interazione tra cinema e videogiochi dalle nuove piattaforme, come iphone o i canali online per Playstation e xBox.

 

3D DAY C/O FUTURE FILM FESTIVAL, 30 gennaio 2010, Bologna, Associazione Amici del Future Film Festival, hanno partecipato gli stereografi Giampiero Piazza e Francesca Tornimbeni (Lilliwood), lo stereografo indipendente Pietro Carlomagno e Giosuè Boetto (autore RAI).

Il cinema 3D, lo stato dell’arte, le tecniche di realizzazione e la varietà di produzioni alle quali è possibile applicare la stereoscopia, come i prodotti di animazione, il cinema live-action, la pubblicità e i documentari.


PARTECIPAZIONE A SEMINARI ED EVENTI COME RELATORE:

PRESENTAZIONE VOLUME LA TERRA TREMA DI ROBERTO SEMPREBENE, 13 gennaio 2010, Roma, ha partecipato Gianluca Arnone (Rivista del Cinematografo).

Presentazione al pubblico del volume, da me realizzato, La terra trema – Prove tecniche del compromesso storico?(Effatà, Torino 2008), una ricerca sul film di Luchino Visconti del 1948 e sulla sua storia produttiva, presa come caso di studio delle relazioni intercorse fra cinema e politica nel secondo dopoguerra.

RICERCHE IN CORSO:

La mia ricerca verte sul passaggio di contenuti narrativi dalla letteratura e dal cinema al videogioco e viceversa, oltre a considerare le forme di interazione fra i media. Si analizzano le caratteristiche strutturali proprie del videogioco e i criteri di adattamento che è necessario applicare per ottenere delle forme di comunicazione multimediale interattiva efficaci ed appaganti. La ricerca procede a partire da considerazioni mediate dalla ludologia e dalla semiotica per quanto riguarda la parte contenutistica, spaziando poi alle considerazioni economiche e legali legate al passaggio di proprietà intellettuali da un medium all’altro e al loro sfruttamento.


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 DANIELE GATTI
Trimestre Ottobre-Dicembre 2009


PARTECIPAZIONE A SEMINARI COME UDITORE :

Seminario 1 ottobre

Titolo:  Ottobre Piovono Libri 2009 – presentazione alla stampa della quarta edizione della Campagna Nazionale “Ottobre piovono libri – i luoghi della lettura”.
Data: 1 Ottobre 2009
Luogo:  Chiesa di  Santa Marta, Piazza del Collegio Romano
Relatori:   Maurizio Fallace, Direttore Generale per le Biblioteche, gli Istituti culturali ed il Diritto d'autore; Rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dell’UPI-Unione delle Province d’Italia, dell’ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani; Dott. Flavia Cristiano, Direttore del Centro per il Libro e la Lettura; Alain Elkann, Giuseppe Benelli; Coordina: Alessandra Casella.
Argomenti trattati: Con questa iniziativa, si è aperta formalmente la quarta edizione della rassegna Ottobre piovono libri, con la quale si intende riaffermare l’attenzione delle istituzioni al libro e alla lettura in un momento storico in cui si avverte sempre più la necessità di fermarsi a riflettere per ritrovare le proprie radici.


Seminario 13 Ottobre

Titolo:  Il mercato del libro in Italia

Data: 13 Ottobre 2009
Luogo:  Presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Relatori: a cura della Prof. Francesca Vannucchi, dott. Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio Studi – Associazione Italiana Editori (AIE).

Argomenti trattati: Sono stati presentati diversi studi di settore e sondaggi dai quali si è desunta la situazione della lettura e dell’ editoria oggi in Italia. Lo studio dei differenti comportamenti nella lettura, ha permesso di individuare figure quali lettore forte e/o lettore debole, e visualizzare diagrammi che fotografano la situazione nei settori interessati individuando generi letterari ( ad esempio abbiamo scoperto che è in forte crescita  la letteratura per ragazzi) e variabili che incidono sulla quantità di libri letti (variabile diafasica, diastratica, età, genere ecc).


Seminario 16 Ottobre

Titolo: Letture, lettori, lingue.

Data:  16 ottobre

Luogo: Facoltà di Lettere e filosofia di  Roma Tre

Relatori: Dott. Annarita Guidi, Prof. Maria Catricalà, Prof. Roberto Baldassari
Coordinatore Prof. Michele Rak

Argomenti trattati: Nell’incontro si è presentata una rapida rassegna dei principali  criteri che sottostanno all’idea di leggibilità come processo cognitivo.

Si è analizzato il modo in cui le strategie retoriche e le caratteristiche testuali, le tipologie dei lettori e i loro modelli di consumo culturale , incidono sui processi comunicativi di scrittura e comprensione  e quanto sono fondamentali per ridefinire la leggibilità come interazione.


Seminario 16 Novembre

Titolo: Immaginari: racconti, finzioni, media e società.

Data:  16 novembre

Luogo: Centro di studi Italo-Francesi

Relatori: Marina D’Amato, Andrè Petitat, Carlo Bordoni, David Ulman, Chiel Monzone, Michele Rak.

Argomenti trattati: I diversi interventi hanno preso in esame, con angolature prospettiche differenti, in che modo il cinema, la televisione, le arti e la letteratura contemporanea, proponendo e a volte propugnando scenari iper-reali, anche definibili multipli, compiano delle trasformazioni nella nostra società. A volte però è la realtà dei fatti ricercati che si trasforma: “l’immaginario - in fondo - è un insieme di testi” ( M. Rak).


Fiera della piccola e media editoria
Roma 5-8 Dicembre
Titolo: Più libri più liberi

Data:  5-8 dicembre

Luogo: EUR Palazzo dei Congressi

Attività svolta: Il Prof. Rak insieme al gruppo dei dottorandi dell’Osservatorio permanete europea sulla lettura, si è trovato in occasione della fiera della piccola e media editoria per svolgere una serie di attività in collaborazione con l’AIE. La produzione di un video per la stessa Fiera, è stato realizzato con riprese ed interviste a lettori ed editori; interventi seminariali dal titolo La manutenzione del lettore a cura di F. Vannucchi, F. Cristiano e G. Peresson; Le letture che verranno con gli interventi di M. Catricalà, C. Mussinelli e M. Rak.


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DANIELA SORRENTINO

XXV Ciclo Scuola di Dottorato in Scienze del testo. Edizione, analisi, lettura, comunicazione
Anno Accademico 2009-2010
Settembre-Dicembre 


 La mia attività dottorale si è inaugurata
con la dolorosa uscita di scena di un personaggio
– per dirla alla maniera shakespeariana – aside: mio padre.
Un episodio così determinante,
segno della fine di tutto e dell'inizio forse di qualcos'altro,
non poteva essere omesso da questa relazione dottorale,
giacché proprio nel trimestre iniziale della Scuola di Dottorato
ho lavorato alla elaborazione
di una perdita incolmabile. Principalmente.

Attività seminariale:

Martedì 13 ottobre 2009, presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – aula Moscati, edificio A piano I -, ho partecipato come uditrice al seminario avente come titolo: “Il mercato del libro in Italia”.

Il seminario si è svolto dalle ore 14.30 alle 17.30, a cura della dott.ssa Francesca Vannucchi, docente presso la succitata Facoltà. Il planning dell’incontro contemplava l’intervento del dott. Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio Studi – Associazione Italiana Editori (AIE).

La relazione del dott. Peresson, introdotta dalla padrona di casa Vannucchi, s’è focalizzata essenzialmente sui mutamenti del mercato del libro nel nostro paese.

Si registra uno spostamento dell’offerta su altri canali, che non i soli tradizionali: GdO, GdS, internet, poste, edicole, librerie di proprietà degli editori.

Mutata, tuttavia, l’offerta nella sua struttura e nelle sue modalità, non s’è rilevata una corrispondente crescita del numero dei lettori, che rimane basso.

Il mancato movimento progressivo in aumento, auspicabile, ha comportato inevitabilmente la perdita di professionalità legate all’universo “libro”, con chiusura ad esempio di esercizi commerciali che parevano strutture abili nel proporre con professionalità il prodotto testuale, l’offerta editoriale.

Quando acquistiamo un libro, afferma il relatore Peresson, si acquista il progetto editoriale della casa prescelta.

Il libro inteso in senso moderno prevede una visione ampliata di esso: è un prodotto tecnologico. Le note son veri e proprio link, che aprono finestre su aree legate da sottile sinonimia, ma indipendenti.

Non stupirà quanto detto in sede di questo seminario, e cioè la discrepanza tra i rilevamenti delle fasce di utenza  - di lettori – tra nord e sud. Si è posta enfasi sulla tipologia di lettore fortissimo, colui che contribuisce al “sostentamento”, direi, del mercato del libro, acquistando parecchi libri in un anno.

