AMBITO DI LETTERE MODERNE - ELENCO
INSEGNAMENTI
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Corso
di addestramento all’italiano scritto (SCRIBA)
Filologia e Critica Dantesca
Filologia Romanza
Geografia
Glottologia
Letteratura italiana
Letteratura italiana II
Letteratura italiana
moderna e contemporanea
Linguistica generale
Linguistica generale II
Sociologia dell’arte e
della letteratura
Storia della
critica e della storiografia letteraria
Storia della lingua italiana
Teoria e storia dei generi
letterari
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Corso di addestramento all’italiano scritto (SCRIBA)
Nel I semestre di quest’anno accademico sarà attivato un Corso di addestramento all’italiano scritto (d’ora in poi indicato come SCRIBA = SCRIttura di BAse). Esso avrà l’estensione di un Modulo di 30-32 ore (per un totale di 5 crediti) e sarà tenuto da un gruppo di quattro docenti dell’area delle discipline letterarie e linguistiche: il prof. Roberto Bigazzi, il prof. Andrea Matucci, il prof. Giuseppe Patota e la prof. ssa Rosa Pugliese.
Lo SCRIBA, la cui frequenza è obbligatoria, è destinato agli studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere e di Lettere che intendono optare per i nuovi Trienni di:
Esso sarà articolato in incontri teorici e sedute applicative (con esercizi e prove scritte in classe), secondo il piano di lavoro che segue:
Calendario e orari dello SCRIBA
Dalla prima alla quarta settimana (19 ottobre – 11 novembre 2000)
Lezioni tenute dal Prof. Patota
Giovedì 18:00 – 19:00
Venerdì 18:00 – 19:00
Sabato 10:00 – 11:00
Quinta settimana (16 - 17 novembre 2000)
Lezioni tenute dal prof. Bigazzi
Giovedì 18:00 – 19:00
Venerdì 18:00 – 19:00
Dalla sesta all’undicesima settimana (23 novembre 2000 – 11 gennaio 2001)
Lezioni tenute dalla Prof.ssa Pugliese
Giovedì 18:00 – 19:45
Dalla dodicesima alla tredicesima settimana (17 – 26 gennaio 2001)
Lezioni tenute dal Prof. Matucci
Giovedì 18:00 – 19:00
Venerdì 18:00 – 19:00
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Dott. Federico Sanguineti Ricercatore supplente
Attività didattica.
Data inizio corso: giovedì 19 ottobre 2000
I semestre: orario: giovedì 18.00-20.00; venerdì 18.00-20.00; sabato 11.00-12.00
Modulo di base (32 ore, 5 crediti) : Nozioni di filologia italiana. La tradizione delle opere di Dante.
Modulo specialistico (32 ore, 5 crediti) : Francesca da Rimini e la concezione dantesca dell’amore.
Informazioni
L'attività didattica relativa a Filologia e critica dantesca è articolata in un modulo di base, di carattere istituzionale e di contenuto generale, e in un Modulo specialistico, di carattere monografico.
I 2 moduli nel loro insieme equivalgono al tradizionale corso annuale destinato agli studenti che proseguono i loro studi secondo il vecchio sistema. Fra costoro, gli iscritti al Seminario di Filologia e critica dantesca approfondiranno un argomento fra quelli trattati nel Modulo specialistico, in base a un calendario di incontri tutoriali concordati direttamente col docente. A conclusione di questa attività di studio "uno a uno" sono previsti lo svolgimento e la discussione di una relazione.
A) Illustrazione dei contenuti del Modulo di base. Esame della tradizione e costituzione di un albero genealogico delle testimonianze: il caso della Commedia. Problemi filologici ed esegetici relativi al testo della Commedia. È indispensabile la conoscenza di un manuale di filologia italiana: per es. G. INGLESE, Come si legge un’edizione critica. Elementi di filologia italiana, Carocci, Roma 1999.
b) Illustrazione dei contenuti del Modulo specialistico. Lettura del quinto canto dell'Inferno nel contesto dell'opera di Dante, e alla luce di diversi possibili approcci filologici e critici. Per la Commedia si consiglia il commento di Anna Maria Chiavacci Leonardi. Ulteriore bibliografia sarà concordata con gli studenti.
Seminario:
a) orario: sabato ore 13-14.
b) tenuto da F. Sanguineti.
c) argomento: da concordare con gli studenti all’inizio delle lezioni.
