Laboratorio di Lettura e Scrittura
Didattica e ricerca per le opere di parole e di immagini

PRIXITALIA-Web Day (scheda a cura di Michela Mancini)
52° Concorso internazionale per programmi radiofonici, televisivi e web – Bologna-Rimini 16-23 settembre 2000.

18 settembre: Web Day - tavola rotonda Per un'estetica del Web coordinata da Paolo Fabbri

Il Prix Italia è un concorso internazionale per la radio, la televisione e il web che assegna riconoscimenti alle produzioni di qualità nei campi della fiction, dei documentari, delle performing arts e della musica.
Il Web day inaugura una sezione permanente del Prix Italia dedicata al web e alla multimedialità.
Alla tavola rotonda partecipano Jean Pierre Balpe, Maurice Benayoun, Derrick de Kerckhove, Antonello Fusetti e Tomàs Maldonado.

La molteplicità dei punti di vista, che caratterizza questo momento d'incontro della ricerca internazionale, manifesta la necessità di individuare e definire i possibili canoni estetici del linguaggio della rete.

Jean Pierre Balpe (Direttore del dipartimento di Hypermédia, Università Parigi VIII) evidenzia il fatto che la letteratura che passa attraverso il web è una letteratura in corso ed esiste soltanto attraverso la interattività. I testi di questa letteratura, definita come letteratura generativa, sono modificabili in qualsiasi momento e potenzialmente incompiuti.

La frase: "La letteratura è un work in progress"

Maurice Benayoun (Z-A Production) afferma che le modalità di scrittura dei testi devono adattarsi alle nuove dimesioni spazio-temporali che strutturano il nuovo universo: il web. Il visitatore di questo nuovo universo, nell' istante in cui vede l'immagine e legge i testi, costruisce uno dei momenti possibili dell'opera.

La frase: "Lo sguardo è visitatore e indagatore: rinnova continuamente lo spazio guardato"

Derrick de KercKhove (Direttore del Programma McLuhan, Università di Toronto), partendo dalla affermazione di Marshall McLuhan «siamo tutti obbligati ad essere degli artisti», illustra il funzionamento dei processi mentali, di fronte alla ricezione di opere ipermediali e ipertestuali, attraverso l'individuazione di una memoria – una traccia – della visione retinica collettiva. La frase: "Tutto ciò che permette alla gente di connettersi ha una forte valenza estetica"Antonio Fusetti (Politecnico per il design, Milano) sottolinea l'importanza della formazione della figura del webdesigner. Il webdesigner costruisce siti in modo semplice e sull'esigenza del cliente. Nello stesso tempo deve stimolare, attraverso lo stile del web – colore, audio, impaginazione – la curiosità del visitatore.

La frase: "Non esiste la dicotomia forma e funzione, ciò che è importante è l'usabilità"

Tomàs Maldonado (Professore emerito di progettazione ambientale, Politecnico di Milano) individua nella pagina web il luogo e l'oggetto della rappresentazione artistica. La capacità di ottimizzare l'interfaccia con l'utente favorirà in futuro la sperimentazione e la comunicazione artistica.

La frase: "Nella sfera artistica la comunicazione è sempre risultata determinante"