In merito a quanto sopra scritto, aggiungerei che lo squilibrio tra nord e sud, se non proprio sanato alla base – migliorando le carenze sostanziali e strutturali che lo causano – potrebbe essere “letto” in una ottica di maggiore ottimismo, considerandoci lettori “europei”, superando la divisione in… punti cardinali.

Integrando quanto detto nel corso del seminario, nella rete si sussurra che qualcosa in Italia non funziona, nei meccanismi del mercato librario. Ciò deprime l’imprenditorialità libraria e, inesorabilmente, la formazione di nuovi utenti: i lettori.

Tra le ragioni sulle quali indagare per rintracciare le cause dello squilibrio nel meccanismo a spirale del mondo librario, vengono indicati:

   1. l’assetto normativo su modello anglosassone, che interpreta il libro con criteri mercantili simili a quelli della vendita di detersivi (esempio…forte)
   2. invadenza dell’Editoria che condiziona in certa misura i comportamenti dei fruitori.

L’editore (uno degli attanti nel panorama analizzato) stampa il libro, lo distribuisce nei suoi punti vendita (non solo), lo vende direttamente al lettore: destinatario ultimo del prodotto.

I maggiori gruppi editoriali presumibilmente condizionano e piegano il mercato a loro interessi esclusivi e non a quelli generali di sviluppo e incremento della lettura nel paese. In tal modo, viene ostacolato lo spostamento dell’attenzione – in particolare – dal prezzo alla promozione di quel che maggiormente conta: i contenuti culturali veicolati dal libro.

In conclusione, rispetto a quanto discusso nel corso del seminario qui riferito, scriverei che ho osservato – e in un intervento nel dibattito l’ho espresso pure – nella conduzione della relazione una attenzione ancora posta maggiormente alla fase di vendita, di offerta del libro. Se il problema essenziale è la mancanza di crescita del numero di lettori – con tutte le conseguenze che questo comporta a livello di mercato – l’attenzione va posta sulla fase di lettura in sé, anche e soprattutto. Senza troppi contorni approssimativi. Se è vero che si conosce già abbastanza sui canali di vendita da adottare; se si conosce già dove sistemare un libro, in quali luoghi perché venga notato, acquistato, va interrogato il lettore in modo rivoluzionario, in modo innovativo. Il lettore, si diceva nel seminario, non ha tempo di acquistare il libro, s’è studiato, e si sono ottimizzati i tempi di acquisto, agevolando questa fase. Al supermercato, in edicola, dal parrucchiere, alle fermate di metro: in questi luoghi è possibile apparecchiare la location per la distribuzione di testi. Ma questo non risolve un problema in fase successiva: il lettore non trova (o non vuole ancora trovare) il tempo per leggere. Acquista, ma non onora l’oggetto acquistato. E’ un approccio antropologico, oltre che sociologico che serve, più attento. Va investigato il rapporto con il proprio tempo, che condiziona più che mai la relazione tra utente e libro.



Più libri più liberi:

La vanità della fiera…attrae ogni anno molti individui, per disparate ragioni.

Quest’anno la fiera della piccola e media Editoria ha avuto svolgimento da sabato 5 a martedì 8 dicembre. La sede: Palazzo dei Congressi, Eur - Roma.

Ho partecipato come dottoranda, nei suoi primi passi, “osservando” all’opera i colleghi che operano per conto dell’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura, un organo eccellente risultato di una cooperazione sinergica tra un consorzio di enti.

Passeggiando per sentieri di narrativa, tra stand di semiotica, di geografia, di folklore, tra fumetti e gialli, nelle aree variopinte dove pullulavano molti visitatori, era possibile verificare con i propri occhi la tendenza editoriale attuale. Quel che ho rilevato personalmente è la tipologia di utente in gruppo:“la famigliola”, composta da tre o quattro individui (genitori e uno o due bambini); madri o padri senza il partner in compagnia del proprio figlio. L’area dedicata ai ragazzi era la più fiorente di pubblico; almeno lì v’era un tempo dedicato anche alla sosta; appariva una zona curata nel setting, che era allestito in modo da invogliare alla lettura per tratti intima, benché immersa nel caotico miscuglio di voci, di frammenti di discorsi di gente che sfogliava gli stand al passaggio come fossero pagine di un libro solo consultato, non consumato appieno. Era agevole e confortevole stare seduti sul pavimento rosso arredato con grandi cuscini colorati. C’era molta attenzione alla comunicazione in senso lato, nella cura dei colori scelti, della sistemazione dei libri di favole su ripiani bassi ad altezza dei piccoli utenti, cosa che li rendeva indipendenti nel prendere contatto fisico con il testo gradito. Mamme e papà potevano ritagliarsi un angolo di privacy nel frastuono, e leggere frasi estratte da fiabe, sfruttando il luogo pubblico, ma assimilandolo ad un salottino di casa propria.

Le famiglie erano informate sull’evento, che avevano interpretato come occasione culturale quasi in esclusiva per bambini. Ciò che ho osservato, in questo caso, è stato l’apprezzamento, o l’involontaria sottolineatura, degli utenti dell’aspetto interattivo indotto nell’area ragazzi. Non solo genitori interagivano con figli, alternandosi nella lettura di passi, ma il libro interagiva con i lettori tutti, offrendosi come testo cartaceo, e anche come oggetto-gioco, e soprattutto – soddisfacendo un mio personale interesse per ragioni di studio pregresse – offrendosi all’ascolto di sé, in una zona raccolta, un po’ nascosta a sinistra rispetto all’entrata nell’area, dove qualcuno raccontava – parola magica – ad altri libri noti, antichi, sempre attuali di storie dove tutti vissero felici e contenti.

La comunicazione l’ho trovata un po’ manchevole forse nella organizzazione di una parte che negli eventi a volte erroneamente viene considerata marginale, invece ha una funzione notevole come collante relazionale: la ristorazione. Alcuni stand hanno utilizzato come forza di richiamo un angolo caffè, con pasticcini. Sfogliare le proposte editoriali, diventava più gradevole. Ma dava l’impressione di iniziative lasciate ai singoli editori. La lettura ora si sa che è non solo privata, ma anche occasione di aggregazione, di creazione di gruppi di consumo comune di un testo, di condivisione di valori. Anche mangiare lo è: coniugare le due fasi è opportuna strategia di richiamo.

Molte interviste, ho notato, e molta disponibilità degli editori o dei loro addetti verso chi chiedeva loro un contatto per progetti futuri nel campo.

L’Osservatorio ha realizzato anche quest’anno un documentario che proporrà in frammenti di immagini pezzi visibili di indagine sulla tipologia umana dei lettori ma anche semplicemente di fruitori di eventi legati alla promozione della lettura.

A tal proposito, riferisco dei seminari seguiti all’interno della prima giornata della fiera: sabato 5 dicembre. Alle 16.00, presso la sala Smeraldo, la dott.ssa Vannucchi, insieme con i relatori Giovanni Peresson (responsabile dell’Ufficio Studi dell’AIE), Cecilia D’Elia (Assessore alla Cultura per la Provincia  - Roma), Flavia Cristiano (Direttrice del Centro per il libro e le lettura), hanno presentato le loro relazioni su “La manutenzione del lettore: festival e promozione”.

Partendo dalla nota considerazione dei bassi indici di lettura in Italia, con accenni sulla preoccupazione degli addetti ai lavori per i cali nelle vendite e i disagi nel settore librario, si è giunti alla trattazione del tema dell’attenzione da porre al lettore. Manutenzione dell’utente era da intendersi come cura del fruitore, a partire dalla creazione di circostanze di promozione di eventi legati al mondo del libro, per condurlo all’acquisto, e come fine ultimo alla lettura, al consumo dell’oggetto. Si è sottolineato come i luoghi della promozione stiano mutando, alla luce degli studi per l’incremento della lettura. Le biblioteche restano, almeno al nord dove la qualità del servizio bibliotecario e il numero di strutture presenti è più alto, i posti maggiormente scelti ancora. Si aggiungono i canali telematici di acquisto, ma anche direttamente di consumo, del testo. La velocizzazione della lettura, attraverso la rete, rappresenta un innegabile punto in positivo nella nuova logica di mercato.

