Per lo svolgimento
dell’attività di tirocinio, il supervisore assegna l’allievo ad uno o
più insegnanti accoglienti operanti in Istituti compresi
nell’area indicata dall’allievo. A questo fine sono individuate tre
aree comprendenti orientativamente i bacini di utenza delle tre Università
di Firenze, Pisa, Siena, rispettivamente costituiti dalle province di
Firenze, Prato, Pistoia (supervisore prof. F. P. Firrao); Pisa, Livorno,
Lucca, Massa, La Spezia (supervisore prof. S. Bucciarelli); Siena, Arezzo,
Grosseto (supervisore prof. A. Grotti). La scelta, che terrà conto per
quanto possibile delle opzioni degli allievi, è comunque
insindacabilmente motivata da ragioni didattiche, nell’indicazione, sia
degli insegnanti che degli istituti da coinvolgere.
Eventuali crediti
per attività di insegnamento pregresse o in corso possono essere fatti
valere dall’allievo segnalandoli al supervisore, che istruisce, sulla
base della apposita tabella (allegato A),
la pratica per il riconoscimento che sarà approvato dal Consiglio
Direttivo della SSIS. Le attività di insegnamento svolte durante periodi
di iscrizione alla SSIS devono essere documentate anche con una relazione
scritta.
La distribuzione
delle ore di tirocinio da svolgere terrà conto delle situazioni
individuali, ferme restando le seguenti indicazioni:
-
le 290 ore di tirocinio sono orientativamente suddivise in 130 ore
nel primo anno (nel periodo compreso tra gennaio e ottobre 2002) e 160 nel
secondo (da novembre 2002 ad aprile-maggio 2003);
-
gli allievi iscritti ad un’unica classe di abilitazione potranno
svolgere tutto il tirocinio con un unico insegnante accogliente ed in una
sola scuola (fatta salva la possibilità di soluzioni più articolate);
-
gli allievi che seguono sia la classe 36 che la classe 37, per i
quali il numero delle ore rimane invariato) dovranno svolgere esperienze
con due diversi insegnanti accoglienti (fatta salva la possibilità di
soluzioni più articolate), rispettivamente docenti nelle due classi; alla
classe 36 dovranno essere riservate non meno di 60 ore di Tirocinio nel
biennio;
-
per gli allievi eventualmente iscritti anche a classi di concorso
dell’indirizzo linguistico-letterario, per i quali il carico rimane
fissato in 290 ore complessive, le esperienze di tirocinio dovranno essere
adeguatamente suddivise a coprire tutte le discipline interessate; fatta
salva l’unicità del tirocinio quanto a supervisore di riferimento e ad
esami, il supervisore prenderà gli opportuni accordi con i supervisori di
altri indirizzi (linguistico-letterario);
-
sarà possibile, ed anzi opportuno, che nelle ore di tirocinio
siano comprese attività “extra-classe” (incontri con il supervisore,
incontro con l’insegnante accogliente, partecipazione a sedute degli
organi collegiali, partecipazione a riunioni dei docenti della scuola
accogliente, ecc.); il numero delle ore dedicate a queste attività non
supererà di norma il 10% delle ore effettive di tirocinio;
-
ore ed attività di tirocinio sono annotate nell’apposito
libretto di tirocinio, la cui tenuta è a carico dell’allievo che dovrà
curare che l’insegnante accogliente apponga volta per volta le firme di
convalida e che l’autorità scolastica provveda a riempire
conclusivamente le parti riservate; il libretto sarà esibito al
supervisore in occasione dei colloqui individuali e dei due esami e
consegnato in segreteria a conclusione del corso.