Orario di ricevimento: sabato 11-12
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Prof. Giuseppe Porta, associato
Data inizio corso: lunedì 16 ottobre 2000
Orario: I semestre, lunedì 14-16, martedì 14-16, mercoledì 10-11
Corso di base: Le fondamenta delle letterature romanze
Corso specialistico: L’attività letteraria di Guglielmo di Machaut
Non solo come musicista, ma anche come letterato Machaut costituisce la figura preminente nella lirica francese del Trecento, con importanti diramazioni in Italia e in Inghilterra. La sua eredità viene raccolta da personalità di primo piano come Eustache Deschamps e Charles D'Orléans. Opere come il Voir Dit e la Fontaine amoureuse si collocano sulla linea delle imitazioni del Roman de la rose e, colla loro mescolanza di generi, dello sperimentalismo più acceso.
TESTI DI STUDIO:
Corso di base: Ch. Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000
Corso specialistico: L. Renzi, Nuova introduzione alla filologia romanza, Bologna, il Mulino, 1985 (un capitolo da concordare con il docente); La letteratura francese medievale, a c. di M. Mancini, Bologna, Il Mulino, 1997 (due capitoli da concordare con il docente).
Orario di ricevimento: I semestre mercoledì 11-12; II semestre mercoledì 9-10
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Dott.ssa Marina Marengo, ricercatrice supplente
Data inizio corso: lunedì 5 marzo 2001
Orario delle lezioni: lunedì 15-18, martedì 14-17.
1- Corso propedeutico di geografia generale (fisica, umana ed elementi di cartografia)
(Modulo di 30 ore di geografia generale)
(1) Geografia fisica: Aldo SESTINI (1996), Introduzione allo studio dell’ambiente, Milano, Angeli.
(2) Cartografia: Alberto MORI, Elementi di cartografia, Pisa, La Goliardica (diverse edizioni).
(3) Geografia Umana (uno dei manuali a scelta): Piero DAGRADI (1985), Introduzione alla geografia umana, Bologna, Patron oppure Costantino CALDO (1985), Geografia Umana, Palermo, Palumbo oppure Antoine BAILLY, Hubert BEGUIN (a cura di) (1998), Introduzione alla geografia umana, Milano, Angeli.
Il corso sarà costituito da due ore di lezione teorico-metodologica e da un’ora di applicazioni (incentrate sui modi di rappresentazione dello spazio – ex.: carta mentale – e sull’uso della carta geografica – ex: lettura carta topografica).
Valutazione: alla fine del modulo di 30 ore verrà effettuato un test scritto (9-10 aprile).
2 – Corso monografico “Geografia e sviluppo sostenibile:
riflessioni, discussioni, tentativi di applicazioni”
(1) Il volume Le vie dell’ambiente tra geografia, politica ed economia, n° monografico della rivista Geotema, n. 3, 1995, Bologna, Patron.
(2) Articoli tratti da riviste o atti di convegno (disponibili in fotocopia presso la segreteria del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali – sede Pionta).
VALLEGA A. (1989), “Esistenza e ambiente: nuovi scacchieri per il pensiero geografico”, Bollettino della Società Geografica Italiana, serie XI, vol. VI, pp. 523-544.
MURA P.M. (1996), “Per un programma di gestione sostenibile delle regioni italiane”, Bollettino della Società Geografica Italiana, serie XII, vol, 1, pp. 165-189.
CENCINI C., MENEGATTI B. (1997), “Per un’applicazione dello sviluppo sostenibile a scala regionale. Il caso della pianura padano-veneta”, Rivista Geografica Italiana, (104), pp. 247-257.
EMANUEL C. (1999), “Patrimoni paesistici, riforme amministrative e governo del territorio: svolte e percorsi dissolutivi di rapporti problematici”, Bollettino della Società Geografica Italiana, serie XII, vol. IV, pp. 295-318.
VALLEGA A. (1996), “La città dalle dodici porte: dalla città perfetta alla città sostenibile”, Bollettino della Società Geografica Italiana, serie XII, vol. I, pp. 309-336.
MARENGO M. (2001), “Il ruolo delle relazioni interculturali nella progettazione di una nuova sostenibilità sociale urbana”, Atti del XXVIII Congresso Geografico Italiano, Roma, giugno 2000, (in stampa).
