Piano del Tirocinio

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Anselmo Grotti

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PIANO DEL TIROCINIO

L’attività di tirocinio ha come obiettivi permettere agli allievi di:

-         acquisire consapevolezza  del ruolo e della funzione docente;

 essere in grado di osservare, leggere criticamente situazioni, riflettere sul contesto scolastico, sui rapporti interpersonali inerenti al rapporto didattico;

-         tradurre le conoscenze teoriche disciplinari in pratica didattica e divenir capaci di programmare scientificamente e realisticamente interventi didattici;

-         saper gestire un intervento didattico tenendo conto delle molteplici variabili implicate;

-         impadronirsi delle competenze della professione docente, come processo di crescita in continua evoluzione.

 

Il tirocinio è programmato di concerto tra supervisore di tirocinio, insegnante accogliente, allievo tirocinante, i cui rispettivi compiti sono meglio definiti nell’allegato protocollo 

(Allegato B)

bulletAllegato A: Criteri e norme per la valutazione dei crediti del tirocinio
bulletAllegato B: Protocollo dei compiti attribuiti ai diversi soggetti del tirocinio
bulletAllegato C: Scheda - guida per l'osservazione
bulletAllegato D: Indicazioni operative per la "fase attiva" del tirocinio
bulletAllegato E: Scheda informativa e di valutazione (prima fase)
bulletAllegato F: Scheda informativa e di valutazione (seconda fase)
bulletAllegato G: Indicazioni per la stesura della relazione finale

Il piano di tirocinio è individualizzato. Questa indicazione generale rende superata una distinzione troppo netta che in alcune esperienze si è soliti porre tra una prima fase di tirocinio cosiddetto “osservativo” (o, addirittura, “passivo”) ed una seconda fase “attiva”, di “tirocinio operativo”.

È comunque possibile fissare la seguente serie di momenti tra loro distinti per obiettivi e modalità che comunque ricorreranno nel corso dell’esperienza di tirocinio.

 1.      Attività osservative

Le attività osservative sono finalizzate a:

-          acquisire capacità di lettura di una realtà scolastica nelle sue varie componenti;

-          avere consapevolezza del ruolo e della funzione del docente nella scuola dell’autonomia;

-          conoscere le procedure per la programmazione, la gestione, la verifica dell’attività didattica;

-          maturare sensibilità agli aspetti della relazione, della comunicazione, della mediazione didattica

-          documentare le esperienze osservate.

 Strumento di lavoro e documentazione di queste attività osservative è il “Diario di bordo”, registrazione consecutiva delle attività di classe a cui l’allievo ha partecipato, delle osservazioni effettuate, delle situazioni salienti evidenziatesi.
La griglia allegata può valere come utile pro-memoria degli aspetti da sottoporre ad osservazione
(Allegato C)

 

     2. Attività operative

L’intervento operativo dell’allievo tirocinante ha per obiettivi quelli di portare il medesimo a:

-          saper individuare percorsi e situazioni di apprendimento commisurati alla programmazione, alla situazione della classe, alle specificità della disciplina insegnata, al suo potenziale formativo;

-          programmare interventi didattici, utilizzando a proposito metodologie, linguaggi, strumenti disciplinari e didattici;

-          saper gestire una lezione frontale, proporre attività esercitative, attivare forme di valutazione e di autovalutazione dei processi e dei risultati dell’attività di insegnamento-apprendimento.

 

Le attività in questione interverranno, secondo un piano elaborato e condiviso con gli insegnanti accoglienti, senza vincoli, nelle forme, modi e tempi che si riterranno più consoni alla situazione scolastica, alla natura del lavoro didattico, alle caratteristiche dell’allievo tirocinante.

Esse potranno inizialmente configurarsi come intervento occasionale, o svolgimento di singole lezioni, o coinvolgimento in compiti  circoscritti (per esempio: correzione di un compito, presentazione di un audiovisivo, ecc.).

Sarà però necessario che, al termine del biennio, l’allievo abbia progettato, svolto e verificato in modo (relativamente) autonomo attività riferite ad un segmento definito dell’attività didattica annuale (un modulo, una unità didattica, un seguito significativo di lezioni) per ogni disciplina o gruppo disciplinare; per esemplificare, nel caso di un allievo che segua le classi 36 e 37: almeno una unità di filosofia, almeno una unità di storia, almeno una unità nell’ambito delle scienze umane.

 

Per lo svolgimento di questa parte del tirocinio, si propone agli insegnanti accoglienti di attivare il percorso e agli allievi di rispettare le indicazioni contenute nell’ Allegato D.

 

3.      Verifiche

 Esami di Tirocinio didattico

Essi sono sostenuti al termine di ogni anno accademico di fronte al Supervisore di tirocinio, mediante la presentazione e la discussione di:

-          una relazione sul tirocinio svolto durante l’anno che ne evidenzi gli aspetti giudicati più significativi, ne valuti l’efficacia e i punti problematici, ne sottolinei le connessioni con gli insegnamenti ricevuti nelle altre aree;

-          una documentazione dell’attività svolta (generalmente, i “diari di bordo” possono essere sufficienti per il primo anno; i materiali relativi alle “unità didattiche” svolte caratterizzano invece il secondo anno).

Gli insegnanti accoglienti concorrono alla valutazione dell’attività di tirocinio, attraverso le informazioni comunicate nel corso dell’esperienza al supervisore e la redazione di una scheda di valutazione al termine di ciascuno degli anni di attività (Allegati E e F);

 

      Relazione finale

Prevista dall’Esame di Stato, è costituita dalla presentazione conclusiva delle attività di tirocinio e di laboratorio. È basata, per quanto concerne il tirocinio, sulla riorganizzazione delle relazioni annuali, accompagnata dalla raccolta in forma organizzata di tutti i materiali relativi alle attività svolte. Indicazioni più dettagliate sono contenute nell’Allegato G. Esso si riferisce all’esperienza dello scorso anno e dunque mantiene la sua validità, ovviamente, sic stantibus rebus.