Alle ore 17.30 circa, con minimo ritardo di marcia, presso la stessa sala, si è svolto il seminario dal titolo: “Le letture che verranno”. Ha aperto i lavori la Prof.ssa Maria Catricalà, dell’Università degli Studi Roma Tre. Il suo punto di vista analitico personalmente l’ho trovato esaltante. Poneva l’attenzione su una prospettiva scientifica di indagine sulla lettura, riferendo dei risultati della ricerca sulla genetica, implicata nei processi sottostanti ai meccanismi di lettura. Leggere non è soltanto una pratica comportamentale, che riguarda aspetti di mercato, o scelte di gusto. E’ un procedimento fisico che prevede una precisa attività cerebrale. La decodifica dei grafemi in fase di lettura comporta un trasferimento a livello astratto (aggiungo di langue, citando Saussure) creando relazioni semantiche con classi d significato possedute dall’individuo, che le condivide con i parlanti della sua stessa lingua. La relatrice indaga sui processi linguistici che si attivano quando leggiamo. Strettamente connesso con valutazioni neurologiche, tecniche, viene posto il problema delle modalità di realizzazione di un ipertesto, per non creare un “fuori tema”, rischio di ricerche così specifiche. Il comune scopo dei ricercatori è cercare di individuare nuove strategie e nuove forme di confezionamento di testi. Tra queste, la relatrice accenna alla lettura metaforica, a quella sinestesica, che coinvolgono su più versanti il lettore, facendo leva sull’aspetto empatico maggiormente stimolato da queste nuove prospettive.  Il testo se non è solo scritto, diventa più interessante, più evocativo, più completo. Se si è in fase esplorativa di un rinnovamento, esso non va rintracciato nella fine della decodifica dei grafemi – operazione basilare della lettura – ma nella ricerca di nuove forme di decodifica. La vera avanguardia è la ricerca in campo genetico. E fa riferimento al gene deputato alla comunicazione: il Fox P2.

L’intervento del relatore Prof. Michele Rak – il coordinatore del dottorato di cui faccio parte, docente ordinario presso l’Università degli Studi di Siena, e direttore dell’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura – ha consentito di riflettere sui segni del fattore tempo non solo nelle vite dei lettori, ma di ogni individuo e nella realtà quotidiana, oltre che in quella settoriale del libro. Una prospettiva mostrata in alcune slides esaustive, dove venivano riassunte le modifiche del tempo sul nostro modus vivendi, e (come nel teatro beckettiano, in “Fin de partie”, mi sia consentito il parallelismo), attraverso pochi dettagli ha mostrato i passaggi del tempo e nel tempo compiuti dall’uomo e sull’uomo.

E’ mutato il modo di comunicare tra gli individui (dalle epistole si è giunti agli sms e alle e.mail); è mutato il modo di informare e intrattenere gli individui (la televisione ha ampliato i suoi canali e la possibilità di scelta è più ampia, dall’analogico siamo arrivati al digitale). Diversi altri esempi, sono stati illustrati.

Gli individui non sono solo testimoni dei mutamenti nel tempo, ma anche in certa misura ne sono responsabili. E la responsabilità rischia di divenire colpevole laddove via sia una eventuale incapacità di consapevolezza e di testimonianza partecipativa dei mutamenti, penso.



Convegno: I programmi di finanziamento CE nel settore ICT.

Per esigenze della Scuola di Dottorato cui appartengo, che ha interesse per il tema della internazionalizzazione, e che punta alla partecipazione a bandi per l’attribuzione di fondi europei per la ricerca, ho preso parte di mia iniziativa – sentito il coordinatore della Scuola, il Prof. Michele Rak – alla giornata organizzata dall’APRE per conto del MIUR e della Presidenza del Consiglio (Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l’innovazione).

Mi è giunto via e.mail l’invito direttamente dall’APRE, facendo parte della loro mailing list per ragioni di lavoro. Ho acquisito esperienza in merito presso l’Ufficio speciale per le Relazioni internazionali dell’Ateneo di Roma Tor Vergata, lavorandovi come amministrativa. Mi sono occupata specificamente di accordi di cooperazione internazionale. Dunque, le tematiche legate ai programmi finanziati con  fondi europei non mi sono del tutto estranee.

Il giorno 10 dicembre 2009, dunque, mi sono recata come uditrice al Convegno riguardante il VI bando del tema ICT del settimo programma quadro (ICT VII PQ) e il bando 2010 del programma ICT Policy Support (CIP ICT). La sede era il MIUR, piazzale Kennedy n.20, EUR - Roma, sala delle conferenze C, alle ore 9.15.

Terminate le operazioni preliminari all’accoglienza, per predisporre l’attestato di partecipazione guadagnato a fine giornata, alle 9.30 il dott. Mario Alì (Direttore Generale per l’Internazionalizzazione della Ricerca – MIUR) ha aperto i lavori riferendo i saluti del Ministro Gelmini. La sua relazione  ha preso l’avvio ovviamente dai finanziamenti UE. Pone subito l’accento sulle ombre dell’approccio del nostro paese rispetto alla questione fondi UE, affermando che la nostra spesa in ricerca è frammentaria. E si esprime in termini di polverizzazione delle risorse, che vengono sparpagliate, rendendo difficile la canalizzazione degli obiettivi della ricerca. Le nostre energie devono essere impiegate verso la competitività sul piano internazionale.

La priorità va data all’esigenza di innovazione e di globalizzazione. C’è l’obbligatorietà di ridefinizione degli obiettivi della ricerca . La crescita della cooperazione internazionale è ostacolata dalla differenza di distribuzione delle risorse nelle varie aree geografiche.

Preoccupa l’indice del PIL della ricerca nel nostro paese, che attualmente si aggira attorno all’1,1%. L’Italia, negli ultimi 15 anni, ha visto un inesorabile e lento decremento del suo PIL. E’ importante guardare all’Europa, per proiettarsi verso una crescita. L’Europa è il maggiore, il principale spazio di impiego delle nostre conoscenze e possibilità.

A causa della polverizzazione delle risorse, tra il VI e il VII PQ abbiamo perso tra i 6 e i 7 miliardi di euro. Questa è ormai una inaccettabile costante, che va decisamente evitata considerando che per l’VIII PQ sono già predisposti circa 100 miliardi di euro.

Solo una strategia condivisa tra vari enti pubblici di ricerca (Università, Ministeri, Regioni ecc.) che riorganizzi tutto, che prevenga la polverizzazione e dispersione delle risorse, può far sperare in un miglioramento dello status quo. Occorre uno scambio di idee, non solo di moneta, perché si possa intendere come realizzata con successo una politica di globalizzazione.

Certamente l’Europa necessita di semplificazione delle procedure, di snellimento dell’iter burocratico; necessita di una forte ed unitaria governance, integrata e condivisa.

Per l’Italia, aspirare ad un PIL  di ricerca di almeno il 2.5% è lecito, ma va applicata essenzialmente una politica di recupero o di inibizione della caduta libera del PIL  odierno.

Il 16 ottobre scorso, come rappresentante del Ministero, il relatore riferisce di essere stato alla Conferenza Permanente dei Rettori. Erano presenti 119 persone, interessate alla internazionalizzazione della ricerca. Si mira alla realizzazione di una normativa chiara per tutte le Università, che guidi ad un trasparente percorso di utilizzazione dei fondi comunitari da parte degli Atenei italiani. Si attende il decreto relativo. La ricerca nazionale è inutile se non trova espansione in una prospettiva internazionale. Nel triennio 2009-2013 si è data enfasi al VII PQ, dando vasto respiro alla internazionalizzazione.

Va rimodulato il modo italiano di partecipazione ai fondi comunitari. Occorrono tavoli che potremmo definire itineranti, dove decidere percorsi comuni, progetti condivisibili che apportino il valore aggiunto alla nostra ricerca. Fino ad oggi l’atteggiamento è stato di inseguimento delle idee altrui. Mentre è necessario che nelle nostre azioni, rispetto alle calls dei vari bandi, si giochi d’anticipo. Vanno fissate adesso, per l’VIII PQ, le nostre specificità per non perdere l’occasione e la possibilità di partecipare all’assegnazione di quei 100 miliardi di euro destinati all’VIII PQ. Occorre una programmazione congiunta. Pochi giorni fa, il 10 novembre 2009, si è riusciti a Bruxelles a fare introdurre tra le aree tematiche l’Agricoltura e i Beni Culturali. Ma altre verranno proposte e su queste si dovrà ancora negoziare: l’Energia, i Trasporti. Al MIUR è stato predisposto un Comitato scelto che dovrà redigere un documento che renda conto delle priorità della ricerca nazionale. Queste verranno inserite nella programmazione nazionale della ricerca. Verranno interpellate le Università, le Fondazioni bancarie, anche Confindustria, per sentire quale contributo sono disposti tutti a dare alla ricerca; sarà una sorta di road map dove annotare tutte le nostre priorità da andare a negoziare a Bruxelles.