(3) Il volumetto ad uso delle applicazioni: MARENGO M. (a cura di), Percorsi e sperimentazioni seminariali o come fare geografia per mezzo del lavoro sul campo (in stampa: se il volume non sarà stampato in tempo, una bozza del volume verrà messa a disposizione degli studenti presso la segreteria del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali – Sede Pionta).
Il corso consiste in
un’analisi dei modi in cui i geografi affrontano ed utilizzano il concetto di
sviluppo sostenibile. Si articolerà in due parti: la prima di carattere
teorico-metodologico e la seconda applicativa (con qualche esercizio di lavoro
sul campo ad Arezzo).
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Valutazione: Come per il modulo di geografia generale, alla fine delle 30 ore sarà possibile effettuare un test scritto (28-29 maggio). Per coloro che seguono l’intero corso di geografia (modulo di 60 ore) sarà possibile scegliere di essere valutati: a) con due test scritti (b) con un test scritto ed una parte orale (c) con un esame orale. Le modalità di valutazione verranno concordate con gli studenti durante il corso. |
Orario di ricevimento: lunedì 18-20.
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(Per gli studenti dei Corsi di Laurea in Lettere e Lingue)
Prof. Mario Vayra, associato
II semestre
Inizio corso: giovedì 1° marzo 2001
Orario: modulo A: giovedì 16-18; venerdì 17-18;
Modulo B: giovedì 14-15; venerdì 14-16.
seminario: mercoledì 12-13
Orario di ricevimento
I semestre: mer: 12-13
II semestre: mer 18-19
Il corso, che ha lo scopo di fornire un'introduzione essenziale ai principi e ai metodi della linguistica contemporanea. si rivolge a studenti dei corsi di laurea in Lettere e in Lingue. E' strutturato in due moduli (uno di base, l'altro piu' specialistico) di trentadue ore ciascuno (tre ore settimanali di lezione, per modulo), piu un seminario. Il modulo di base, Introduzione al linguaggio e allo studio scientifico delle lingue e' particolarmente destinato a studenti che seguano il corso per la prima volta; il modulo più specialistico, su Le nuove tendenze della fonologia si rivolge a tutti gli studenti di Lettere (I anno e biennalisti) ma puo' essere seguito opzionalmente anche dagli studenti di Lingue (sotto la forma: possibili "crediti a scelta dello studente").
Si raccomanda agli studenti la lettura, prima dell'inizio del corso, dei quattro capitoli iniziali del manuale di linguistica a cura di G.C. Akmajian et al. (cfr. "indicazioni bibliografiche").
E' prevista una prova scritta o orale intorno alla meta' del corso, al fine di facilitare la valutazione del livello di apprendimento.
Modulo A: Introduzione al linguaggio e allo studio scientifico della lingue
(32 ore complessive di lezione; tre ore settimanali: 5 crediti)
Questo modulo si articola in tre parti, a cura rispettivamente dei proff. Vayra, Anderson e Raschella'.
i) La natura del linguaggio. Linguistica sincronica e oganizzazione della grammatica (prof. Vayra; 15 ore).
Questa sezione si propone di illustrare sinteticamente l'organizzazione della grammatica in componenti strutturali, con particolare riferimento a morfologia, fonetica, fonologia e sintassi. In questo contesto, saranno introdotte alcuni nozioni-chiave della linguistica odierna quali: sincronia e diacronia; arbitrarietà vs. iconicità nel linguaggio; competenza e esecuzione; livelli di rappresentazione e regole; grammatiche descrittive vs. normative; morfemi e struttura della parola; segmenti fonetici e prosodia; fonemi e allofoni; tratti distintivi; alternanze e derivazioni; categorie sintattiche e struttura frasale; complementi; trasformazioni; grammatica universale e variazione parametrica; tipologia.
ii) Pragmatica, semantica, analisi del discorso (prof. Anderson; 10-12 ore).
Semantica: concetti base (denotazione, comotazione, sinonimia ecc.); organizzazione del lessico (principi di semantica lessicale). Pragmatica: deissi; presupposizione; introduzione alla teoria degli atti linguistici e alle massime conversazionali di Grice. Analisi del discorso: principali differenze fra linguaggio scritto e orale; concetti base nell'analisi del discorso (registro, genere discorsivo, ecc.); introduzione alla linguistica testuale e all'analisi conversazionale.
iii) Linguistica storica (prof Raschella': 6 ore)
Lo studio diacronico del linguaggio – Presupposti e modalità del cambiamento linguistico – L’interferenza linguistica – Parentela e affinità tra lingue – Il metodo comparativo e ricostruttivo – Le lingue europee: ieri, oggi … e domani (continuità, innovazione, prospettive per il futuro).
