BibEconomia@seb.unisi.it
Siete in: Homepage | Sezione Archivi | Glossario dei termini archivistici usati
1/a. Complesso dei documenti prodotti o comunque acquisiti da un ente (magistrature, organi e uffici centrali e periferici dello Stato; enti pubblici; istituzioni private, famiglie, persone) durante lo svolgimento della propria attività.
1/b. Si usa il termine archivio e anche fondo per indicare, all'interno di un Archivio di Stato o di un qualsiasi istituto in cui siano concentrati archivi di diversa provenienza, ciascun complesso documentario che abbia un carattere di unitarietà.
2. Si chiama archivio anche il locale in cui un ente conserva i propri archivi.
3. Si chiama archivio anche l'istituto nel quale vengono concentrati archivi di provenienza diversa, che ha per fine istituzionale la conservazione permanente dei documenti destinati alla consultazione.
Contenitore di cartone nel quale vengono conservati, in senso verticale, i documenti sciolti o raccolti in fascicoli. La busta a differenza della copertina dei fascicoli costituisce un elemento estrinseco dei documenti.
Complesso di lettere inviate e ricevute da una persona. Si può trovare anche la parola epistolario, che invece non si usa ler la corrispondenza tra enti.
Informazioni memorizzate su qualsiasi supporto o tipologia documentaria, prodotte o ricevute o conservate da un ente o da una persona nello svolgimento delle proprie attività o nella condotta dei propri affari.
Indica il documento o l'insieme di documenti, rilegati o raggruppati secondo un nesso di collegamento organico, che costituiscono un'unità non divisibile: fascicolo, registro, volume, mazzo o fascio.
Cfr. Archivio 1/b.
È un complesso di documenti provenienti o da serie diverse di uno stesso archivio o da archivi diversi, talora relativi a materie affini, talora relativi a materie eterogenee.
Si chiamano segnature archivistiche le classificazioni e le numerazioni che contraddistinguono ciascuna unità archivistica.
Documenti ordinati secondo un sistema di archiviazione o conservati insieme perché sono il risultato di un medesimo processo di sedimentazione o archiviazione o di una medesima attività; appartengono a una specifica tipologia; o a ragione di qualche altra relazione derivante dalle modalità della loro produzione, acquisizione o uso.
L'ente, la famiglia o la persona che ha posto in essere, accumulato e/o conservato la documentazione nello svolgimento della propria attività personale o istituzionale. Non va confuso con il soggetto che ha raccolto una collezione.