Cari colleghi nefrologi, cari infermieri,

 

annunciare il Congresso “Siena 2009: Attualità in Nefrologia, Dialisi e Trapianto” rappresenta per me un grande motivo di orgoglio, un importante stimolo e un'indimenticabile emozione.

Chi mi ha preceduto alla direzione della Nefrologia di Siena ha avuto la capacità di portare la Scuola ben oltre i limiti cittadini e lo ha testimoniato anche attraverso una tradizione di incontri di alto livello, che hanno riunito il meglio della specialità a livello sia medico che infermieristico. E' quindi con profondo orgoglio che tento di organizzare nel 2009 un evento a Siena, nella speranza di riprendere questi temi. L'orgoglio è unito allo stimolo: sono consapevole che non è facile mantenere questo tipo di attività su standard elevati e quindi cercherò di in tutti i modi di assolvere degnamente il compito. La terza sensazione è l'emozione di poter annunciare questo evento nella città che da sempre è l'ambiente della mia vita e la sede dei miei affetti.

In dettaglio, ho cercato di selezionare alcuni dei temi attualmente di maggior rilievo in Nefrologia, Dialisi e Trapianto.

Il Congresso aprirà e chiuderà con sessioni organizzative, il cui posizionamento a inizio e fine vuole idealmente rimarcare la loro importanza strutturale.

L'apertura darà voce a 4 nefrologi rappresentativi di altrettante Regioni italiane caratterizzate da diversi modelli di assistenza. Sarà l'occasione di mettere a confronto luci ed ombre del modo in cui ciascuna Regione tenta di rispondere alla esigenza comune di garantire livelli di assistenza nefrologica adeguati salvaguardando il bilancio: la speranza è che da questo dibattito chiunque di noi, da qualunque Regione italiana provenga, possa trarre qualche idea utile a migliore la realtà in cui si trova ad operare.

La sessione di chiusura tratterà alcuni dei modelli di organizzazione infermieristica che costituiscono esperienze di punta nel panorama assistenziale nazionale. Negli incontri di Siena gli infermieri hanno sempre partecipato attivamente e sono personalmente convinto che debbano ricevere lo spazio che meritano per l'importanza della loro opera. In questa ottica, ho ricercato direttamente la collaborazione della EDTNA/ERCA e sono estremamente felice che la risposta sia stata sinceramente costruttiva, con il gradito suggerimento diretto delle tematiche da trattare con la collaborazione dei Relatori più qualificati.

Le sessioni cliniche toccheranno alcune delle tematiche di maggiore interesse.

Per la dialisi peritoneale, argomento di tradizionale interesse a Siena, si cercherà di fare il punto sulle soluzioni di dialisi, che rappresentano il punto fondamentale di tutta la metodica, trattando a fondo i vari aspetti legati all'impiego clinico, all'ultrafiltrazione, all'equilibrio acido-base e alla biocompatibilità.

Per l'emodialisi l'attenzione sarà rivolta ad alcuni degli argomenti più caldi: l'infiammazione, i problemi cardiaci, l'ipertensione arteriosa e le nuove tecniche.

Per quanto riguarda la terapia aferetica si farà il punto sulle varie tecniche, focalizzando il loro impiego sia in campo nefrologico che in discipline diverse. Credo che siamo tutti concordi sul fatto che plasma-exchange, immunoadsorbimento, LDL-aferesi e Reo-aferesi rappresentano modalità attraverso le quali la nostra specialità in futuro potrà progredire molto e rappresentare un valido apporto per molte altre discipline.

Particolare attenzione verrà infine riservata al trapianto renale, con una trattazione della terapia immunosoppressiva che focalizzerà i vari aspetti relativi all'induzione, alla minimizzazione, alle complicanze non immunologiche e ai farmaci del futuro.

Per ogni sessione verrà riservato uno spazio adeguato per un confronto-dibattito tra il pubblico e gli esperti.

Ringrazio con tutto il calore possibile ognuno dei Relatori e dei Moderatori, che rappresentano voci di sicuro rilievo: la loro presenza è la migliore garanzia di successo per questo evento e la loro amicizia è per me un patrimonio insostituibile.

Spero quindi che questo Congresso rappresenterà per nefrologi e infermieri di tutta Italia una interessante occasione di aggiornamento e soprattutto di confronto e di dibattito costruttivo. Insieme a tutti i nefrologi e gli infermieri di Siena, non vedo l'ora di poter ospitare nel miglior modo possibile tutti coloro che ci faranno l'onore di aderire.

 

Con affetto

Guido Garosi

Direttore U.O.C., Nefrologia, Dialisi e Trapianto

Azienda Ospedaliera Universitaria Senese