Modulo B: Le nuove tendenze della fonologia
(32 ore complessive di lezione; tre ore settimanali: 5 crediti).
Questa sezione si propone di illustrare alcune delle aree di ricerca oggi più attive nel campo della fonologia generativa. Parleremo di: i) tratti distintivi, processi fonologici e fonologia autosegmentale; ii) sillaba e fonologia sillabica; iii) accento ritmo e fonologia metrica.
L'obiettivo è di applicare le conoscenze fonologiche acquisite all' analisi di alcuni fenomeni segmentali e soprasegmentali dell'italiano "standard" e dei dialetti d'area toscana.
Seminario: Fonologia e acquisizione linguistica
Il seminario mira ad approfondire con letture mirate e eventualmente ad personam il tema della relazione fra acquisizione della fonologia e percezione. Si rivolge specificamente agli studenti che seguano entrambi i moduli.
Esamineremo le principali teorie odierne sull'emergere della lingua materna nel bambino. Parleremo di linguaggio, cervello e linguistica cognitiva; acquisizione fonetica e lallazione; acquisizione fonologica e prime parole; fasi della acquisizione morfosintattica; acquisizione dei significati delle parole.
Oggi sappiamo che la fonologia della lingua nativa esercita una influenza considerevole e progressiva sulla percezione e produzione linguistica, durante l'evoluzione del linguaggio nel bambino. Quando e come il contesto linguistico giunge a influenzare nel bambino la percezione di foni che non costituiscono opposizioni fonologiche nel sistema sonoro nativo?. Analizzeremo qui alcune pietre miliari dello svilippo motorio e fonologico, alla luce della "ipotesi dell'innatezza" e di un modello alternativo recentemente impostosi all'attenzione di linguisti e psicolinguisti.
scadenza iscrizione: da definire
Indicazioni bibliografiche
I anno
Modulo A
PARTE I. La natura del linguaggio
AKMAJIAN , A., DEMERS, R.A., FARMER, A.K. e HARNISCH, R.M., Linguistica, Bologna, Il Mulino, 1996
JACKENDOFF, R., Linguaggio e natura umana, Bologna, Il Mulino, 1998 (capp. 1-7).
PARTE II. Semantica, pragmatica, analisi del discorso
Saranno assegnate letture tratte dai testi indicati per la Parte I, oltre alle dispense distribuite all'inizio della Parte II.
PARTE III. Linguistica storica
BYNON, Th., Linguistica storica, Bologna: il Mulino, 1996
Modulo B (MIONI A. M., Fonetica e fonologia. In A. Sobrero (a c. di), Introduzione all'italiano contemporaneo. Le strutture. Laterza, Bari, 1993, pp.101-139.
NESPOR, M., Fonologia , Bologna, Il Mulino
Biennalisti
Gli studenti che si iscrivono al corso di Linguistica generale II/ Glotologia per la seconda volta, concorderanno con il prof. Vayra alcune letture mirate, in (parziale) sostituzione di quelle previste per il I anno.
SEMINARIO
COOK, V. e NEWSON, M., La Grammatica Universale, Bologna, Il Mulino, 1996 (capp. da definire)
FLETCHER, P e GARMAN, M., L'acquisizione del Linguaggio, Milano, 1991, Raffaello Cortina Editore (capp. da definire)
Ulteriori letture potranno essere concordate durante il seminario.
Un programma particolareggiato del corso sarà disponibile prima dell’inizio delle lezioni, presso il Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze dei Linguaggi. Nel programma sarà indicata la scansione dettagliata delle letture che debbono precedere l’inizio delle lezioni.
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Prof. Roberto Bigazzi, ordinario
Prof. Andrea Matucci, associato
Nell'a.a. 2000/2001 questo insegnamento si articolerà nei seguenti moduli:
Primo Semestre
A- Modulo di base: Geografia e storia della letteratura italiana. (prof. Matucci)
Questa parte dell'insegnamento si svolgerà nel primo semestre attraverso incontri settimanali di tre ore (a formare un modulo di circa trenta ore per 5 crediti), e darà un profilo di alcuni problemi fondamentali della storia della letteratura italiana, con particolare riferimento al Cinquecento. Un'ora settimanale sarà dedicata a commenti e interventi da parte degli studenti.
