Facoltà di Lettere e filosofia con sede in Arezzo | Biblioteca centrale | Sezione VII
Le accademie, la cultura, il folklore, lo sport, ecc.
La cultura aretina dell'Ottocento - se si tolgono poche personalità che cito a parte - è assai povera cosa. Essa si riduce a qualche "accademia", spesso più presente di nome che attiva di fatto, rinchiusa nell'erudizione. Le creazioni artistiche, poi, sembrano quasi del tutto assenti. Lo stesso folklore, di cui è ricca la società contadina che caratterizza l'aretino, non giunge a consapevolezza (ed è preferibile, perciò, rinviare, per questo aspetto, alle indicazioni contenute nella bibliografia relativa al nostro secolo e che ha, in questo caso, funzione retrospettiva).
L'elenco che segue - e che stimo inutile illustrare e articolare internamente - sembra confermare questa opinione, anche se è augurabile che adeguate ricerche sul tema la smentiscano o la ridimensionino.
Negli ultimi tempi, infatti, si sono avuti studi che hanno messo in luce e rivalutato alcuni aspetti della cultura ottocentesca ad Arezzo, finora rimasti in ombra. Segnalo, a questo riguardo, un ampio studio di A. Grandini [5/n15] sulle opere musicali nel teatro Petrarca (sui compositori musicali aretini del periodo, v. C. Santori [5/n27-28], e per il musicista Cosimo Burali Forti la Sezione XI) e, nell'ambito delle indagini proprie delle scienze sociali, le ricerche di G. Cappelletto [6/n1], di G. Gradassi e altri sul poeta popolare Giovanni Fantoni [6/n7] (ma, a questo riguardo, rinvio anche alla Sezione XI), di S. Lucci [6/n9] e di D. Lucherini [6n10].
*
Aggiornamento 2000-2006
*
Facoltà di Lettere e filosofia con sede in Arezzo | Biblioteca centrale | Bibliografia aretina | Sezione VII
Pagina a cura di Elisabetta Di Benedetto
(ultimo aggiornamento 2000-05-09)