Siena 2009, Anno Internazionale dell’Astronomia
Al Santa Maria della Scala ricordiamo la Luna di Galileo
Giovedì 27 agosto 2009, ore 21.00
Museo del Santa Maria della Scala, Piazza del Duomo, Siena
Nell’estate del 1633, Galileo, ospite a Siena dell’Arcivescovo Ascanio Piccolomini, guidò professori e studenti all’osservazione del cielo notturno con quel telescopio che egli, per primo, aveva utilizzato nel 1609. Una memorabile serata fu quella della Luna al primo quarto nel mese di Agosto.
Il Santa Maria della Scala, in collaborazione con il Gruppo di Astronomia del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Siena, offre la possibilità di rivivere quelle emozioni nella notte di Giovedì 27 Agosto 2009. A partire dalle ore 21:00, dopo una breve illustrazione sull'importanza del telescopio, sarà possibile salire sulla terrazza del Santa Maria della Scala per ammirare la Luna, Giove e le Costellazioni estive, accompagnati dal Gruppo di Astronomia del Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Siena.
Nel corso della serata verrà presentato l'undicesimo volume della collana "Mater.iali": "La collezione senese degli strumenti di fisica", a cura del Centro Servizi di Ateneo Cutvap, Siena 2009, pubblicato in occasione delle celebrazioni galileiane.
Per la migliore riuscita della serata è necessario che gli interessati si prenotino, contattando i numeri: 0577 224811 o 0577 224835.
La Luna in alcuni disegni del matematico e filosofo senese Teofilo Gallaccini,
così come la osservò con Galileo Galilei nell'estate del 1633 a Siena. |