Bandi Master in scadenza
- Titolo: Restauro per i Beni Archeologici
- I livello
- Anno Accademico: 2012/2013
- Sito web:
- www.archeogr.unisi.it,
- www.archeoarti@unisi.it,
- www.pug.unisi.it
- Scadenza: 25/02/2013
- Costo: Importo totale Euro 4000
- 1.a Rata Euro 2500
- 2.a Rata Euro 1500
- Lingua in cui si svolgeranno le attività del Master: italiana
- Numero minimo posti disponibili: 9
- Numero massimo posti disponibili: 20
- Percentuale massima assenze giustificate: 20%
- Rapporti con altri Enti: Convenzione
- Ente:
- - Fondazione Musei Senesi
- - Confederazione Nazionale dell'Artigianato (CNA) Associazione Provinciale di Grosseto
- - Polo Universitario Grossetano SCARL
- Struttura didattica:
- - La Direzione del Master universitario è stabilita presso il Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell'Università degli Studi di Siena, sede di Grosseto - Via Zanardelli 2, 58100 Grosseto - 0564/760416;0564/760400 - 0564-760403 - segrbeniarch@unisi.it; senserini@unisi.it
- Referenti:
- - Prof.ssa Lucia Sarti - via Roma 56, 53100 Siena - 0577/234876 - 0577/234601 - lucia.sarti@unisi.it
- Obiettivi: Il Master ha l'intento di approfondire la preparazione nell’ambito del restauro dei manufatti archeologici mobili e di elevati di beni archeologici per laureati che già abbiano una preparazione di base nell’ambito dei beni archeologici e architettonici. Il corso si propone di fornire le competenze per un professionista che sappia: partecipare alla definizione dello stato di conservazione e/o degrado del manufatti; mettere in atto una procedura per limitare il processo di degrado dei materiali costitutivi dei beni in esame, agendo in base alle proprie competenze in collaborazione con il restauratore e garantendo la corretta esecuzione. La figura professionale formata in particolare sarà in grado di: indicare le analisi e le perizie necessarie prima dell’intervento di restauro; confrontarsi con le professionalità a carattere scientifico, quali quelle del chimico, del geologo, del fisico e del biologo per avviare analisi utili alla soluzione dei problemi di restauro; curare e scegliere le attrezzature, la preparazione dei materiali necessari per gli interventi collaborando con il restauratore. E' importante che il professionista sappia dialogare con gli archeologi che operano sul campo per risolvere situazioni di recupero dei reperti così come con responsabili di esposizioni temporanee e allestimenti museali per la scelta di situazioni espositive o di trasporto dei beni archeologi,. Il Master è organizzato in moduli di insegnamento correlati con lezioni teoriche, attività di laboratorio e sul campo; sono previste visite di studio/seminari di approfondimento. L'organizzazione didattica è centrata soprattutto sulla definizione dello stato di conservazione e sull’esercitazione pratica di restauro dei materiali lapidei naturali (pietre) e artificiali (ceramiche e malte), con attenzione particolare alle problematiche legate alla conservazione dei manufatti in metallo e in materia dura animale.
- N.B. Alcune delle informazioni sopra riportate potrebbero subire variazioni con successivi provvedimenti che saranno riportati tra gli "Allegati" della presente pagina web
- Allegati:
- Bando
- Variazione al Bando
- Variazione al Bando
- Modulistica ammissione
- Modulistica ammissione (English version)
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