Gli altri interventi erano estremamente specifici, riguardando draft di progetti per la partecipazione ai bandi in questione. Quel che preme sottolineare è che è stato ripetuto più volte come sia sconsigliato partecipare se non si hanno i requisiti minimi richiesti nelle calls.


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Roberto Semprebene

Settembre – Novembre 2009

PARTECIPAZIONE A SEMINARI ED EVENTI COME UDITORE

GAMECON 2009, 20 Settembre 2009, Napoli, Factamanent e AIOMI, ha partecipato Noah Falstein, ex game designer di Lucas Arts, ora impegnato con The Inspiracy.

Tema dell’incontro è stato il concetto di “serious game”: l’espressione indica quei giochi che vengono impiegati per aiutare, migliorare e formare le persone attraverso un’esperienza interattiva. Un serious game può essere impiegato in molti campi diversi: esercito, salute, educazione, emergenze, cause umanitarie, business, politica.

WORLD CYBER GAMES c/o Romics, 8-11 otttobre 2009, Roma, I Castelli Animati e Fiera di Roma.

I WCG sono il più importante evento internazionale dedicato ai videogiochi, che coinvolge i migliori giocatori di tutto il mondo. Un torneo con oltre 1 milione e 500 mila giocatori che partecipano alle selezioni nazionali in 77 diverse nazioni. A Romics si tiene la finale italiana.

LUCCA COMICS & GAMES, 29 ottobre – 1 novembre 2009, Lucca, Lucca Comics & Games Srl.

La più importante rassegna italiana dedicata ai fumetti, al gioco in tutte le sue forme e all’immaginario fantastico ha gettato uno sguardo approfondito sui global project e sui creativi che li realizzano. Sviluppo di un’idea vincente, di un personaggio, di un soggetto e declinazione del progetto sul piano narrativo, ludico, visivo e cinematografico.

ROMA DA SCRIVERE, 22 novembre 2009, Roma, Ufficio Cultura del Municipio Roma XII EUR, ha partecipato il Prof. Antonio Debenedetti.

Cerimonia di premiazione dei vincitori del Concorso Letterario promosso dal Municipio XII, Roma da scrivere, una gara dedicata alla stesura dei tre migliori racconti sulla Città Eterna che ha premiato il miglior racconto che ha saputo interpretare le attuali tematiche interculturali.

CROSS-MEDIA # 4, 1 dicembre 2009, Roma, Cross-Media e LUISS, hanno partecipato Pier Luigi Celli (Direttore Generale LUISS), Stefano Rigoldi (Senior brand manager Ubisoft S.p.a.), Stefano Badessi (Applications Engineer European Space Agency) e Silvana Molino (Responsabile sviluppo Microcinema).

Il Future Storytelling, la Realtà Aumentata e i ConsumAutori Attivi della Rete sono le tre icone della mutazione creativa che ci apprestiamo a vivere nello storytelling e nella comunicazione corporate, nell’advertising, nel marketing e nella rimediazione ‘dal basso’ dei contenuti proposti al mercato dall’immaginario collettivo in tutto il mondo.


PARTECIPAZIONE A SEMINARI ED EVENTI COME RELATORE

PRESENTAZIONE VOLUME “LA TERRA TREMA” DI ROBERTO SEMPREBENE, 22 ottobre 2009, Roma, ha partecipato il Prof. Dario E. Viganò (Pontificia Università Lateranense, LUISS).

Presentazione al pubblico del volume, da me realizzato, La terra trema – Prove tecniche del compromesso storico?(Effatà, Torino 2008), una ricerca sul film di Luchino Visconti del 1948 e sulla sua storia produttiva, presa come caso di studio delle relazioni intercorse fra cinema e politica nel secondo dopoguerra.

RICERCHE IN CORSO

La ricerca verte sul passaggio di contenuti narrativi dalla letteratura e dal cinema al videogioco e viceversa, oltre a considerare le forme di interazione fra i media. Vengono analizzate le differenze strutturali proprie del videogioco e i criteri di adattamento che è necessario applicare per ottenere delle forme di comunicazione multimediale interattiva efficaci ed appaganti. La ricerca procede a partire da considerazioni mediate dalla ludologia e dalla semiotica per quanto riguarda la parte contenutistica, spaziando poi alle considerazioni economiche e legali legate al passaggio di proprietà intellettuali da un medium all’altro e al loro sfruttamento.

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Francesco Giudici
Relazione Luglio  -  Settembre Anno Accademico 2009

Con l’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura e sotto la supervisione del Prof. Rak, il gruppo video, del quale faccio parte, si è occupato del documentario Il Giorno di San Giovanni.
Nello specifico, oltre a curare la visibilità del corto presso ogni possibile vetrina festivaliera e non, ho realizzato il corredo necessario al confezionamento del DVD: cover e booklet.
Nel supporto trovano visibilità la sinossi del documentario ed i credit. Inoltre, il supporto fornisce una migliore visibilità alla Scuola di Dottorato, al Museo della Lana di Scanno e all’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura.

L’attività di comunicazione e marketing su consulenza prosegue con l’operatore wisp e con l’estensione del raggio d’azione fino alla campagna media e all’attività di publicity.
Il periodo giugno/luglio è stato caratterizzato dalla definizione della nuova campagna adv volta all’acquisizione di nuovi clienti e alla gestione di eventi mirati su territori in cui vige il problema del digital divide. A ciò è stata affiancata la realizzazione di brochure di prodotto.

Prosegue l’acquisizione di materiale per la realizzazione della mia tesi di dottorato.
Ho intervistato Cristina Casati, Responsabile Publicity Office dei titoli Universal, Paramount e Dreamworks in uscita theatrical in Italia. A ciò ha fatto seguito l’incontro a Venezia, in occasione della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, del Direttore Marketing di Fandango Gianluca Pignataro, del Publicity Manager di Moviemax Sandro Cisco e del giornalista cinematografico Claudio Masenza. Grazie a loro, ed al loro contributo, il mio elaborato terrà conto del punto di vista autorevole degli addetti ai lavori del settore cinema.

Il lavoro di ricerca continua ad essere affiancato dall’esperienza diretta in distribuzione cinematografica, con l’indipendente BOLERO FILM nel Dipartimento Marketing, P&A, co-marketing e premiere.
A Venezia di supporto al Buyer ho visionato pellicole sul mercato in cerca di distribuzione italiana e la scelta è ricaduta su due titoli che verranno ufficializzati nelle prossime settimane. Questo lavoro mi ha permesso di avvicinarmi alla selezione vera e propria del prodotto da immettere sul mercato italiano. Solitamente, infatti, il lavoro del Marketing Department consiste nel lancio del film una volta che questo è stato fatto proprio dal distributore mediante accordo di distribuzione.
In questa occasione, ho risalito il processo distributivo fino allo screening dei titoli, la conclusione dell’accordo fra l’incertezza tipica di chi investe in un prototipo e la guerra fra distributori per accaparrarsi il film potenzialmente più profittevole per il mercato, compatibilmente con la politica distributiva e la linea editoriale della società.

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Emilia Morelli
LOGICA DELLA FIABA