Bibliografia: C. DIONISOTTI, Geografia e storia della letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1999.
B- Modulo specialistico: Niccolò Machiavelli, il "Principe" e le Lettere. (prof. Matucci)
Questa parte si svolgerà nel primo semestre attraverso lezioni di tre ore settimanali (a formare un secondo modulo di trenta ore per 5 crediti), e proporrà la lettura del "Principe" e delle principali lettere del carteggio di Machiavelli con Vettori e Guicciardini.
Bibliografia:
N. MACHIAVELLI, Il Principe (in una qualsiasi edizione moderna integrale)
N. MACHIAVELLI, Lettere a Francesco Vettori e a Francesco Guicciardini, Milano, Rizzoli, 1996
L. ALTHUSSER, Machiavelli e noi, Roma, Manifestolibri, 1999
A. MATUCCI, Machiavelli nella storiografia fiorentina, Firenze, Olschki, 1991
Secondo Semestre
C- Modulo di base: La prosa e la poesia del Novecento (prof. Bigazzi, prof. Vecchio, prof. Matucci, 30 ore per 5 crediti).
Questo modulo illustrerà le grandi correnti della letteratura del Novecento, accompagnando gli studenti nella lettura di alcuni grandi scrittori del secolo (Svevo, Tozzi, Pirandello, Moravia, Montale, Saba, Ungaretti, Pavese, Fenoglio, Gadda, Calvino)
D- Modulo specialistico: "I vecchi e i giovani" (prof. Bigazzi, 30 ore
per 5 crediti).Da I promessi sposi di Manzoni a Le confessioni di un Italiano di Nievo, da I Malavoglia di Verga a I vecchi e i giovani di Pirandello, da Il Podere di Tozzi a La coscienza di Zeno di Svevo, il rapporto tra giovani e vecchi protagonisti fornisce spesso agli scrittori gli elementi fondamentali per indagare il rapporto tra passato e presente (specie nei momenti di grande cambiamenti) sul piano dei rapporti pubblici e privati ma anche sul piano dei modi narrativi. Il modulo seguirà gli scrittori in questa loro inchiesta, mostrando il variare dell'atteggiamento nei confronti di chi, come i giovani, è spesso portatore di fermenti nuovi (e dovrebbe quindi essere il motore della trama) e di chi, come i vecchi, si oppone a quei fermenti ostacolando (ma non sempre) lo svolgersi del romanzo.
Il modulo è dedicato ai tre romanzi indicati di Pirandello, Tozzi e Svevo (gli altri scrittori nominati appariranno nel discorso introduttivo), che dovranno essere letti approfonditamente insieme alla bibliografia che sarà fornita durante il corso. Ci saranno prove in itinere, e il lavoro, assistito tutorialmente, sarà anche di tipo seminariale.
I Moduli di cui sopra sono riservati alle seguenti tipologie di studenti:
1- Studenti di secondo, terzo e quarto anno del Corso di Laurea in
Lettere: moduli A + B. Gli studenti di questo gruppo che devono sostenere l'esame di Letteratura Italiana in forma seminariale sono pregati di prendere accordi con uno dei due docenti all'inizio del primo semestre.
2- Matricole del Corso di Laurea in Lettere (primo anno del nuovo Triennio di Lettaratura Europea): moduli C + D.
3- Matricole degli altri corsi di laurea, e in genere tutte le matricole
per cui è previsto, nel primo anno dei nuovi trienni, un modulo di Letteratura Italiana per 5 crediti: possono scegliere fra il Modulo di base A, nel primo semestre, e il modulo di base C, nel secondo semestre.
Orario delle lezioni
Prof. Bigazzi: mercoledì 11-13, giovedì e venerdì 16-18 (II sem.)
Prof. Matucci: mercoledì 11-13, giovedì 14-16, venerdì 16-18 (I sem.)
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Letteratura italiana moderna e contemporanea
Prof. Alfio Vecchio, associato
Data inizio corso :Lunedì 5 Marzo 2001.
Orario delle lezioni: Lunedì 17-19; Martedi 16-18; Mercoledi 10-12.
Il corso è diviso in due parti:
A, parte istituzionale (modulo di 30 ore) "Dal 'moderno' al 'contemporaneo"'
B,parte monografica (modulo di 30 ore) "Dopo Montale; tra 'Avanguardie' e 'restaurazione"'.
Per quanto riguarda la prima parte si analizzeranno le fasi più significative - inperniate sull'identificazione ed esaltazione dell'"io" dell"Autore"- del 'moderno' letterario, dalla sua genesi (Illuminismo), al suo sviluppo (Romanticismo), al suo graduale declino (Simbolismo-Naturalismo-Verismo) e 'trasformazione' in 'contemporaneo' (Crepuscolari, Futurismo, Sperimentalismi Novecenteschi), segnato dall'"eclisse" dell'Autore, e dei 'valori' di cui è sempre portatore e garante, con progressivo inaridimento e stravolgimento della 'forma' espressiva ('informale'), non più esteticamente 'tutelata' dall'esigenza dell'Autore di trasmettere, attraverso 1'armonia formale dell'espressione, la sua 'verità'.
Per quanto riguarda la seconda parte, dopo un analitico riferimento a11a poesia di Montale, e ai suoi ascendenti europei, si esaminerà il radicalizzarsi del 'rifiuto' dell'"io" di alcune significative 'Avanguardie' tra gli anni '60 e '90, coronatosi nella 'dismissione' completa del 'significato' e della 'forma', 'temperato' da 'innamorati' ritorni alla 'parola' e all'"eloquenza lirica".
Bibliografia
Momenti e autori più significativi (da D'Annunzio e Pascoli fino ai contemporanei) della Letteratura Italiana del '900, da studiare su qualunque buon manuale in uso nelle Superiori.
A.Vecchio,L'"io" e la forma, Perugia, Marcon, 1991 (in particolare per i riferimenti a Manzoni, Leopardi, Verga e il Verismo).
Su Montale, e il 'dopo' Montale, alcune specifiche e aggiornate indicazioni bibliografiche saranno date nel corso delle lezioni.
Gli studenti che frequentano il Seminario (argomento: Il Novecento letterario ita1iano; orario: da stabilire. Iscrizione: prima settimana di lezione), e quelli che non lo frequentano, concorderanno col docente, che ne seguirà la stesura, gli argomenti per una tesina scritta da presentare alla fine del corso.
Orario di ricevimento I e II semestre: mercoledì dalle 14,30
L'Assistente, dr. Pieretti, comunicherà direttamente agli studenti i suoi orari.
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Prof. Piero Ricci, stabilizzato
Data inizio corso: 1° marzo 2001
Orario delle lezioni: giovedì 16-18, venerdì 16-18, sabato 10-11
Corso: Dal corpo alla parola: luogo d’incontro e scontro tra linguistica, semiotica e psicoanalisi.
Parte propedeutica: gli studenti saranno informati sugli ambiti concettuali della linguistica e della semiotica.
Indicazioni bibliografiche: saranno comunicate all’inizio del corso; gli studenti che frequentano potranno sostenere entro aprile una prova scritta concernente la parte propedeutica.
Seminario: Lingua, corpo e società. Elementi di etnolinguistica
Orario: sarà concordato all’inizio delle lezioni tenute dalla dott.ssa Grazia Tiezzi.
Data scadenza iscrizione: 17 marzo 2001
Orario di ricevimento: I semestre venerdì ore 11; II semestre sabato ore 11.
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(per il Corso di Laurea in Lingue)
Mutuazione da Glottologia
Prof. Mario Vayra, associato
Vedi il programma di Glottologia.
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Sociologia dell’arte e della letteratura
mutuazione da Storia della critica e della storiografia letteraria
Prof. Michele Rak
A - Fondamenti di teoria e storia dell’arte e della letteratura tra 700 e 900 (modulo di 20 ore)
(lettura e commento di passi di opere di G.B.Vico, F.De Sanctis A.Hauser, M.Bachtin, J.Lotman, E.Panofsky, J.Goldman, R.Escarpit, U.Eco)
B - Corso monografico (modulo di 20 ore)
L’uso dell’immagine nella comunicazione artistica e culturale
A cosa serve l’immagine – Immagine e opera d’arte – L’immagine stampata - Immagine e società industriale – Immagine e cultura dei media – L’immagine in rete
C Seminario (in collab. con il dr. C.Lombardi) (modulo di 20 ore)
Comunicare i beni culturali. La letteratura e l’arte nei periodici e in internet
(iscrizioni 10 novembre)
D Laboratorio di lettura/scrittura
Il corso prevede la frequenza del Laboratorio e dell’Archivio dei media, la lettura di romanzi europei contemporanei, l'analisi di tecniche per la stesura di recensioni e di articoli, di testi letterari e della comunicazione, di film sulla comunicazione e sulle trasformazioni culturali. Il corso Architettura dei siti web (sig. Renzo Tavanti) integrerà le lezioni con dimostrazioni su video e on line sui problemi della diffusione delle arti sulla rete e sulla tecnica di costruzione dei siti.