    Lo cunto de li cunti  di Giambattista Basile, composto tra il secondo e il terzo decennio del Seicento in lingua napoletana, è una raccolta di cinquanta racconti provenienti da diverse tradizioni ed epoche. Viene analizzato, in quanto testo chiave per comprendere la nascita e la codifica di un genere letterario, il racconto fiabesco, oltre che per i suoi evidenti legami con la società in cui nasce e a cui è destinato. Risulta essere portatore e fautore di valori e mentalità del proprio tempo,  la cultura barocca, in un'ottica anche problematica e critica.
    Si presta a dimostrare come la letteratura, come le altre arti, sia un mezzo di rielaborazione e diffusione di una visione del mondo. L'opera viena presa in considerazione come testo della Modernità, nata in un'epoca di grandi cambiamenti sociali, provocati dallo sfaldamento dei ranghi e dal contatto con l'altro, che poteva creare da un lato un senso di insicurezza, e quindi il bisogno di rafforzare la propria identità, dall'altro la necessità di assimilare e comprendere culture diverse. A contatto con il mondo arabo e mediterraneo, non estraneo ai racconti provenienti dalle Americhe, Basile crea un libro del tutto nuovo nel panorama letterario italiano: la «risposta filosofica, europea e geometrica all'immagine etica, orientale e frattale delle Mille e una notte». Destinato all'intrattenimento delle corti e dunque collocato in basso nella gerarchia dei generi letterari, åªgopera apertaåªh a qualsiasi rielaborazione, Il Cunto finì per diventare un modello a cui fecero riferimento nei secoli successivi tutti i racconti di fiabe circolanti in Europa. Da genere debole a genere forte, la letteratura come 'gioco' ha le sue regole.
     L'analisi condotta da Michele Rak sulla 'forma del testo' ha portato a un'elencazione di alcune caratteristiche tecniche proprie del  racconto fiabesco: una scansione del tempo indeterminata o rituale; la mescolanza di topografie note e reali con altre di pura fantasia; la presenza di personaggi senza identità storica ma solo rappresentanti dei ranghi (re, principesse, villani…), oltre che di animali e piante animati e parlanti; l'importanza dell’azione, che si configura in una struttura binaria a partire dall'alterazione di uno status (in famiglia), attraverso una prova da superare (un viaggio), per ritornare ad uno status mutato (metamorfosi); l'elemento magico.
Alla luce di questa classificazione, il racconto fiabesco risulta riutilizzare, mescolandoli tra loro, molti elementi derivati dal mito classico, dal racconto umanistico, dal racconto popolare, dai resoconti dei viaggiatori e dagli avvisi delle piazze.
 Il Cunto non è affatto un'opera destinata ai bambini. Dietro alle situazioni narrate in forma fiabesca, e quindi assolutamente indeterminata e vaga, si intende descrivere, in maniera velata e quindi più sicura, la vita di corte con tutti i suoi pericoli e le sue conflittualità. La corte è spesso simboleggiata dalla tana dell'Orco, immagine terrena dell'oltretomba, ma anche luogo oscuro, metafora delle paure inconscie dell'uomo. La tana si trova spesso all'interno di un bosco, dove i personaggi del racconto finiscono per capitare e da cui possono uscire solo superando qualche prova. L'orco, raffigurato spesso come un demone o come un satiro, finisce sempre per soccombere.
    Ma la corte è anche il luogo dell'intrattenimento per eccellenza, della 'conversazione', in cui gli argomenti dominanti sono l’amore e il viaggio, temi tipici del periodo barocco.  Il registro utilizzato dal Cunto è il comico. Per suscitare il riso l'autore è ricorso ad  alcune tecniche: l'adozione di una lingua teatrale, quella napoletana; la parodia della bellezza femminile, dando la parola a dieci narratrici brutte; la ridicolizzazione di chi non conosce le “buone maniere,” in un'epoca in cui dilagano i trattati di comportamento. Tra i personaggi del racconto fiabesco un posto particolare hanno le fate. Oltre a essere bellissime e immortali, hanno il potere di modificare uno status ed elargiscono i loro doni a chi le fa ridere. Questo riso ci rimanda al consenso che il narratore cortigiano cerca suscitando con le sue storie il piacere all'interno della Corte.
Mentre la prova è rappresentata dal viaggio, lo status si identifica con la famiglia, luogo dove ha inizio e fine l'azione, dal momento che è qui che spesso si genera il conflitto (tra genitori e figli, tra fratelli, tra matrigne e figliastri). All'interno della famiglia tutto è lecito, l'allontanamento e l'uccisione dei figli da parte di padri e madri, persino l’incesto tra padre e figlia o tra fratelli.
    Michele Rak ha inteso dimostrare, attraverso un'analisi dettagliata della forma e dei contenuti, l'importanza del Cunto de li Cunti di Giambattista Basile nella tradizione letteraria europea. L'opera si inserisce all'interno di una cultura secolare, raccogliendo l'eredità del passato; vive nel presente, come testimonia il costante richiamo ad alcuni temi centrali della cultura barocca: il tema del labirinto, dello specchio, della morte, della Fortuna, dei giochi numerici; è proiettata nel futuro, diviene infatti modello per tutti i racconti a seguire. In un certo senso, realizza quel concetto di circolarità del tempo insito nella sua stessa struttura e raffigurato nell'emblema orientale del serpente che si morde la coda.
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Paolo Raimondo
Trimestre luglio – settembre 2009

    All’inizio del trimestre l'attività si è incentrata sull’organizzazione, sul piano logistico e contenutistico, della presentazione critica e della proiezione dei film  L’ospite inattesoFuori dal mondo, due eventi che avrebbero dovuto essere inseriti nella programmazione culturale estiva di Scanno.
    Riguardo il progetto di tesi, ho redatto una bibliografia di riferimento. Ho letto alcuni testi imprescindibili in vista della stesura del lavoro, ma la mia attività in tal senso sta subendo un notevole rallentamento a causa dell’incertezza sulla possibilità o meno di svolgere tale studio in co-tutela con un’altra università europea.
    Giovedì 17 settembre sono stato convocato dal prof. Rak per un incontro, l’ultimo di una lunga serie. Nell’occasione, sono state discusse le linee guida delle attività che dovranno essere svolte dalla Scuola di Dottorato nel corso del prossimo Anno Accademico.
    Martedì 22 settembre ho incontrato gli altri membri del gruppo video, Roberto Semprebene e Francesco Giudici, per decidere forme e contenuti di una pubblicazione congiunta che dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi.

Michele Rak, Logica della faba. Fate, orchi, gioco, corte, fortuna, viaggio, capriccio, metamorfosi, corpo, Bruno Mondadori, Milano 2005.
Recensione.

    Amore si incrocia con Morte. Corpi si baciano e si dividono. Le fiabe del Seicento, con la loro prorompente carica innovativa, si confrontano con il fumetto contemporaneo. Cenerentola, la Bella addormentata nel bosco, il Gatto parlante, nascono come protagonisti di un sorprendente libro, frutto del genio della cultura napoletana. Le loro storie, sia pur a seguito di modifiche linguistiche e contenutistiche, sopravviveranno nei secoli, e diverranno patrimonio dell'Europa e del mondo intero.
    La struttura contenutistica e formale di Lo cunto de li cunti (1636) di Gianbattista Basile, racconto multiplo, è contrassegnata dalla complessità, è figlia dell'interpolazione. Opera barocca, nasce per intrattenere la corte ed è, con la sua versatilità, la sua lettura, la sua licitazione, i suoi canti e i  balli nei giardini, nelle stanze dei palazzi e nelle piazze, la pietra miliare su cui si fonda un modello di narrazione che rileva, accompagnandolo e denotandolo, il progredire degli evi, con i loro miti antichi e moderni. Le macchine e le procedure alchemiche, icone dell'Umanesimo, acquisiscono uno spessore ancora maggiore grazie all'enorme progresso del sapere scientifico.
    Nel registro fiabesco la lingua da teatro napoletana incontra le leggende del volgo, la scrittura si interseca con la memoria: si riceve così il dono di respirare l'aria di un'epoca, delle sue fantasie, dei suoi beni e delle sue crudezze; una topografia dell'irrealtà avvolge il tutto, con la sua onirica atmosfera. Il viaggio, che contraddistingue la Modernità, e la metamorfosi sono gli strumenti a doppio taglio che permettono a tutti, nessuno escluso, l'ascesa da una situazione negativa alla felicità e alla prosperità, grazie alla fortuna e all'ingegno. Si può cambiare di rango, così come e il corpo è suscettibile di trasformazioni.
    Il Cunto è un annuncio della Modernità, salutata dallo specchio: poiché il racconto fiabesco non è passibile di controllo (non è uno studio grave), può amplificare gli scricchiolii che mettono a repentaglio la società dei ranghi nella sua monoliticità grazie al carattere segreto della sua scrittura. Non a caso, è il tempo della diffusione della cultura della città, del libro a stampa e della pratica del viaggio. Attraverso le strade dell'ignoto, insito nel nuovo che incombe.
   Anche il Potere è minuziosamente descritto: sue metafore sono gli esseri soprannaturali, che talvolta suscitando ammirazione, in altri casi spavento, incidono con i loro capricci e i loro doni sulle vite degli uomini.
    Il primo capitolo del libro si incentra sulle caratteristiche del racconto fiabesco, sull'atmosfera di cui è permeato, sulle tradizioni che lo animano, sull'immagine da esso prodotta dai punti di vista temporale e spaziale. Nel secondo capitolo si sottolinea come il Cunto assembli materiali alquanto diversi, configurandosi come un vero e proprio genere della Modernità. Nel terzo capitolo il racconto fiabesco di Gianbattista Basile viene definito come un gioco tra i giochi di corte, fondato sulla recitazione e sulla risorsa della memoria, indebolita dalla diffusione del testo stampato. Nel quarto capitolo viene descritta la dimensione dell'Orco: l'oscuro mondo dell'oltretomba è un luogo di passaggio da cui non si può prescindere per modificare il proprio status.
    È indicativo che le pagine dedicate all'oltretomba siano inserite nello stesso capitolo di quelle che trattano la dimensione amorosa. Eros e Thanatos sono in realtà più prossimi di quanto si possa immaginare. Il quinto capitolo affronta le varie dimensioni dello specchio, descrive le meraviglie presenti nel Cunto e sottolinea l'azione che lo domina. Inoltre, si spiega come il racconto fiabesco sia al tempo stesso fisso e variabile.
    Il sesto e il settimo capitolo sono incentrati rispettivamente sulla metamorfosi e sul viaggio, in tutte le loro forme. L'ottavo capitolo analizza il tempo della fiaba, mentre il successivo si sofferma sulla sua topografia. Il decimo capitolo spiega la delicata relazione che nel Cunto lega la verità alla finzione, ed evidenzia la teatralità del racconto. L'undicesimo capitolo descrive l'universo creaturale, naturale e soprannaturale, che coadiuva o ostacola i protagonisti del racconto, e gli stratagemmi e gli strumenti a cui si affidano per riuscire nel loro intento.
    Il dodicesimo capitolo tratta dei rapporti di parentela nel Cunto, spiegando poi gli elementi di novità della fiaba ottocentesca rispetto al suo modello secentesco. Il tredicesimo capitolo è dedicato al mondo cortigiano, alla sua etica e alla sua etichetta. Il quattordicesimo capitolo tratta delle regole che governano il passaggio da uno status all'altro nella società dei ranghi. Il penultimo capitolo del libro è incentrato sul corpo dei protagonisti del racconto fiabesco e sulle trasformazioni che possono interessarlo, mentre il testo si chiude con l'analisi dello specchio e della sua storia, rilevando come nel Cunto siano presenti elementi che copiano il suo essere.


Paolo Raimondo
23 ottobre 2009


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Roberto Semprebene

Luglio - Settembre Anno Accademico 2009

Alla luce della volontà di impostare il mio progetto di dottorato sul videogioco e sull’adattamento di proprietà intellettuali da altri media al medium videoludico e viceversa, ho proceduto durante i mesi estivi a documentarmi sull’argomento, sia ricercando riferimenti bibliografici, sia, soprattutto, reperendo soprattutto attraverso internet articoli, saggi e pubblicazioni, principalmente in lingua inglese, sull’argomento. Oggetto specifico del mio focus sono stati i dati sui risultati economici delle pellicole tratte da videogiochi, interessante punto di partenza per un’analisi del fenomeno delle trasposizioni intermediali.
A tal riguardo, prosegue lo scambio instaurato con l’AIOMI, Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive e l’AESVI, Associazione Editori Software Videoludico Italiano.

A partire dalla seconda settimana di luglio ho iniziato a lavorare presso l’Ufficio Marketing della Filmauro, società italiana di produzione e distribuzione cinematografica fondata nel 1975 da Luigi e Aurelio De Laurentiis. La nuova posizione mi ha aperto nuove prospettive sul mondo del cinema, consentendomi di approfondire la mia conoscenza del settore e sperimentarne in prima persona l’aspetto più commerciale.

Prosegue la collaborare con la redazione del sito www.silenzioinsala.com, nuova realtà nell’informazione cinematografica italiana online, per la quale continuo a curare la recensione di film in uscita in sala o già presenti nei cataloghi home-video. Sono già presenti sul sito diverse recensioni da me curate, in particolare tutte quelle inerenti i 5 capitoli della saga di Harry Potter già trasposte in pellicola.

La collaborazione con il sito www.fourzine.it, per il quale mi occupo di scrivere articoli inerenti la crossmedialità, procede, sebbene nel periodo in oggetto la redazione abbia operato poco a causa dellla pausa estiva.

A queste collaborazioni si è aggiunta quella con “IL VENTESIMO”, freepress locale del XX Municipio di Roma, per la quale mi occuperò di recensire libri e film.

Prosegue poi la collaborazione stretta con la cattedra di Semiologia del Cinema e degli Audiovisivi del prof. Dario E. Viganò, presso l’Università LUISS di Roma, caratterizzata, nel periodo in questione, dalle sessioni d’esame e di laurea.


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Emilia Morelli
I anno di Dottorato
a.a.2008/09

–     Definizione del progetto di ricerca: “La letteratura alla radio”. Raccolta di dati statistici sugli ascolti della radio, che sono stati così organizzati: graduatoria delle emittenti nazionali; ascolto medio e share; ascoltatori per giorno della settimana delle tre reti Rai; frequenza e durata dell'ascolto; profilo dell'ascolto radio (genere, età, grado di istruzione, condizione socio-professionale, area geografica). Ricerche all'interno dell'archivio Rai (interviste a critici letterari, letture di romanzi, radiodrammi).

–     Apertura del laboratorio di Lettura e scrittura, ogni venerdì, presso il dipartimento di Letterature moderne e Scienze dei linguaggi di Arezzo e digitalizzazione di un testo sulle Teorie del gusto nella letteratura barocca.
 
Convegni e seminari frequentati:

–     Due lezioni, il 6 e il 13/10, del prof. Rak all'interno dei corsi di Sociologia dell'Arte e della Letteratura, Teoria e critica della Letteratura, presso il dipartimento di Letterature moderne e Scienze dei linguaggi di Arezzo.

–     Incontro con Francesca Vannucchi, all'Università di Tor Vergata, sulla rappresentazione dei dati statistici in formato World o Excel.

    1 e 2 /10, Più cultura, più lettura, più paese: scommettere sui giovani, Stati Generali dell'Editoria 2008, S.Michele a Ripa, Roma. L'iniziativa, promossa dall'AIE, ha posto spunti di riflessione a politici e operatori del settore sul ruolo dell'informazione culturale e della lettura nella formazione.

–     2 e 3/12, Immagini dal mondo. Cinema,Rappresentazione,Verità, Sala Cinema Trevi, Roma. Convegno di studi sul Tertio Millennio Film Fest  (Fond. Ente dello Spettacolo). Registi e studiosi sono intervenuti su: la rappresentazione della realtà attraverso il cinema, l'arte come strumento di conoscenza del mondo.

–     4/12, Morsi di paura. Anatomia semiseria di un mito dell'immaginario collettivo, Facoltà di Sc. della Comunicazione, Roma. Docenti universitari di varie discipline, professionisti del cinema e del fumetto hanno commentato l'icona vampiro, ricostruendone l'immaginario tra cinema, arte, letteratura.
   
    5 e 6 /12, Più libri, più liberi. Fiera della piccola e media editoria, Palazzo dei Congressi, Roma. Interventi del prof. Rak e di F.Vannucchi sulle ricerche dell'Osservatorio permanente europeo sulla lettura. Realizzazione di un video sulla Fiera. Presa di contatti con Farehneit-Radio3 per intervista al prof.

    Partecipazione al seminario dottorale del 1 aprile 2009, Università di Roma Tor Vergata, Facoltà di Lettere e Filosofia, tenuto dalla dott.ssa Lorenza Gianfrancesco, Ph.D. University of London, su “Accademie, scienze e racconti per passatempo a Napoli nel primo Seicento”.

Indagine La lettura per i disabili:

    Il 21 gennaio e il 25 febbraio 2009, nell'ambito di due riunioni con la dott.ssa Francesca Vannucchi, all'Università di Tor Vergata, ho preso parte alla discussione e pianificazione dei lavori riguardanti la ricerca La lettura per i disabili, progetto dell'Osservatorio permanente europeo sulla lettura della scuola di Dottorato in Scienze del testo.
Dopo esserci divisi i compiti preliminari, sono stati da me contattati telefonicamente alcuni enti risultati idonei alla somministrazione di un questionario finalizzato a comporre un quadro nazionale sull’uso dei media da parte di persone disabili. Inoltre, mi sono occupata di una parte specifica del progetto sul rapporto tra disabilità e uso del mezzo radiofonico, che si è sviluppata attraverso le seguenti fasi:
    -  ricerca su internet web-radio realizzate da e per disabili;
    - ricognizione all'interno del catalogo multimediale di Rai Teche delle trasmissioni radiofoniche della Rai riguardanti il mondo dell'handicap;
- elaborazione di un elenco delle letture e recensioni di libri svolte all'interno di diversi programmi di Radio Rai nel periodo 2008 - primi mesi del 2009.
Il 20 aprile 2009, presso il dipartimento di Scienze dei linguaggi dell’Università di Arezzo, nell’ambito di un incontro con la dott.ssa Francesca Vannucchi e la collega Concetta Crisostamo, sono stati confrontati i dati raccolti nel corso della prima fase della ricerca ed è stato coordinato il lavoro successivo; in base alla suddivisione del lavoro, nelle settimane seguenti ho contatto telefonicamente la metà degli enti coinvolti nella somministrazione del questionario sull’uso dei media da parte di persone disabili per verificare che avessero ricevuto il questionario e per sollecitarne il ritorno. Per la sezione specifica del progetto di ricerca sull’uso del mezzo radiofonico, ho contattato via email i responsabili di alcune web-radio realizzate da e per disabili per avere più informazioni sul genere di programmi trasmessi e sulla ricezione da parte del pubblico.