1° esame testi consigliati
Lo studente può ampliare la propria conoscenza del settore con letture dei seguenti libri:
(i) R.Bodei, Le forme del bello, Il Mulino 1995 – (ii) .Hauser, Sociologia dell’arte, Einaudi Torino
Gli studenti non frequentanti integrano il programma con dispense del corso e con romanzi e saggi concordati I film sono proiettati e commentati nel Laboratorio. I seminari permanenti sono: Seminario sulla cultura del Barocco - Seminario sulla storia della danza - Seminario sul romanzo contemporaneo (storia, tecniche di scrittura e lettura) - Seminario Comunicare i beni culturali
2° esame - testi consigliati
1) Ciotti-Roncaglia, Il mondo digitale, Laterza Roma 1998 - 2) M.Rak, Rosa. La letteratura del divertimento amoroso, Roma, Donzelli Editore 1999
1° semestre (17.10.2000-24.01.2001) orari:
martedì ore 10-13 (lezione, aula 15 Varchi)
martedì ore 15-17 (Seminario ed esercitazioni, Laboratorio di Lettura e scrittura)
mercoledì ore 10-13 (Lezione, aula 15 Varchi))
ricevimento martedì ore 16-19 (Laboratorio di Lettura e scrittura)
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Storia della critica e della storiografia letteraria
Prof. Michele Rak, ordinario
A - Fondamenti di teoria e storia dell’arte e della letteratura dal Moderno al Contemporaneo (modulo di 25 ore)
(lettura e commento di passi di opere di G.B.Vico, F.De Sanctis A.Hauser, M.Bachtin, J.Lotman, E.Panofsky, L.Goldman, R.Escarpit; U.Eco)
B - Corso monografico (modulo di 25 ore)
L’uso dell’immagine nella comunicazione artistica e culturale
A cosa serve l’immagine – Immagine e opera d’arte – L’immagine stampata - Immagine e società industriale – Immagine e cultura dei media – L’immagine in rete
C Seminario - in collab. con il dr. C.Lombardi e R.Tavanti - (modulo di 10 ore)
Comunicare i beni culturali. La letteratura e l’arte nei periodici e in internet
(iscrizioni 10 novembre)
D Laboratorio di lettura/scrittura
Il corso prevede la frequenza del Laboratorio e dell’Archivio dei media, la lettura di romanzi europei contemporanei, l'analisi di tecniche per la stesura di recensioni e di articoli, di testi letterari e della comunicazione, di film sulla comunicazione e sulle trasformazioni culturali. Il corso Architettura dei siti web (sig. Renzo Tavanti) integrerà le lezioni con dimostrazioni su video e on line sui problemi della diffusione delle arti sulla rete e sulla tecnica di costruzione dei siti.
1° esamE testi consigliati
1) P.Pallottino, Storia dell’illustrazione italiana, Zanichelli 2) M.Rak, Rosa. La letteratura del divertimento amoroso, Roma, Donzelli Editore
Gli studenti non frequentanti integrano il programma con romanzi e saggi concordati. I film sono proiettati e commentati durante le lezioni di Laboratorio.
I seminari permanenti attivi sono: Seminario sulla cultura del Barocco - Seminario sulla storia della danza - Seminario sul romanzo contemporaneo (storia, tecniche di scrittura e lettura) - Seminario Comunicare i beni culturali
2° esame - testi consigliati
1) C.Segre, Introduzione allo studio del testo letterario, Einaudi Torino 1998, 2) M.Rak, Rosa. La letteratura del divertimento amoroso, Roma, Donzelli Editore 1999
1° semestre (17.10.2000-24.01.2001) orari:
martedì ore 10-13 (lezione, aula 15 Varchi)
martedì ore 15-17 (Seminario ed esercitazioni, Laboratorio di Lettura e scrittura)
mercoledì ore 10-13 (Lezione, aula 15 Varchi))
ricevimento martedì ore 16-19 (Laboratorio di Lettura e scrittura)
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Prof. Giuseppe Patota, associato
Data inizio corso: giovedì 19 ottobre 2000.