 Progetti per borse di studio all'estero:

    Elaborazione di un progetto di ricerca con cui si intendono approfondire percorsi di storia, teoria e critica dei linguaggi della comunicazione mediale, in un’ottica di comparazione delle metodologie di ricerca in uso in Italia e negli Stati Uniti. Presentazione del progetto ai seguenti bandi di selezione: 1- borse di studio Fulbright negli Stati Uniti (per la categoria “visiting student researcher”); 2 - borse di mobilità semestrali e/o annuali offerte dall'Università di Siena in convenzione con alcune università straniere.

    Per certificare la conoscenza della lingua inglese, il 14 febbraio ho sostenuto l'esame internazionale TOEFL ottenendo un punteggio di 96/120.

–    Nel mese di giugno ho svolto rpresso la New York Public Library e le biblioteche della New York University e Columbia University, sul giornale The Village Voice(1955- ), primo esempio di free press, importante strumento di informazione culturale del Greenwich Village e successivamente di tutta la metropoli, su cui pubblicarono scrittori e intellettuali tra cui Ezra Pound, Henry Miller, Allen Ginsberg, Jonas Mekas, Norman Mailer, John Wilcock. La storia del Village Voicesi sovrappone a quella dei due decenni più intensi nella storia sociale degli Stati Uniti: la beat generation, il movimento hippy, la lotta per la desegregazione dei neri, la guerra in Vietnam, la musica jazz e il rock.


Recensioni e saggi:   

    Recensione del libro Scritture delle migrazioni. Passaggi e ospitalità, ed. Palumbo, 2008.

    Stesura del saggio Il libro e la radio. Dati Italia 2008-2009, per la rivista Symbolon. Il contributo nasce al termine di ricerche svolte su dati Auditel - Direzione Palinsesto radio e Marketing, Archivio Multimediale Radio Rai, Siti internet di emittente private.

Testi affrontati:

Arnheim, Rudolf La radio l'arte dell'ascolto, Editori Riuniti 2003.
Bordoni, Carlo Introduzione alla sociologia dell'arte(a cura di), Liguori Editore 2009.
Cimini, Mario Sociologia della letteratura, Editrice la Scuola 2009.
Escarpit, Robert Sociologia della letteratura, Newton Compton, 1994.
Grandi, Roberto Il pensiero e la radio. Cento anni di radio: un'antologia di scritti classici( B.Brecht, W.Benjamin, P.Lazarsfeld, M. McLuhan, D.McWhinnie, H.M.Enzensberger), Lupetti 1995.
Lombardi, Carmela Lettura e letteratura,  Liguori 2004.
McLuhan, Marshall Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore 2008.
Ong, Walter Oralità e scrittura, Il Mulino 1986.
Ortoleva, Peppino La radio: il medium e i messaggi, da Enciclopedia della radio Garzanti, 2003.
Rak, Michele Logica della fiaba, Mondadori 2005.

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Massimo Iacobelli

RELAZIONE DOTTORALE ANNUALE

ANNO: 2009
UNIVERSITA': Università degli Studi di Siena
SEDE: Arezzo
DOTTORATO DI RICERCA: Scienze del testo. Edizione, analisi, lettura, comunicazione. Sezione di letteratura e comunicazione. Profilo tecnico
CICLO: XXIII
DOTTORANDO: Massimo Iacobelli
TITOLO DELLA TESI DI DOTTORATO: Professione recensore. Dalla critica del giornalista di cultura sulla carta stampata all'opinione del recensore amatoriale su blog e siti internet.

ATTIVITA' 2009:

SEMINARI. COME UDITORE:

6 Ottobre 2008 - Arezzo
Sezione Letteratura, arti e comunicazione
Seminario: Amore e psiche. Laboratorio e presentazione nel nuovo ciclo di dottorato

17 Ottobre 2008 - Arezzo
Sezione Letteratura, arti e comunicazione - Arezzo
Seminario: Michele Rak e Carlo Alberto Augeri 

13 Ottobre 2008 - Arezzo
Sezione Letteratura, arti e comunicazione 
Seminario dottorale: Michele Rak

6 novembre 2008 - Roma Università Tor Vergata
Sezione Letteratura, arti e comunicazione
Seminario dottorale
Ore 13-15: Modelli della rappresentazione delle statistiche, a cura di Francesca Vannucchi
Ore 17-20: I programmi di ricerca europei, a cura di Michele Rak

6-7-8 dicembre 2008 - Roma, Palazzo dei Congressi di Roma.
Sezione Letteratura, arti e comunicazione – Roma PiùLibri PiùLiberi. Palazzo dei Congressi di Roma. Presentazione del lavoro della Scuola per il PRIN e del documentario dedicato all'evento

11, 16, 23, 30 marzo e 8 aprile 2009 - Università di Roma Tor Vergata
Sezione Letteratura, arti e comunicazione
V Seminario del Corso di Laurea Magistrale in “Informazione e sistemi editoriali” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata, "Le nuove professioni del giornalismo e dell’editoria" a cura di Francesca Vannucchi.

14 maggio 2009 - Ore 14:30-17 - Roma, Università Tor Vergata
Seminario della Sezione Letteratura, arti e comunicazione
Seminario dottorale di studi sul romanzo
Interventi di: Michele Rak; Francesca Vannucchi.

17 giugno 2009 - Roma, Università Tor Vergata
Ore 15-19, Aula del Dipartimento di Studi filologici, linguistici e letterari (edificio B, piano II).
Seminario della Sezione Letteratura, arti e comunicazione
Presentazione PRIN 2007-2009, "Informatica e lettura: dal testo cartaceo al testo digitale".
Presentati i contributi di: Simona Foà, Raul Mordenti, Elisabetta Orsini, Antonio Perri, Alberto Raffaelli, Paolo Sordi, Francesca Vannucchi, Elisabetta Zuanelli.

SEMINARI. COME RELATORE:

27 aprile 2009 - Urbino, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Seminario dottorale "La lettura della letteratura". Incontro organizzato dal Dottorato di Ricerca in Studi interculturali europei, Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze Filologico-Linguistiche alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere all'Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, ed è stato presentato  dal coordinatore del Dottorato, Gualtiero De Santi.
Intervento dal titolo: "Romanzi, bestseller e stampa quotidiana nel 2008".

PUBBLICAZIONI:
"Il Romanzo 2008 - Bestseller e stampa italiana", disponibile sul sito dell'Osservatorio all'indirizzo:
http://www.lettura.unisi.it/Romanzi%20e%20bestseller%202008/
La ricerca include: tabelle dei bestseller fornite dall'Istituto Demoskopea su i 10 romanzi italiani e i 10 stranieri più venduti in Italia, divisi per ogni mese del 2008; 50 schede, dedicate a ogni volume, con i dati bibliografici, la copertina e una recensione dedicata al libro scelta tra le più significative pubblicate dai quotidiani nazionali; una schema delle presenze delle case editrici nel mercato dei bestseller.
Nella ricerca sono inoltre presentate le classifiche di vendita e di lettura dei principali quotidiani nazionali attraverso i dati raccolti ed elaborati da due importanti partner: l'Istituto Audipress e il settimanale Prima comunicazione. Tabelle riepilogative mettono a confronto le due classifiche.
La ricerca è stata possibile grazie a un importante accordo tra la Scuola di Dottorato- Osservatorio Permanente Europeo per la Lettura e l'Istituto Demoskopea e grazie alla licenza di pubblicazione dei dati dell'Istituto Audipress e Prima Comunicazione.

RICERCHE IN CORSO:

Stampa quotidiana e pagine culturali in Italia; analisi del passaggio dei quotidiani alla rete; confronto della stampa tradizionale con il network di opinione sviluppato dai blog e dai siti internet; le recensione di libri sulla stampa quotidiana e nei blog italiani.

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Irene De Lio
ANNO ACCADEMICO 2008-2009

Le attività svolte in questo primo anno di corso di dottorato sono suddivise fra attività  previste dall’università e attività esterne a questa.
Per quanto riguarda la prima categoria ho frequentato il laboratorio con regolarità e ho preso parte alle lezione dottorali.

Nel mese di marzo sono risultata vincitrice di una borsa di studio del DAAD - Deutscher Akademischer Austausch Dienst – della durata di sei mesi presso la Technische Universitaet di Berlino. Nel mese di Dicembre del 2010, sotto la guida del prof. Maabe dell'università tedesca ospitante, avrò la possibilità di approfondire il mio argomento di ricerca. Il progetto iniziale presentato a concorso prevede l'analisi di Eich nella prospetiva del linguaggio come spazio, luogo.

Nel mese di ottobre sono risultata idonea per potre seguire il corso tenuto presso l'università di Arezzo “Donne Politica Istituzioni”con il patrocinio del “Ministero delle Pari opportunità”.

Sto seguendo un corso di lingua tedesca presso il Goethe Institut di Firenze, che si concluderà con un esame, di livello avanzato, volto a rilasciare certificazione di competenza linguistica.

Sto ultimando una ricerca sulla stato della lettura in Germania, e in particolar modo con un focus specifico inerente al genere “Best Seller”.

Nel mese di settembre ho preso pare al Convegno di Semiotica di Urbino, intervenendo con una breve esposizione sul sistema spazio/linguaggio in Eich

Durante questo anno di dottorato le letture fatte riguardano primariamente i seguenti argomenti:
−    Eich e lo studio del linguaggio, da un punto di vista filosofico, nel senso di linguaggio come medium ontologico di conoscenza. Accanto a questo ho approfondito la storia delle discipline legate alle “Scienze della comunicazione” e quindi teorie sui media, sulla radio i particolare.
−    Ho reperito e studiato report sullo stato della lettura in Germania. Dal sistema educativo tedesco, ai progetti in atto, le strategie per incentivare alla lettura e le problematiche ad essa connesse, fino al reperimento delle principali uscite nel corso del 2008.
−    Ho fatto alcune letture legate all'economia della cultura, ai meccanismi sottesi al commercio del libro, dell'arte e del cinema. All'interno mi sono interessata ai meccanismi del gusto e del pubblico e del mito.
−    Ho approfondito una tema che mi aveva particolarmente interessato nell'ultimo anno del corso di studi universitari: il movimento culturale-letterario russo del Mir Isskustva, il Mondo dell'Arte.

Accanto a questo ci sono varie letture di libri pubblicati in questo ultimo anno.

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Alessia Bellarosa


Università: Università degli studi di Siena
Scuola di Dottorato: Scienze del Testo. Edizione, analisi, lettura e comunicazione.
Sezione di Lettura e comunicazione. Profilo tecnico.
Ciclo: XXIII
Tesi di Dottorato: Ambito cultura visuale.


Attività 2009:


Partecipazione a convegni e seminari come uditrice

06.10.2008 – Arezzo, Università
Seminario “Amore e psiche”;

07.10.2008 – Arezzo, Università
Seminario “Lettura e scrittura”, Prof. Augieri;

13.10.2008 – Arezzo, Università
Seminario dottorale “Sociologia dell’arte e teoria e critica della letteratura”, Michele Rak;

27.10.2008 – Perugia, Università per Stranieri
Seminario “Ripensare la lettura: l’atto del leggere tra critica letteraria, storia della lettura e semiotica”, interventi di Prof.ssa Zaganelli; Prof. Rak; prof. Batinti; Prof. Bogliari;

05-08.12.2008 – Roma, Palazzo dei Congressi
Presentazione del lavoro della Scuola per il PRIN e del documentario realizzato dalla Scuola per l’evento “PiùLibri PiùLiberi. Fiera della piccola e media editoria”;

17/18/19.02.2009 – Siena, Collegio Santa Chiara
Seminario “Simmetria, specularità e loro rottura nelle arti visive”, Prof. Ruggero Pierantoni;

01.04.2009 – Roma, Università Tor Vergata
Seminario “Accademie, ricerca scientifica e passatempo a Napoli nel primo Seicento”;

20.04.2009 – Arezzo, Università
Lezione dottorale “Il romanzo e la lettura”;

17.06.2009 – Roma, Università Tor Vergata
Seminario “Informatica e lettura: dal testo cartaceo al testo digitale”, contributi di: Simona Foà, Raul Mordenti, Elisabetta Orsini, Antonio Perri, Alberto Raffaelli, Paolo Sordi, Francesca Vannucchi, Elisabetta Zuanelli;

14/15/16. 09.2009 – Urbino, Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica
Seminario “Pertinente impertinenza”;
 
27.10.2009 – Perugia, Università per Stranieri
Seminario “La copertina del libro. Tra aspetti materiali e processi editoriali”, contributi di: Flavia Cristiano (centro per il libro e la lettura), Fulvio Caldarelli (Università per Stranieri di Perugia);

 
Partecipazione a convegni e seminari come relatrice

14.10.2008 – Arezzo, Università degli Studi Siena
Seminario dal titolo “Analisi testuale della fotografia” all’interno del corso di “Sociologia dell’arte e della letteratura” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia;

02.12.2008 – Arezzo, Università degli Studi di Siena
Seminario dal titolo “Il Romanzo 2008” all’interno del corso di “Storia della Critica e Storiografia Letteraria” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia;

27.04.2009 – Urbino, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Intervento dal titolo “Il Romanzo 2008”, all’interno del Convegno “la lettura della Letteratura”, organizzato dal Dottorato di Ricerca in “Studi interculturali europei”, Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze Filologico-linguistiche della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, coordinatore Prof. Gualtiero De Santi;

13.09.2009 – Urbino, Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica
Intervento dal titolo “Estetico, estesico e patemico ne L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci” all’interno del Convegno “Teorie e pratiche semiotiche”, coordinatrice Prof.ssa Lucia Corrain;


Corsi seguiti

31.08.2009/04.09.2009 – Giffoni, Università degli Studi di Salerno
Corso “Come si fa un libro. Teoria e tecniche del lavoro editoriale”;

07.10.2009 (a tutt’oggi) – Perugia, Centro Linguistico d’Ateneo
Corso di lingua Francese;


Pubblicazioni

“Il Romanzo 2008” disponibile sul sito dell’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura all’indirizzo: http://www.lettura.unisi.it/Romanzi%20e%20bestseller%202008/, raccolta, codifica e analisi dei dati relativi alla produzione di romanzi in Italia;


Ricerche completate e ricerche in corso

Incarico di collaborazione per l’indagine OCSE PISA 2009 sulle capacità di lettura dei quindicenni italiani presso l’Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione), dal 13.05.2009 al 30.07.2009;

La cultura visuale e la graphic novel, redazione della bibliografia di base della Tesi di Dottorato, definizione dello stato dell’arte sulla cultura visuale;

Analisi testuale di testi visivi, quali fotografie e dipinti, attraverso gli strumenti della Semiotica Generativa e della Semiotica Interpretativa;


Letture affrontate

Baldassari Roberto
Titolo, testi e comunicazione, FrancoAngeli Editore, Milano, 2008;

Bolter Jay David e Grusin Richard
Remediaton. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Guerini Studio Editore, Milano, 2003;

Coglitore Roberta
Cultura visuale. Paradigmi a confronto, Duepunti Editore, Roma, 2008;

Dorfles Gillo
Conformisti. La morte dell’autenticità, Castelvecchi Editore, Roma 2008;
Horror Pleni. La (in)civiltà del rumore, Castelvecchi Editore, Roma, 2008;
Ultime tendenze nell’arte d’oggi. Dall’Informale al Neo-oggettuale, Feltrinelli Editore, Milano, 2009;

Faccioli Patrizia e Losacco Giuseppe
Manuale di sociologia visuale, FrancoAngeli Editore, Milano, 2006; 

Forgione Luca
Il grande venditore di immagini. Elementi di semiotica del cinema, Editori Riuniti, Roma, 2009;

Gherardi Vanna e Manini Milena
I bambini e la lettura. La cultura del libro dall’infanzia all’adolescenza, Carocci Editore, Roma, 1999;

Migliore Tiziana (a cura di)
Argomentare il visibile. Esercizi di retorica dell’immagine, Esculapio Editore, Bologna, 2008;

Mirzoeff Nicholas
Introduzione alla cultura visuale, Meltemi Editore, Roma, 2007;

Perniola Mario
Miracoli e traumi della comunicazione, Einaudi Editore, Torino, 2009;

Thom Renè
Morfologia del semiotico, Meltemi Editore, Roma, 2006;

Zaganelli Giovanna (a cura di)
Oltre la città del libro. Cinque saggi sulla lettura, Lupetti Editore, Milano, 2008;