Orario delle legioni: giovedì 16-18; venerdì 14–16; sabato 11–13
Attività didattica
Modulo di base: Geografia e storia della lingua italiana.
Modulo specialistico: La lingua cantata. Piccola storia linguistica della canzone italiana dagli anni Trenta a oggi.
Seminario (v. più avanti)
Informazioni
L’attività didattica relativa alla Storia della lingua italiana è articolata in un modulo di base, di carattere istituzionale e di contenuto generale, e in un Modulo specialistico, di carattere monografico.
I 2 moduli nel loro insieme equivalgono al tradizionale corso annuale. Gli iscritti al Seminario di Storia della lingua italiana approfondiranno un argomento fra quelli trattati nel Modulo di base o nel modulo specialistico in base a un calendario di incontri tutoriali concordati direttamente col docente. A conclusione di questa attività di studio "uno a uno" sono previsti lo svolgimento e la discussione di una relazione.
Nel Modulo di base (Geografia e storia della lingua italiana) verranno affrontati i seguenti argomenti:
Il Modulo specialistico (La lingua cantata. Piccola storia linguistica della canzone italiana dagli anni Trenta a oggi) sarà dedicato, come si ricava dal titolo, alla lingua della canzone italiana degli ultimi settant’anni.
"Vado al massimo…", "Sei un mito…", "Voglio una vita spericolata…": queste, e molte altre espressioni entrate nell’uso, dimostrano che le canzoni, con le loro parole, premono fortemente sulla lingua comune, e nello stesso tempo attingono da questa forme, lessico e modi di dire.
Dal punto di vista storico-linguistico la canzone va doverosamente ascritta tra i fattori che, a partire dal primo dopoguerra, hanno condotto il nostro paese all’unità linguistica. Basti questo dato a giustificare l’opportunità di un Modulo didattico dedicato alla lingua delle "canzonette" dagli anni Trenta ai giorni nostri, in altre parole dai giorni in cui bambine moribonde mormoravano "Mamma" con gli occhi pieni di pianto (Balocchi e profumi, 1929) alle notti in cui "la macchina è calda, e dove ti porta lo sa solo lei" (Certe notti, 1995).
Bibliografia e lavoro individuale richiesti agli studenti frequentanti
Per il Modulo di base:
Per il Modulo specialistico:
Appunti delle lezioni e testi distribuiti in fotocopia.
Bibliografia e lavoro individuale richiesti agli studenti non frequentanti
Nota bene. Il testo indicato al punto c contiene molti capitoli dedicati alla grammatica e alla sintassi dell’italiano. Si raccomanda di non trascurarli.
Bibliografia e lavoro individuale richiesti agli studenti biennalisti
In sostituzione del Modulo di base:
Conoscenza dei seguenti saggi (tutti contenuti in Storia della lingua italiana, a cura di Luca Serianni e Pietro Trifone. Volume primo. I luoghi della codificazione, Torino, Einaudi, 1993):
Valeria Della Valle, La lessicografia, pp. 29-91;
Giuseppe Patota, I percorsi grammaticali, pp. 93-137;
Nicola De Blasi, L’italiano nella scuola, pp. 383-423;
Luca Serianni, La prosa, pp. 451-577.
Bibliografia e lavoro individuale richiesti agli studenti triennalisti
In sostituzione del Modulo di base:
a) Conoscenza dei seguenti saggi (tutti contenuti in Storia della lingua italiana, a cura di Luca Serianni e Pietro Trifone. Volume primo. I luoghi della codificazione, Torino, Einaudi, 1993):
Valeria Della Valle, La lessicografia, pp. 29-91;
Giuseppe Patota, I percorsi grammaticali, pp. 93-137;
Nicola De Blasi, L’italiano nella scuola, pp. 383-423;
Luca Serianni, La prosa, pp. 451-577.
b) conoscenza dei cap. XIII e XIV della Grammatica italiana di
Luca Serianni (in collaborazione con Alberto Castelvecchi) in una qualsiasi delle seguenti edizioni:
Orario di ricevimento: I semestre venerdì 13–14 e (da metà novembre) 16–17;
II semestre: giovedì 10–12:30
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Teoria e storia dei generi letterari
Il corso si svolgerà nel secondo semestre.
Il programma sarà comunicato direttamente dal docente.
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